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COSTITUZIONE VECCHIA MODERNA

COSTITUZIONE VECCHIA MODERNA (Ricordo da un racconto di Irina) Facevano ribrezzo, stimolavano una violenta impressione morale di repulsione e di schifo, quei cervelloni intellettuali vagabondi; poveri pappagalli di destra “conservatori” e di sinistra “progressisti” che parlavano ripetendo la stessa vergognosa solfa, la stessa nenia, la stessa lagna. Poveri intellettuali interclassisti eversivi dell’ordine costituzionale. Tutti quei cervelloni all’ammasso, servi della dominazione oppressiva del sistema economico, recitavano lo stesso copione: riformare completamente la Costituzione della Repubblica democratica. Povera Italia che già era stata riformata a pezzi e resa inabile alla partecipazione popolare perché ogni regione si era fatta una propria legge elettorale, così i comuni, così per eleggere i deputati e i senatori, creando una grande confusione istituzionale. Grande confusione nelle leggi elettorali con le criminali “soglie di accesso” e le regole complicate per cui non partecip...

DISTRUZIONE DELLE COOPERATIVE

DISTRUZIONE DELLE COOPERATIVE (Meditazione su: Appello contro la violenza fascista (da “La cooperazione italiana” Gennaio 1921). Una inaudita eruzione di violenza imperversa nelle città d’Italia contro le istituzioni proletarie (persone, giornali, biblioteche del partito, Camere del Lavoro, comuni socialisti) con saccheggi, devastazioni e sangue. Noi che, fermissimi in un programma di difesa proletaria con finalità socialista, fummo sempre avversi ad ogni forma cruenta di lotta, abbiamo bene diritto di protestare indignati contro gli eccessi consumati in questi giorni, che offendono ogni onesta coscienza e disonorano il nostro Paese. Le intemperanze verbali e qualche isolata violenza nelle lotte politiche e sindacali, non possono in alcun modo giustificare il furore della reazione che si scatena alla quale con spaventosa incoscienza sembra applaudire con la sua stampa la borghesia e tenere mano il governo con i “suoi tutori” dell’ordine. Noi ammoniamo la classe dominante e le sue aut...

IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE

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"IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE" in forma cartacea   in vendita su  Amazon Il mio primo EBOOK  Il Bicefalo  e Le Dimenticanze Tra Le Righe poesie, ricordi di racconti   Acquista:   Sito Dell'Editore Acquista: Amazon UN SENTIERO MISTERIOSO DA CONOSCERE Da Ronta del Mugello pubblico la storia particolare iniziata a San Romano-San Miniato, sviluppata nel Circolo ARCI “Torre Giulia” di Montopoli. Con la Coop di Ponte a Egola sono bambino in colonia nel golfo di Follonica. Operaio ventenne alla Piaggio di Pontedera. Assistente agli anziani, malati mentali e diversamente abili al “Campana Guazzesi”. L'amore porta il cuore a Sagginale. Il lavoro si sviluppa in OSS a Careggi. Residente a Firenze approdo, autonomo sufficiente in famiglia single, maturo d'anni, a Ronta del Mugello.  Nel 2009 decido di aprire un Blog, in modo da portare nella “rete” alcuni pensieri.  Trascorsi 14 anni e oltre 3000 contenuti originali ho realizzato una personale “...

NAZIFASCISMO VOMITA GUERRE

NAZIFASCISMO VOMITA GUERRE (Ricordo da un racconto di nonna Teresina) Il nazifascismo non aveva digerito la sonora sconfitta avuta nella Seconda guerra mondiale perciò cercava vendetta e rivincita; causava guerre in tutti i continenti denominate “Terza guerra mondiale a chiazze o a pezzi”. Albertino porta alcuni esempi che ritiene tra quelli più significativi: l’occupazione coloniale della Palestina e bombardamenti contro i paesi vicini e lontani da parte di USA e Israele; colpo di Stato in Ucraina con persecuzione e assassinio di russi ucraini; persecuzione, aggressione, arresti di manifestanti contro il riarmo, contro la guerra e per la pace. Albertino detta per il compito a casa: saggio breve su: Genocidio dei palestinesi. Velleità di Trump e Netanyahu di dominare il mondo. Cause, concause, origini nascoste e chiare della Terza guerra mondiale. Compagne e compagni buonanotte. -Renzo Mazzetti- (Giovedì 19 Febbraio 2026 h.13,10) VEDI: OLIGARCHIA AL POTERE -Renzo Mazzetti- (Mart...

AMICARE E FANTOCCE BIS

AMICARE E FANTOCCE BIS [ MARTEDI' 3 GENNAIO 2023 h. 14,52.] L'articolo di fondo del quotidiano “Il verso del cane” riportava, nel primo periodo del 2023, che gli umani riscoprirono il sentimento fraterno. Allora si consumavano dolci che raffiguravano bambini, donne, uomini, animali, pianeti e stelle dell'universo. Una prima colazione pubblicata su Fb e Tw: Sotto la fotografia della “Fantoccia” la didascalia: Colazione ottima e originale con “Fantoccia”. Ringrazio Antonella per avermi fatto assaggiare questo dolce cavallino. Però c'era un'altra ”Fantoccia” amarissima perché risollevava il prezzo della benzina, faceva pagare salate norme, eccetera, che soffocavano le speranze di giustizia progresso pace. Bicefalo: ... nello slancio fiducioso in bisbigli di zanzare esce l'aria dalle bocche poi le parole come abbaiare infine come uragano in urlo prorompe. Un futuristico Francesco aveva cantato: …prima della luce d'ogni guerra e d'ogni pace, immaginazi...

LIETA SORPRESA DOMENICALE

LIETA SORPRESA DOMENICALE (Ricordo da un racconto di Vasco) Pronto. Ciao. Siamo sulla superstrada prossimi a Firenze. Prendiamo la Faentina e passiamo per Ronta. Sei in casa? Possiamo farti una breve visita? Risposta affermativa. Era Ademaro. Con la moglie Selia portava la nipote in gita sulla Faentina. La bambina aveva detto ai nonni della ricerca che a scuola avrebbe dovuto fare in settimana. Allora i nonni avevano realizzato che qualche anno prima per andare a trovare il vecchio Sindaco di Montopoli avevano percorso la Faentina; ed eccoli, in una domenica, approfittare della combinazione. Utile per la bambina. Dilettevole per gli adulti che dopo anni potevano rivedersi dal vivo e fare due chiacchiere pranzando nella breve pausa per poi raggiungere Faenza e ritornare a San Romano con l’autostrada. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 16 Febbraio 2026 h.12.16) VEDI: ROBOTISMO E CATTIVERIA -Renzo Mazzetti- (Sabato 13 Dicembre 2025 h.15,27) ENSA OTTOBRINA (RONTA FELICE) (Ricordo da un ra...

FIRENZE SBUDELLATA

FIRENZE SBUDELLATA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Balconi, adornati di pampini e glicini in fiore; Stanotte schiudetevi ancora, ché passa l'amore; Germogliano le serenate: Madonne, ascoltate, son mille canzon; Un vostro sorriso è la vita; La gioia infinita, l'eterna passion : così cantava l’indimenticabile Claudio Villa in “ Firenze sogna”. Il grande Ivan Graziani con "Firenze (canzone triste)" cantava la fine di una storia d'amore tormentata, intrecciata con il ricordo di un triangolo amoroso tra studenti universitari;  il protagonista resta solo nella città, trasformata in un simbolo di nostalgia e malinconia, dopo che l'amata se n’è andata.   Invece, poi, la splendida città museo giardino  piena di sensibilità , di romanticismo, di amori e di passioni, d’infinita molteplice istruzione, di arte, di cultura e politica progressista viene aggredita dal modernismo reazionario incivile pieno soltanto di velocità insensata, insipida e velenosa. La...