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MIGLIORATORI BIS

MIGLIORATORI BIS [MERCOLEDI' 29 GIUGNO 2011 h. 06,44] Una parte della borghesia desidera portare rimedio ai mali sociali, al fine di perpetuare l'esistenza della società borghese. ( Per borghesia si intende la classe dei capitalisti moderni, che sono proprietari dei mezzi di produzione sociale e impiegano lavoro salariato. ) Entrano in questa categoria economisti, filantropi, umanitari, miglioratori della sorte delle classi operaie, organizzatori della beneficenza, protettori degli animali, fondatori di circoli di temperanza, e tutta la variopinta genia dei minuti riformatori. … I socialisti borghesi vogliono le condizioni di vita della società moderna, senza i pericoli e le lotte che da essa inevitabilmente derivano. Vogliono la società attuale, tolti gli elementi che la rivoluzionano e la dissolvono. La borghesia, come è ben naturale, si rappresenta il mondo, nel quale essa domina, come il migliore dei mondi possibili. Il socialismo borghese elabora questa confortante immag...

MARZIANI ALLARMATI

  MARZIANI ALLARMATI (Ricordo da un racconto di Parapo) I miliardari terrestri volevano colonizzare Marte . I marziani subiranno il genocidio come lo subirono i nativi americani e i nativi palestinesi? (solo per fare due esempi tra molteplici). L’i gnoranza artificiale aveva programmato il ritorno al passato , a nche il ri lancio del la monarchia per premiarla d i non aver combattuto e respinto il fascismo ma, colpevolmente e con inaudita fellon ia, facilitato. -Renzo Mazzetti- (Domenica 14 Giugno 2026 h.08,11) VEDI: GOVERNANTE LESTOFANTE -Renzo Mazzetti- (Martedì 26 Maggio 2026 h.09,45) POVERI FASCISTI E L’IGNORANZA ARTIFICIALE (Ricordo da un racconto di Therios) L’ignoranza può essere artificiale? Quella umana certamente. L’ignoranza non esiste nel regno animale. Soltanto il genere, che si autodefinisce umano, rinuncia, vende la propria ignoranza per un povero poco, anzi, per un pezzente povero niente. L’ignoranza non esiste nel regno animale, perché nessun essere viven...

GRAMSCI E IL SOLDINO DATO AL GIORNALE BORGHESE

GRAMSCI E IL SOLDINO DATO AL GIORNALE BORGHESE (Ricordo da un racconto di Therios) Ogni volta che un operaio o un contadino o un normale pensionato o un lavoratore del braccio e del pensiero compra un quotidiano padronale, finanzia e sostiene economicamente una informazione che fa gli interessi delle classi dominanti che opprimono e sfruttano il popolo e sono contro la classe operaia. “Quel soldino buttato là distrattamente nella mano dello strillone, è un proiettile consegnato al giornale borghese”, scriveva Antonio Gramsci nel 1916 su “Avanti!”; su “L’ordine nuovo” nel 1919: Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza. -Renzo Mazzetti- (Sabato 13 Giugno 2026 h.11,53) VEDI: NUCLEARE NO AGLI USE -Renzo Mazzetti- (Domenica 31 Maggio 2026 h.11,55) PER LA MORTE DI UN BAMBINO RUSSO In una casa, lungi da qui, al limite dei boschi e d...

IL GRANDE SILVIO BIS

IL GRANDE SILVIO BIS [GIOVEDI' 31 OTTOBRE 2013 h.14,19] (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Io sono diverso dai partiti che hanno oppresso la società. Io sono diverso da quei governanti che si sono accentrati nelle mani tanto potere privilegiando i pochi. Io non considero gli elettori solo un mezzo per il conseguimento di oscuri scopi di parte. Io voglio unificare tutto il popolo di destra per la libertà. Io voglio reinventare i partiti, modificare la legge elettorale, riformare le istituzioni. Io voglio dar corpo ad un progetto di riforma complessiva del sistema politico con un partito unico del centrodestra e del centrosinistra. Io sono chiamato ad indicare e ad aprire la via maestra della vita politica italiana, questo è un compito a cui non posso sottrarmi, convinto come sono che la difesa della libertà è la missione più alta e più nobile da compiere al servizio degli italiani. Io voglio l'elezione diretta del Presidente. E' giunto il momento che il mio carisma r...

BERLINGUER CROCEFISSO SANTIFICATO BIS

  BERLINGUER CROCEFISSO SANTIFICATO BIS [ MARTEDI' 19 NOVEMBRE 2024 h.20,21 ] (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Enrico caduto sul lavoro mentre tiene un comizio comunista vince le elezioni europee. Il migliorismo dialoga nel craxiano camper per formare il partito unico riformista liberaldemocratico, per fare una legge elettorale maggioritaria, rinunciare a cambiare la società superando il regime capitalistico e attuare il progresso dei lavoratori (La vignetta raffigurante Enrico Berlinguer crocefisso su lla falce e martello è la più lucida analisi politica del genio Forattini 85). Enrico Berlinguer confessava con sincera semplicità il suo orgoglio per essere rimasto fedele ai suoi ideali di gioventù; un uomo che parlando delle scelte della sua vita diceva : " i o non ho fatto la scelta della politica; ma quella della lotta per la realizzazione degli ideali comunisti " . Su Berlinguer f ecero anche un film , santificando e storcendo la seria e ret...

CAPA PRECISA

CAPA PRECISA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Si doveva sapere che la nostra capa era stata allevata all’ombra del busto del cavaliere Mussolini e sotto la figura dell’onorevole Almirante. Non si poteva precisare che essa fosse una politicante che diceva quello che voleva fare. Insomma, non si poteva dire che essa era una politicante precisa. Perché? La confusione ammaliatrice era la carta vincente della capa dominante. Perciò coloro i quali osannavano la nostra capa dovevano sapere che essa aveva detto chiaramente e con precisione che avrebbe sostenuto il ceto medio. Ebbene, vedi: “Nuovo Devoto-Oli” il vocabolario dell’italiano contemporaneo ultima edizione, ceto medio è, quello che tradizionalmente si colloca tra la borghesia capitalista e il proletariato. Perciò coloro che sono proletariato, e cioè: i lavoratori del braccio e della mente e i cittadini che non hanno nulla, dovevano sapere che la capa non avrebbe mai e poi mai risolto i loro problemi. -Renzo Mazzetti- (V...

VIVA L'ITALIA BIS

  VIVA L'ITALIA BIS [ DOMENICA 13 MARZO 2011 h. 06,51 ] Assai spesso i nemici dei lavoratori tentano di contestare il patriottismo dei comunisti e dei socialisti invocando il loro internazionalismo e presentandolo come una manifestazione di cosmopolitismo, di indifferenza e di disprezzo per la Patria. Anche questa è una calunnia. Il comunismo non ha nulla di comune col cosmopolitismo. Lottando sotto la bandiera della solidarietà internazionale dei lavoratori, i comunisti di ogni singolo paese, nella loro qualità di avanguardia delle masse lavoratrici, stanno saldamente sul terreno nazionale. Il comunismo non contrappone, ma accorda e unisce il patriottismo e l'internazionalismo proletario poiché l'uno e l'altro si fondano sul rispetto dei diritti, delle libertà dell'indipendenza dei singoli popoli. Guardiamo al nostro Paese, che noi amiamo, per il bene del quale abbiamo lavorato e combattuto e al quale vogliamo dare e daremo, con la vittoria della democrazia e ...