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REFERENDUM 2026 E BELLA CIAO

REFERENDUM 2026 E BELLA CIAO (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere). Nella bottega sembravano tutti ringiovaniti, ringalluzziti, ritornati al 2002 con Santoro a “Sciuscià” e la resistenza a Berlusconi. Con la vittoria della Giustizia autonoma e libera dalla politica, nel referendum del 2026 furono sconfitti i tribunali speciali di fascistica nostalgia. Eppure i governanti le avevano inventate di tutte. All’estero tutti potevano votare per posta. In Italia agli studenti fuori sede veniva negata la partecipazione al voto. Bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao. Meloni e Renzi sonora sconfitta parallela (interviene Nedo). Foresto, mentre fa lo shampino a Rino, borbotta: Nessun dorma. -Renzo Mazzetti- Martedì 24 Marzo 2026 h.14,55) VEDI: PARTITO GRIGIO NERO -Renzo Mazzetti- (Lunedì 9 Febbraio 2026 h.15,32) REFERENDUM E PARTECIPAZIONE (Ricordo da un racconto di Bicefalo...

IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE

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"IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE" in forma cartacea   in vendita su  Amazon Il mio primo EBOOK  Il Bicefalo  e Le Dimenticanze Tra Le Righe poesie, ricordi di racconti   Acquista:   Sito Dell'Editore Acquista: Amazon UN SENTIERO MISTERIOSO DA CONOSCERE Da Ronta del Mugello pubblico la storia particolare iniziata a San Romano-San Miniato, sviluppata nel Circolo ARCI “Torre Giulia” di Montopoli. Con la Coop di Ponte a Egola sono bambino in colonia nel golfo di Follonica. Operaio ventenne alla Piaggio di Pontedera. Assistente agli anziani, malati mentali e diversamente abili al “Campana Guazzesi”. L'amore porta il cuore a Sagginale. Il lavoro si sviluppa in OSS a Careggi. Residente a Firenze approdo, autonomo sufficiente in famiglia single, maturo d'anni, a Ronta del Mugello.  Nel 2009 decido di aprire un Blog, in modo da portare nella “rete” alcuni pensieri.  Trascorsi 14 anni e oltre 3000 contenuti originali ho realizzato una personale “...

STUDIO PIONIERE DELLA VITA

STUDIO PIONIERE DELLA VITA (MEDITAZIONE su: “Il tracollo dei licei tradizionali: quando studiare smette di essere una virtù” di Luigi Moretto del 12 Marzo 2026 h.10,51) Ci sono numeri che raccontano più di molte parole. E poi ci sono numeri che dovrebbero far riflettere un Paese intero. I dati sulle iscrizioni alle scuole superiori degli ultimi anni appartengono a questa seconda categoria. Dietro percentuali e statistiche si intravede infatti qualcosa di più profondo: un cambiamento culturale che riguarda il modo in cui una società concepisce lo studio, la fatica intellettuale e la formazione delle nuove generazioni. Il fenomeno è ormai evidente. I licei tradizionali, quelli che per decenni hanno rappresentato la spina dorsale della formazione culturale italiana, arretrano. Il liceo classico continua a perdere iscritti, mentre anche lo scientifico nella sua versione tradizionale mostra segni di progressivo indebolimento. Insieme non raggiungono ormai neppure un quinto delle scelte ...

LEONE X

LEONE X (Ricordo da un racconto di “Abbaio”) Nella rubrica domenicale dedicata ai Santi Padre, “il verso del cane” riportava alcuni cenni su papa Leone X. Godiamoci il papato poiché Dio ce l’ha dato, egli diceva a suo fratello Giuliano. Infatti la vita di quel papa fu grandiosa e piena di feste mascherate carnevalesche in cui si mescolavano paganesimo e cristianesimo, spettacoli di mitologia antica, storie romane con magnifiche scene, processioni con rappresentazioni della passione al Colosseo, classiche recite in Campidoglio, cavalcate di cardinali, discorsi nell’anniversario della fondazione di Roma, cerimonie di ingressi di principi e di ambasciatori, con comitive numerose e cortei quando il papa usciva per le sue cacce a Magliana, a Palo, a Viterbo con i falchi in pugno, traendosi dietro mute di cani, pesanti bagagli e turbe di servi e il seguito di cardinali, di oratori stranieri, l’allegro sciame di poeti e una caterva di baroni con un chiasso da sembrare una compagnia di bacc...

GRILLO VANO BIS

GRILLO VANO BIS [ LUNEDI' 11 OTTOBRE 2021 h.10,41 ] Una montagna di balle. L'aria è pesante in questo Ferragosto. Troppi ormai girano con una trave nell'occhio. Non temono più alcuna conseguenza. La trave nell'occhio, se esibita con disinvoltura in pubblico, è diventata un segno di riconoscimento sociale. Uno status symbol. L'Italia è un Inferno che simula il Paradiso. Il Parlamento è il girone infernale più ambito. Una volta giunto lì puoi fare tutto quello che è proibito ai comuni cittadini. Alle anime morte che sono diventate oggi tanti italiani. Puoi consentirti un tal numero di travi nell'occhio da mettere su una falegnameria. Droghe pesanti, mafia, camorra, corruzione, prostituzione. Un deputato cocainomane non commette peccato, un falegname che coltiva canapa viene ammazzato. Il secondo cerchio, oltre al Parlamento, è ugualmente protetto. E' la Borsa Italiana, terreno di vita e di guadagni di Tronchetti, Geronzi, Tanzi, Cragnotti, dell'obliq...

QUESITO DEI QUESITI

QUESITO DEI QUESITI (Ricordo da un racconto di Therios) Classico era lo studio di prima categoria e di valore, era un libro e un autore di primo ordine tenuti per modello di un metodo per costruire la personale autonomia. Gli studi classici avevano per oggetto la civiltà e la cultura storica, di una letteratura, di un’arte, di una esperienza, di una storia e geografia studiate con metodo che erano non soltanto conoscenza ma, soprattutto, stimolo a pensare e porsi sempre, sempre e comunque, l’indispensabile “perché?”. Senza sapersi porre in ogni occasione e circostanza il “perché?” significava rimanere nell’oscurità, di vivere morendo senza felicità né entusiasmo, e diventare oggetti da manipolare e non soggetti protagonisti consapevoli del proprio destino. Lo studio dei classici invitava a costruire un metodo di personale autonomo critico libero pensiero. Era, insomma, la strada della conquista di una personale libera libertà. Chi dominava nel Secolo Ventuno invitava allo studio di m...

REFERENDUM E PARTECIPAZIONE

REFERENDUM E PARTECIPAZIONE (Ricordo da un racconto di Bicefalo) I governanti invitavano di andare a votare, ma poi non permettevano agli studenti fuori sede e ai lavoratori lontani da casa di votare nella città dove studiavano e lavoravano. Questo accadeva nel Secolo Ventuno. Fatto gravissimo di voto negato a chi lavorava e studiava lontano da casa. La libertà era sempre stata associata alla partecipazione. I governanti che invitavano alla partecipazione ma non la facilitavano erano proprio dei poveri fascisti. Governanti ipocriti che invitavano a partecipare ma che, però, ostacolavano la partecipazione. Il comportamento dei governanti era un segno evidente che non erano neppure loro convinti di quel che mettevano in votazione e, perciò, ostacolavano il voto con ogni ridicolo cavillo. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 18 Marzo 2026 h.13,31) VEDI: IRAN AGGREDITO BOMBARDATO -Renzo Mazzetti- (Sabato 28 Febbraio 2026 h.15,16) ESEMPIO NON BUONSENSO (Ricordo da un racconto di Ariella) Il ...