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W L’ANTIFASCISMO BELGA

W L’ANTIFASCISMO BELGA (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Sono una donna, sono una mamma, sono cattolica, legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere. Poi gira la pagina dell’oroscopo e prosegue: donna bugiarda. Peccatrice di superbia esprime la propria superiorità con cipiglio orgoglioso distacco. Disprezzo verso gli altri. Ghigno ducesco. Passo d’oca. Ama armi e guerra. Abbraccia criminali guerrafondai ladri di terra altrui. Bacia gli sterminatori di vecchi, donne e bambini, di cristiani e musulmani. Interviene Nicola: siamo in guerra e si paga cara di tasca e coscienza. Foresto, mentre passa lo straccio nel retrobottega, borbotta: insonne militanza. -Renzo Mazzetti- (Domenica 9 Agosto 2026 h.06,52) VEDI: PAROLE AI MILITARI (CIVILI UCCISI O ROVINATI) -Renzo Mazzetti- (Martedì 23 Giugno 2026 h.12,56) SOLDI CHA-CHA-CHA E IL TANGO DEI BARATTATORI (parte) (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Perché non fare una moneta unica mondiale semplice e ne...

PROLETARIATO FELICE

PROLETARIATO FELICE (Ricordo da un racconto di Rita) Nelle grandi lotte del Sessantotto studentesco e dell’Autunno caldo operaio, la nostra gioventù scandiva il grido di battaglia “Lotta dura senza paura”. Altro grido di battaglia, non meno importante e significativo ”Scemo scemo scemo” rivolto al crumiro, che era uno studente oppure un operaio ignorante e pauroso, che non lottava e restava schiavo di corpo e di pensiero. Non più mercanti d’armi e criminali di guerra. Non più giochi truccati nelle borse con i nostri risparmi. Non più soldi per le armi. L’ideale sprona per l’avvento proletario. L’internazionale del libero governo di liberi lavoratori salvezza del mondo. Terra santa liberata dalla guerra. -Renzo Mazzetti- (Sabato 8 Agosto 2026 h.07,38) VEDI: TEMPI NERI IPOCRITI CRIMINALI -Renzo Mazzetti- (Martedì 16 Giugno 2026 h.13,56) POVERA MACCHINA MORTA Eri nella fatica assillante che nella massacrante cadenza ottenebrava il cervello e affiacchiva le membra. Al ritmo della cat...

TOMMY DETTO TOM E’ CONTRO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE.

TOMMY DETTO TOM E’ CONTRO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE. -Renzo Mazzetti- (Venerdì 7 Agosto 2026 h.11,27) ALPI APPENNINI COLAPASTA (Ricordo da un racconto di Rita) L'attività sconclusionata quanto indiscriminata, testarda e irrispettosa, senza fantasia e dispendiosa, ridusse le Alpi e gli Appennini a un tutto forato simile al colapasta. Le boscose e splendide naturali barriere protettive delle rigogliose terre e delle varie popolazioni italiane caddero, tutta la penisola subì la sferza dei violenti venti che stroncarono gli alberi e spazzarono via i campi coltivati, le fonti si prosciugarono, i corsi delle acque dolci scomparvero, il deserto africano soffocò il Mediterraneo avanzando minaccioso verso l'Adriatico. La follia della filosofia dello sviluppo irresponsabile e dell'alta velocità comunque, s'impantanava nelle sabbie molli e mobili che lentamente inghiottivano tutto ciò che rimaneva durante i periodi delle grandi piogge, sempre meno frequenti e violentis...

TASSARE LA RICCHEZZA E’ DOVEROSO (REPLICA 5).

TASSARE LA RICCHEZZA E’ DOVEROSO (REPLICA 5). (Renzo Mazzetti detto Il Bicefalo, operaio-poeta vissuto a cavallo del XX e XXI° Secolo) (Venerdì 7 Agosto 2026 h.07,06) LA POVERTA' La povertà è il nutrimento della ricchezza. -Renzo Mazzetti- (Gennaio 2011) LA POVERTA' DUE La povertà è un effetto della ricchezza; il capitalismo ne è la causa. -Renzo Mazzetti- (19 Agosto 2011) CREDULONI (Ricordo da un racconto di Pallino) Tra gli esseri viventi noi siamo gli unici cretini. Eppur ci chiamiamo onorevole, senatore, generale, avvocato, maestro, dottore, eppoi, non soddisfatti, mostriamo quanti sono i dottorati conseguiti, le medaglie e i titoli onorifici ricevuti. Però, quando si tratta di personale e collettivo interesse, di portafoglio concreto e non presunto, siamo un popolo di ignoranti ingenui se pur laureati e insigniti. Tassare la ricchezza? Giammai! Gridano chi sgobba dall’alba al tramonto e sono dei morti di fame, e si fanno prendere per il naso dai ricchi che fanno la bell...

SPRECHI PRIVATIZZAZIONI RISPARMIO ENERGETICO

SPRECHI PRIVATIZZAZIONI RISPARMIO ENERGETICO Nei periodi di crisi economica molte sono le vie di uscita; una può essere quella di ridurre i cittadini a sudditi nella miseria non solo economica. Questa è la via intrapresa da quei governanti che vogliono diventare monarchi assoluti; un’altra è quella della giustizia che prevede la possibilità per tutti di lavorare secondo le proprie capacità e volontà, naturalmente con la garanzia del mantenimento e sviluppo dell’occupazione nella sicurezza. Per questo non dobbiamo, in particolare nel settore ambientale e nella ricerca energetica, regalare e sprecare risorse pubbliche per favorire strutture private create ad hoc definendole opportunisticamente onlus. Questa è concorrenza sleale nei confronti dei servizi pubblici e delle attività private di servizio, artigianali e industriali. E’ facile vincere facile! E vincere solamente per il proprio personale, singolo, privato tornaconto! Sono queste degenerazioni che contribuiscono a formare ...

MARX E LA TERRA SFRUTTATA

MARX E LA TERRA SFRUTTATA (Ricordo da un racconto di nonna Teresina) La proprietà fondiaria feudale, legge Albertino, è già, nella sua essenza, terra trafficata, terra che è estraniata dall’uomo e lo fronteggia quindi nella figura di alcuni pochi grandi padroni. Engels aveva scritto che la commercializzazione della terra, che è la prima condizione d’esistenza di noi tutti, fu l’ultimo passo verso il commercio di se stessi. Con il ridursi a merce, a un prodotto in vendita, Marx sviluppa questa idea nella propria analisi per comprendere l’alienazione, lo sfruttamento di se stessi, come risultato dello sfruttamento della terra. L’unità tra uomo e natura compito centrale del comunismo. Questo comunismo è, in quanto compiuto naturalismo, umanismo, e in quanto compiuto umanismo, naturalismo. Con questo gioco di parole, Albertino termina la lezione. Per compito a casa studiare, con breve riassunto di un capitolo a vostra scelta su “L’ecosocialismo di Karl Marx” scritto da Kohei Saito. Compa...

MEDIA E PECCATO

MEDIA E PECCATO (Ricordo da un racconto di Parapo) Ettore Scola su: Incontro al Duemila, L'Unità, Dicembre 1986, evidenziava l'eccesso di tecnologia, ingegneria genetica, nucleare. Ma anche disaffezione alla politica. Piccole oltre che grandi immoralità. Era preoccupato soprattutto di questa sorta di disaffezione, questa incapacità a concentrarsi che scorgeva nella gente. Disaffezione in parte creata dai mass-media. Alla televisione, diceva, si citerà sicuramente questo o quel problema che corrisponde a un bisogno reale, a un problema stringente. Ma dopo due minuti “seri” ci saranno le tre ore di spettacoli del sabato sera, oppure i contenitori di talk-show. Con un effetto negativo sui cervelli e sulle menti della gente.  Malcomx scriveva: Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 5 Agosto 2026 h.06,50) VEDI: MARZIANI ALLARMATI -Renzo Mazzetti- (Domenica 14 Giugno 2026 h.08,011) ...