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IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE

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"IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE" in forma cartacea   in vendita su  Amazon Il mio primo EBOOK  Il Bicefalo  e Le Dimenticanze Tra Le Righe poesie, ricordi di racconti   Acquista:   Sito Dell'Editore Acquista: Amazon UN SENTIERO MISTERIOSO DA CONOSCERE Da Ronta del Mugello pubblico la storia particolare iniziata a San Romano-San Miniato, sviluppata nel Circolo ARCI “Torre Giulia” di Montopoli. Con la Coop di Ponte a Egola sono bambino in colonia nel golfo di Follonica. Operaio ventenne alla Piaggio di Pontedera. Assistente agli anziani, malati mentali e diversamente abili al “Campana Guazzesi”. L'amore porta il cuore a Sagginale. Il lavoro si sviluppa in OSS a Careggi. Residente a Firenze approdo, autonomo sufficiente in famiglia single, maturo d'anni, a Ronta del Mugello.  Nel 2009 decido di aprire un Blog, in modo da portare nella “rete” alcuni pensieri.  Trascorsi 14 anni e oltre 3000 contenuti originali ho realizzato una personale “...

CALCIO ITALIA

CALCIO ITALIA (Ricordo da un racconto di Rita) De Gregori cantava: … Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari, che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia, e chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai, di giocatori tristi che non hanno vinto mai.  Lucio Dalla cantava: … bisogna saper perdere, bisogna saper perdere, non sempre si pu ò vincere. L a disciplina sportiva del calcio era vera disciplina in cui anche la sconfitta era vera; non era come la politica govern ativa che pretendeva sempre e comunque la “vittoria” e, se non ci riusciva, trasformava la sconfitta in falsa vittoria con la forte dialettica della  propaganda sostenuta dalla bugia: s confitte cocenti trasformate in v ittorie apparenti per continuare nell’us u frutto dei beni sottratti al popolo . I nostri calciatori erano super sfruttati dal sistema mercato come lo erano i nostri lavoratori retribuiti con i ...

PALLINO E’ CONTRO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE

PALLINO E’ CONTRO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 1 Aprile 2026 h.15,15) COME QUEL RUSCELLO Dell'acqua limpida dall'alto della montagna felicemente vola scendendo cercando l'afose acque che basse e sporche sono morte fra i verdi prati in mezzo alle canne marcite. Le parole significanti perdono la concretezza nel vertiginoso svolgersi dei pensieri. Si dice l'amo e il mondo canta. Si dice la odio c il mondo vive ancora mentre col suo progresso viene regredendo la massa umana. Un laccio stringe e la gola soffoca mentre la lingua parla c il sangue scorre come quel ruscello sul suolo e dentro la carne. Vive ancora! -Renzo Mazzetti- (Febbraio 1969) VEDI: COSTITUZIONE VECCHIA MODERNA DA ATTUARE -Raccolta di poesie di Renzo Mazzetti- (Lunedì 23 Febbraio 2026 h. 07,59) categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

PENA DI MORTE E TEL AVIV DISTRUTTA

  PENA DI MORTE E TEL AVIV DISTRUTTA (Ricordo da un racconto di “Miao!”) In occasione della ricorrenza della distruzione di Tel Aviv, “Miao!” riportava parte dell’articolo di una famosa rivista di convivenza pacifica scritto per la critica alla pena di morte adottata da Israele contro il crimine di terrorismo che, per altri, era eroica resistenza all’occupazione straniera. Ecco la sintesi di parte dell’articolo: “La democrazia ebraica vara la pena di morte per i terroristi. La pena di morte non è mai stata e mai sarà una norma giusta, umana e democratica. La pena di morte è inefficace. La pena di morte è ispirata da Satana che rende eterno l’inferno sulla vita della Terra Santa. Il terrorismo o la resistenza del popolo palestinese sono superati dalla giustizia che attua la fratellanza tra e nei popoli per la convivenza pacifica universale”. -Renzo Mazzetti- (Martedì 31 Marzo 2026 h.13,30) VEDI: SACRA PATRIA OFFESA -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 11 Marzo 2026 h.15,40) UNA MESSA...

UNA MESSA NON HA MAI FATTO MALE

UNA MESSA NON HA MAI FATTO MALE (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Qui comando io, gridava Netanyahu mentre batteva i piedi e stringeva i pugni. Qui comando io ripeteva con la bava alla bocca. Perciò la sua polizia bloccava il Patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista e il Custode di Terra Santa padre Francesco. Ma cosa stavano facendo quelle due religiose personalità? Quei due, nella Domenica delle Palme, volevano entrare al Santo Sepolcro per una Messa. Una Messa non ha mai fatto male, anzi, ma l’ebreo milite occupante non credeva nella bontà della pacifica cristiana preghiera. La prossima volta “per la sicurezza” esploderà un ordigno mirato personale? Comunque, anche in quella occasione, Netanyahu mise in evidenza a tutto il mondo, che in Palestina era lui che comandava. -Renzo mazzetti- (Lunedì 30 Marzo 2026 h.13,10) VEDI: REFERENDUM E PARTECIPAZIONE -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 18 Marzo 2026 h.13,31) DUC I D EI PIAZZAL I LORETO (Ricordo da un racconto di Therios) Tan...

REFERENDUM 2026 E BELLA CIAO

REFERENDUM 2026 E BELLA CIAO (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere). Nella bottega sembravano tutti ringiovaniti, ringalluzziti, ritornati al 2002 con Santoro a “Sciuscià” e la resistenza a Berlusconi. Con la vittoria della Giustizia autonoma e libera dalla politica, nel referendum del 2026 furono sconfitti i tribunali speciali di fascistica nostalgia. Eppure i governanti le avevano inventate di tutte. All’estero tutti potevano votare per posta. In Italia agli studenti fuori sede veniva negata la partecipazione al voto. Bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao. Meloni e Renzi sonora sconfitta parallela (interviene Nedo). Foresto, mentre fa lo shampino a Rino, borbotta: Nessun dorma. -Renzo Mazzetti- Martedì 24 Marzo 2026 h.14,55) VEDI: PARTITO GRIGIO NERO -Renzo Mazzetti- (Lunedì 9 Febbraio 2026 h.15,32) REFERENDUM E PARTECIPAZIONE (Ricordo da un racconto di Bicefalo...

STUDIO PIONIERE DELLA VITA

STUDIO PIONIERE DELLA VITA (MEDITAZIONE su: “Il tracollo dei licei tradizionali: quando studiare smette di essere una virtù” di Luigi Moretto del 12 Marzo 2026 h.10,51) Ci sono numeri che raccontano più di molte parole. E poi ci sono numeri che dovrebbero far riflettere un Paese intero. I dati sulle iscrizioni alle scuole superiori degli ultimi anni appartengono a questa seconda categoria. Dietro percentuali e statistiche si intravede infatti qualcosa di più profondo: un cambiamento culturale che riguarda il modo in cui una società concepisce lo studio, la fatica intellettuale e la formazione delle nuove generazioni. Il fenomeno è ormai evidente. I licei tradizionali, quelli che per decenni hanno rappresentato la spina dorsale della formazione culturale italiana, arretrano. Il liceo classico continua a perdere iscritti, mentre anche lo scientifico nella sua versione tradizionale mostra segni di progressivo indebolimento. Insieme non raggiungono ormai neppure un quinto delle scelte ...