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STUDENTI DAL BICEFALO ABBRACCIATI

STUDENTI DAL BICEFALO ABBRACCIATI (ricordo da un racconto di Maya) Gli studenti scendono in campo con il cuore acceso da un puro ideale di giustizia, ripercorrendo le gloriose gesta dei Ribelli dell’Autunno Caldo, eroi di un’era mitologica. Senza paura, affrontano i manganelli delle forze del disordine pubblico, al servizio dei despoti strisciati fuori dai neri abissi di fognature infestate dal male. - Bonificate i condotti fognari! - tuonava la voce possente di Marx, la guida ribelle ribattezzata “l’Ecologico Incrollabile”. - Disinfettiamo l’economia di guerra! - gridavano i guardiani della pace. - Che la terra torni a splendere come un giardino! - esclamavano gli ecologisti. Fieri, fiduciosi e radiosi nella loro giovinezza, gli studenti intonavano canti di gioia e danzavano pieni di energia. Accanto a loro, i veterani delle prime ere - un tempo ribelli illuminati che avevano preservato il loro spirito giovanile nonostante il passare dei secoli - salutavano con il pugno alzato. Cant...

MARX ED ENGELS CETAREDI

MARX ED ENGELS CETAREDI (Meditazione su: “Ma davvero Marx e Engels non capivano nulla di ecologia?” di Giorgio Nebbia. Liberazione, domenica 24 aprile 2011) Uno dei temi cari all’ecologia borghese è l’affermazione che Marx ed Engels e il comunismo sovietico e cinese e cubano erano e sono essenzialmente nemici della natura ponendo l’”industrialismo”, il “produttivismo”, la produzione industriale, al vertice degli interessi. Tesi ingiusta perché Marx ed Engels non sono stati certo sordi ai fermenti culturali del loro tempo, della metà dell’Ottocento, dell’età di Darwin, di Haeckel, di Liebig, di Marsh, I padri fondatori dell’ecologia moderna, e ne hanno applicato gli insegnamenti all’analisi critica della società contemporanea. Il giovane Marx, nei Manoscritti del 1844 , spiega bene che “le piante, gli animali, le pietre, l’aria, la luce, eccetera costituiscono una parte della vita umana e dell’umana attività. La natura è il corpo inorganico dell’uomo, precisamente la natura in quan...

TRACOLLO ECOMORALE

TRACOLLO ECOMORALE (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) I bio-ricostruttori degli incrociatori stellari iniziarono il processo di ri-assemblaggio atomico partendo dal fango dei vecchi cimiteri. Le sette trombe emisero una frequenza di risonanza che richiamò ogni singola molecola di calcio, carbonio e ferro appartenuta a coloro che, secoli prima, avevano cantato il cosmo. La polvere dei morti si mescolò alla nebbia elettromagnetica. I corpi dei poeti del passato riapparvero, rigenerati nella loro integrità fisica. I loro cervelli non erano connessi alla Grande Rete; le loro menti erano intatte, libere dal virus del profitto, ancora sintonizzate sull’ordine primordiale dell’universo. Alzarono lo sguardo al cielo nero, nel punto del novilunio contemporaneo. Dove gli umani trans-umanizzati vedevano solo un vuoto radar, i poeti risorti videro la verità con gli occhi del cuore. Mentre i tecnocrati e i generali venivano dissolti nei flussi di dati delle navi extraterrestri, i poeti r...

NASCONDINO NEL CIELO

NASCONDINO NEL CIELO (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Non si vedeva neppure un pezzetto di velo della Luna. Tante stelle uniche protagoniste. Silenziose nel profondo attonite. Dove s’era nascosta? Novilunio misterioso. Palpitante infinito tempo leggero profondo sospeso. La luce del giorno rompe il fantastico silenzioso. La volta celeste zerbino calpestato dalle bassezze dell’umano ancora demone. -Renzo Mazzetti- ((Mercoledì 14 Ottobre 2026 h.08,57) cerca: ELEZIONI E CENTO PARTI IN COMMEDIA -Renzo Mazzetti- (Martedì 29 Settembre 2026 h.09,08) OLTRE IL SAPIENS SAPIENS (Tratto dai racconti di Maya) Il vecchio dirigente è il sapiens sapiens armato di clava che sfrutta il più debole; è il cesare implacabile dominatore dell'immenso impero; è il duce unico possente guerriero; è il potente governante supersonico bombardiere nelle missioni di pace; è l'umanoide solo dall'umanità sconfitto. Il vero dirigente è l'umano che sollecita il vivere di tutti gli esseri vivent...

UN QUARTINO DI COPERTINA

UN QUARTINO DI COPERTINA (Ricordo da un racconto di “Abbaio” ) Il titolo della pagina del libro Il verso del cane ricorda l’antica allegria del Primo Maggio. L’articolo consiglia di leggere Il Bicefalo e le dimenticanze tra le righe con il motto: “Vuoto o con il cervello? E... il cuore?”. Chi legge non trae nulla di buono senza porsi un bel punto di domanda. Il Bicefalo e le dimenticanze tra le righe è una sintesi di vita poetica, sofferta e felice, e di cultura p roletaria . I l Bicefalo ricorda tutto; prima o poi, racconta tutto di tutto. Una l otta dura senza paura - grido di battaglia dell’Autunno caldo - ovunque , sempre e comunque. S empr e i nterrogativi, ma i d ubbi. I dubbi servirono alla razza dannata dei riformisti reazionari, detti miglioristi, per assassinare l'Ideale. S trumentalizzarono Brecht estrapolando ad hoc una parte di una sua p oesia, ma, al contrario, il cuore di Lode del dubbio è: “ Ma d'ogni dubbio il più bello è quando coloro che sono senza...

PRESIDENZE ALTE VUOTE NOCIVE

PRESIDENZE ALTE VUOTE NOCIVE (Ricordo da un racconto di Therios) A sentir parlare qu e i presidenti s embrava di ascoltare A zzeccagarbugli o Ignoranza Artificiale . Il P residente del trogolo governante : noi ci sar emo quando serve e vi lascer emo lavorare, perché alle volte il migliore aiuto a chi produce è non mettersi di traverso. Continuate a fare quello che vi riesce meglio, a osare, a costruire, a credere in questa straordinaria avventura. Il  P resedente del la mangeria imperante : il progresso della vita della nostra comunità è strettamente legato al ruolo svolto da coloro che hanno svolto il compito di dirigenti nella lungimirante visione che, mentre rivendica il diritto a un’immagine propria per gli ambiti dirigenziali nel pubblico e nel privato, contestualmente rappresent a un’assunzione di responsabilità, oltre che nei confronti del proprio datore di lavoro, nei confronti dell’intera società . In somma ,  que i due parlavano a vuoto seppur immers...

RE DI OTTOBRE

RE DI OTTOBRE (ricordo da un racconto di Ariella) Mattarella somiglia all’ultimo re d’Italia soprannominato re di maggio. Egli, da vecchio democristiano sa ben giostrarsi tra titoli e privilegi: accetta un secondo mandato; ad occhi chiusi firma all'istante la legge elettorale Melonellum ; da neutro conformista tiene calda la poltrona del Quirinale alla Meloni; sancisce la fine della Repubblica della Liberazione; da senatore a vita continuerà la dorata carriera politica. -Renzo Mazzetti- (Domenica 11 Ottobre 2026 h.08,58) cerca: SISTEMA BARBARO E I LECCASCARPE -Renzo Mazzetti- (Venerdì 25 Settembre 2026 h.08,32) REPUBBLICA MONARCHICA (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) La Costituzione violata dal Capo dello Stato? Legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere. Ma, come? Accettando il secondo mandato. Colpo di Stato! sbotta Renatino. E pensare che iniziò Napolitano, interviene Inigo. Ma poi lo fece anche Mattarella. La serietà finita in frittura. Quei...