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VIRUS VACCINI WAR

VIRUS VACCINI WAR La parola “privatizzazione” aveva dato pessimi, perfidi esempi? Veniva sostituita con la parola “liberalizzazione”. Le “facce di bronzo” cambiavano le parole. Restavano gli stessi significati con gli identici drammi. Ma nulla importava. Il profitto criminale alimentava le personalità mangiasòldi. Il governatore veniva fatto passare “anima candida” neutro informatore dal notiziario subalterno fiancheggiatore. Al primordio del virus apparve: “Tutto andrà bene”. A tutti i poeti manca un verso. Al popolo mancò aggiungere il segno interrogativo (?) alle scritte esposte con il Tricolore. Il mortale virus mondiale 2020-21 e i vaccini furono arruolati dagli Stati organizzati nei contrapposti schieramenti. Tutti, dai propri punti di vista, pretendevano avere la ragione assoluta. Gli americani dicevano che il virus l'avevano inventato e diffuso i cinesi, e che il loro vaccino era inutile. Quello russo era addirittura nocivo. L'inglese non andava bene perché troppo aller...

VIRUS ROVINATA MANUTENZIONE

VIRUS ROVINATA MANUTENZIONE Ai tempi del mortale virus mondiale 2020-21 la “legge della foresta” era degenerata in quella della nazione più criminale. Chi aveva l'energia nucleare faceva di tutto per impedire agli altri di averla. Tali nazioni agivano con le modalità tipiche del terrorismo. Assassinavano gli scienziati delle altre nazioni che lavoravano al nucleare, bombardavano i laboratori ritenuti obiettivi militari. Assassinavano i capi dei vicini ritenuti terroristi perché si difendevano dalle ruberie di terre e case, imponevano sanzioni che affamavano intere popolazioni costrette a vivere in campi profughi per i continui bombardamenti e distruzioni di civili abitazioni. La “legge del più forte” era degenerata nella criminalità statale e, con la minaccia della bomba atomica, non rispettava neppure le ordinanze degli organismi di pace internazionali. Però, anche se prima non si viveva certo nel giusto assoluto, si vedevano scorci di decoro. C'erano incontri per il disarmo b...

VIRUS LACRIME ASSASSINE

VIRUS LACRIME ASSASSINE Tutti volevano riformare, fare leggi per un futuro di progresso. Foglie al vento. C'era la Repubblica. Con l'entusiasmo del popolo fu superata la monarchia con il referendum. C'era la Costituzione con principi umani universali, ma, spesso una fazione politica e altrettanto un'altra, facevano a gara perché venisse continuamente riformata, violentata, stravolta, snaturata; attuata con onesta coerenza avrebbe ripulito l'Italia e reso il popolo felice. C'era il Servizio Sanitario Nazionale, articolato nelle regioni in Unità sanitarie locali (USL) per la cura, riabilitazione, educazione sanitaria, prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro. Invece, molto e troppo fu privatizzato, la riforma sanitaria snaturata e inattuata, i distretti abbandonati e la prevenzione completamente dimenticata, addirittura manomessa, sabotata. Poi tutti su tutti gli schermi piangevano per i lavoratori del braccio e della mente assassinati sul posto di lavoro; per i...

VIRUS INFERI (DOMINIO REAZIONARIO)

VIRUS INFERI (DOMINIO REAZIONARIO) Imperversava il sistema statunitense occidentale. Ricorrenti gli omicidi bianchi contro connazionali sulla carta uguali. Come contro i nativi americani, palestinesi, curdi, scozzesi, catalani, buddisti e d'altre fedi in territori cinesi, eccetera. I poliziotti americani uccidevano innocenti non bianchi? Mille giustificazioni. In altre nazioni si arrestava un oppositore? Atto criminale. Gli statunitensi occidentali consideravano democratiche e libere le proprie votazioni, mentre quelle degli altri, democratiche quanto le loro, non erano tali, e gli oppositori che non accettavano i risultati venivano sostenuti ed eccitati. Falsità e ipocrisie. Gli eletti militanti per il campo statunitense occidentale erano liberi democratici, tutti gli altri dittatori. (Ricordo da un racconto di Rita ). VIRUS  ADESSO (Ricordo da un racconto di Irina) “ La sinistra non era il lato di un corpo di un luogo, era L'Internazionale dei lavoratori del braccio e della ...

VIRUS ROSOLIA

VIRUS ROSOLIA La rosolia era una malattia virale contagiosa, in genere sostanzialmente innocua ma, se contratta in gravidanza, diventava pericolosa, perché poteva provocare: aborto spontaneo, morte intrauterina, gravi malformazioni fetali. Rosolia non era, perciò, una rosa profumata innocente ma un virus criminale, dipendeva dai comportamenti. Umani sopravvissuti, negli anni settanta, in attuazione del Servizio Sanitario Nazionale attuavano, anche con la medicina scolastica, educazione sanitaria e prevenzione. Nei distretti socio-sanitari, che operavano con metodo partecipativo multidisciplinare, c'erano tecnici-ambientali e medici del corpo e del pensiero che, insieme ai rappresentanti del popolo, programmavano gli interventi di prevenzione, di cura e riabilitazione. Esempio di prevenzione, rivolta alle donne e alle loro creature future: la vaccinazione antirosolia per le bambine della quinta elementare. Poi arrivarono le “privatizzazioni”, crimini contro l'umanità. (Ricordo d...

VIRUS APATIA

VIRUS APATIA Albertino di Rodari recita: “E' difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi”. Poi lègge: Wilhelm Wolff nacque il 21 Giugno del 1809 a Tarnau nella regione di Frankenstein in Slesia. Il padre era contadino, sottoposto al servaggio ereditario, e nello stesso tempo gestiva la Gerichtskretscham [osteria-tribunale] (la taverna - in polacco karczma - dove avevano luogo le sedute del tribunale del villaggio). Questo fatto non lo esimeva però dal dover prestare, insieme alla moglie e ai figli, le corvée feudali al signore. Wilhelm venne così non solo a conoscere, ma a sperimentare di persona e fin da piccolo l'orribile condizione dei contadini asserviti dell'est della Germania. Apprese però anche altre cose. La madre aveva una cultura che oltrepassava quella tipica della sua condizione sociale: essa risve...

VIRUS COVO CRAC

VIRUS COVO CRAC Tutti i gusti sono gusti, diceva quello che si masturbava con un martello... Ma quando senti gusto? Gli fu domandato. Quando non ci colgo, rispose lo sciocco. Tutta la bottega scoppiò in una risata. Come quella sinistra... Sinistra? ironizza Ascanio passando la GAZZETTA DEL BARBIERE a Eligio. Un po' come quel maschio che voleva partorire? Se non accetti quello che sei, che cosa sei? Non lo sai? Non rompermi i coglioni, dice Renatino. Per carità, mormora Foresto, con il sesso fai quello che ti pare, ma lascia stare il mio. E i sinistri chiedevano scusa. Era molto semplice, qualunquista ipocrita, ad errori commessi, chiedere scusa. Le scuse non costavano niente. Le chiacchiere stavano a zero e costavano tantissimo. Così, all'estero, l'ipocrisia statunitense raggiunse il culmine, lègge Eligio: non volevano mediazioni per agire da soli. Mascalzoni globali: speravano che la potenza militare degli ebrei distruggesse la questione palestinese una volta per sempre. M...