PATRIMONIALE E POLITICA
PATRIMONIALE E POLITICA (Ricordo da un racconto di Ariella) Cultura (scriveva Antonio Gramsci) non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi acquista coscienza di sé e chi sente la relazione immanente con tutti gli altri esseri, ciò che da essi lo diversifica e ciò che ad essi lo unisce. N el XXI° Secolo le persone povere, i pensionati al minimo, i disoccupati, i lavoratori sottopagati e gli studenti addirittura non retribui ti erano contro la patrimoniale e contro la tassa maggiorata sulla ricchezza. P erché avveniva tutto ciò? P erché non volevano tassare neppure un poc hettino, un poco di più le grandi ricchezze? Tutto ci ò era dovuto a notizie diffuse dai media e alla propaganda dei mezzi d’informazione che erano in possesso dei pochi ricchi. Malcomx fu indovino quando scrisse: Se non state attenti, i media vi faranno...