Post

ANNULLA LA VIOLENZA BIS

ANNULLA LA VIOLENZA BIS [ MARTEDI' 11 APRILE 2023 h. 15,24 ] (Ricordo da un racconto di Vasco) A noi egoisti incontentabili, non soddisfatti di tutti gli elementi sottratti alla natura e al vivere naturale. A noi che siamo sempre stati i divoratori di tutto e di tutti anche di noi stessi, che siamo ancora gli assassini degli infiniti (conosciuti e sconosciuti) esseri viventi compresi aria e vuoto, terra sassi minerali, spirito e vegetali, noi presuntuosi giudici inappellabili, condanniamo a morte tutti, a morte anche noi stessi. Armi per far la guerra contro i nostri simili e contro tutto ciò che ci circonda e ci fa vivere. La tutela dell'intelligenza umana attua pace disarmo fratellanza. -Renzo Mazzetti- (Sabato 16 Maggio 2026 h. 16,24) VEDI: VIOLENZA BIS -Renzo Mazzetti (Sabato 16 Maggio 2026 h. 10,35) M 49 Perseguitato sfruttato Attrazione beffeggiato Bersaglio sportivo Mandato alla macchia Voluto ribelle Orso ancora vivente? M 49 essere organizzato Inconsapevo...

VIOLENZA BIS

VIOLENZA BIS [ GIOVEDI' 7 NOVEMBRE 2019 h. 0 6,37 ] (Meditazione su: Il dio della guerra e la violenza di Esopo) LA SOCIETA' IMBARBARITA Il terrorismo rosso il terrorismo nero sul fronte degli opposti estremismi hanno sbaragliato tutti i nemici vincendo contro la Repubblica contro la democrazia partecipata contro la Costituzione antifascista. Il capo del governo democristiano assassinato dalle Brigate Rosse. Il capo del Partito comunista italiano natural deceduto sul palco lottando. I neri risorti comandano sui partiti. Crocefissi madonne santi paure acchiappa voti. I comunisti mutati nei peggior anticomunisti biechi sorridenti presuntuosi egoisti narcisi. Il terrorismo rosso il terrorismo nero sul fronte degli opposti estremismi hanno disperso tutti i lavoratori annientato tutti i sindacati dissolto i movimenti per la pace represso gli studenti organizzati. Saperi inquinati dall'ignoranza la cattiveria diffusa ogni dove la società talmente incattivita odia tutto tu...

PER LA SCUOLA PUBBLICA BIS

PER LA SCUOLA PUBBLICA BIS [ VENERDI' 22 NOVEMBRE 2019 h. 0 9,46 ] (Meditazione su: “Per la scuola” di Piero Calamandrei) Difendiamo la scuola democratica: la scuola che corrisponde a quella Costituzione democratica che ci siamo voluti dare; la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perché questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà. Io sono un giurista abituato per abito mentale a vedere di tutti i problemi l'aspetto giuridico. E quindi anche del problema della scuola, sarò portato naturalmente a vedere gli aspetti giuridici, costituzionali. La scuola, come la vedo io, è un organo “costituzionale”. Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola “l'ordinamento dello stato”, sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si tras...

MUSSOLINI HIROHITO HITLER SCONFITTI

MUSSOLINI HIROHITO HITLER SCONFITTI (Ricordo da un racconto di Vasco) Churchill alla Camera dei Comuni il 7 Novembre 1944 dichiara: “E' sulla Russia che si è addensato il maggior peso della lotta. Devo affermare che è stato l'Esercito Rosso che si è assunto il compito di ridurre a brandelli il nostro nemico. Ad onta di tutti i nostri sforzi, io credo che non ci sarebbe stato possibile, nel giro di pochi anni, attaccare e sbaragliare un esercito potente come quello tedesco, se l'Esercito Rosso non gli avesse inflitto sconfitte così spaventose e non avesse minato il morale di tutti i soldati del Reich”. Con la sconfitta del nazifascismo, a cui contribuì a oriente il popolo cinese, il mondo visse in pace e le popolazioni ebbero enormi benefici. Con il crollo del comunismo, ovvero con il sabotaggio e il suicidio del comunismo, tutta l’umanità peggiorò e ricominciarono le guerre anche in Europa e, criminale esempio lampante, tra altri massacri di inermi popolazioni, fu il geno...

PATRIMONIALE E POLITICA

PATRIMONIALE E POLITICA (Ricordo da un racconto di Ariella) Cultura (scriveva Antonio Gramsci) non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi acquista coscienza di sé e chi sente la relazione immanente con tutti gli altri esseri, ciò che da essi lo diversifica e ciò che ad essi lo unisce. N el XXI° Secolo le persone povere, i pensionati al minimo, i disoccupati, i lavoratori sottopagati e gli studenti addirittura non retribui ti erano contro la patrimoniale e contro la tassa maggiorata sulla ricchezza. P erché avveniva tutto ciò? P erché non volevano tassare neppure un poc hettino, un poco di più le grandi ricchezze? Tutto ci ò era dovuto a notizie diffuse dai media e alla propaganda dei mezzi d’informazione che erano in possesso dei pochi ricchi. Malcomx fu indovino quando scrisse: Se non state attenti, i media vi faranno...

DUBBIO TRABOCCHETTO

DUBBIO TRABOCCHETTO (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Occhio e tempo aiutano la verità, fretta e dubbiezza aiutano il falso, scriveva Lucio Anneo Seneca, legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere, e prosegue: il presidente della Repubblica Monarchica esaltava il dubbio. Era contro Seneca e Brecht, esclama Vando, perché Brecht, nella poesia lode del dubbio, scriveva: “ Ma d'ogni dubbio il più bello è quando coloro che sono senza fede, senza forza, levano il capo e alla forza dei loro oppressori non credono più! Oh quanta fatica ci volle per conquistare il principio! Quante vittime costò! Com'era difficile accorgersi che fosse così e non diverso! Con un respiro di sollievo un giorno un uomo nel libro del sapere lo scrisse. Forse a lungo là dentro starà e più generazioni ne vivranno e in quello vedranno un'eterna sapienza e spezzeranno i sapienti chi non lo conosce”. Foresto, mentre rasa a zero i capelli di Antonello, borbotta: re Sergi o non de...

GOVERNANTI TRADITORI

GOVERNANTI TRADITORI (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Avevamo al potere i nostri fratelli. Fratelli orgogliosi di essere italiani. Fratelli che amavano l’Italia. Il tricolore sventolava ogni dove. Tutti si aspettavano l’Italia vestita e lucidata a nuovo. Invece l’agire dei nostri fratelli portò alla mente Pasolini quando scriveva: L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo… Il nuovo fascismo non si distingue più: non è umanisticamente retorico, ma americanamente pragmatico. Il suo fine è la riorganizzazione e l'omologazione brutalmente totalitaria del mondo. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 11 Maggio 2026 h. 07,51) VEDI: OPERAI ALLA RISCOSSA -Renzo Mazzetti- (Venerdì 1 Maggio 2026 h.12,32) GOVERNANTI MALFACENTI (Ricordo da un racconto di Vasco) Esaurita la succulenta esca di: “Prima gli italiani”, apparve la carta ...