Post

RABBIA FASCISTA ODIO FUNESTO

RABBIA FASCISTA ODIO FUNESTO (Ricordo da un racconto di “Miao!”) Per anni era stata tral a sciata l’igiene pubblica. La mancata derattizzazione, con particolare attenzione al sistema fognario, aveva causato l’infestazione nazifascista. Inizia va così l’articolo di Zampetta dedicato all’attentato armato contro Ranucci. In particolare riporta va dell a campagna di disinformazione e diffamazione contro i giornalisti e le giornaliste di Report. Il giornale fascista aveva pubblicato costi faraonici quanto fals i sugli stipendi dei giornalisti e delle giornaliste di Report. Difatti g li inviati e le inviate di Report annuncia va no querela per tutelare il proprio nome e il proprio lavoro . L ’articolo terminava evidenziando che Report era l’ approfondimento giornalistico meno costos o della prima serata Rai, con circa 150 mila euro a puntata, altr i nella stessa fascia e sulla stessa rete arriva va no a costare il doppio. I l giornale fascista diffondeva rabbia e falsità affinché...

UNA CUOCA AL POTERE

UNA CUOCA AL POTERE (Ricordo da un racconto di Maya) Majakovskij nella poesia “Rivoluzione d’Ottobre” riportava quello che Lenin a Pietrogrado disse: “Compagni, basta! Troppo a lungo!”. Poi nella poesia declamava: “Il giogo del capitale, il mostro della fame, il banditismo delle guerre, i ladri interventisti, basta!”. La poesia terminava così: “La strada è come una tovaglia! Anché ad ogni cuoca noi insegneremo a dirigere lo stato!”. Majakovskij poeta indovino. Difatti nel 2026 i sapientoni deridevano la capa di governo per aver conseguito soltanto l’alberghiero. Era la conseguenza dell’occhettiana svolta della Bolognina conosciuta come svolta cogliona. Perciò portammo al governo una cuoca fascista. E l’Italia dei lavoratori cadde nella sfortuna più nera. -Renzo Mazzetti- (Martedì 18 Agosto 2026 h.07,18) VEDI:  STATISTI INNAMORATI  -Renzo Mazzetti-  (Domenica 21 Giugno 2026 h.10,51) IL POETA LA DOCENTE E IRINA (Ricordo da un racconto di Vasco) La professoressa, anche...

ANIMALI UMANI STESSE EMOZIONI

ANIMALI UMANI STESSE EMOZIONI (Meditazione su: “Chiamale se vuoi…” di Silvia Amodio, informatore unicoopfirenze, Luglio e Agosto 2026) Le emozioni degli animali possono essere paragonate a quelle umane? La maggior parte dei ricercatori e delle ricercatrici ritiene che possano esistere continuità evolutive. In altre parole, alcune emozioni di base -come paura, attaccamento o stress- potrebbero avere radici biologiche condivise fra diverse specie. Studi recenti hanno mostrato comportamenti che ricordano forme di empatia. Gli elefanti, per esempio, sembrano in grado di consolare un membro del gruppo in difficoltà, i delfini sembrano predisposti al soccorso di individui feriti, anche gli esseri umani, aiutandoli a restare a galla. Nei cani è stata documentata una forte sensibilità agli stati emotivi delle persone. Nei ratti sono stati osservati comportamenti di aiuto reciproco, ad esempio per liberare un compagno intrappolato. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 17 Agosto 2026 h.07,02) VEDI: UCRA...

VACANZE PER POCHI

VACANZE PER POCHI (Ricordo da un racconto di Irina) Il notiziario ripete va che 13 milioni d’italiani erano in vacanza. A ppena il 22,41 per cento. Quanti erano re stati a casa? V eniva ripetuto che la ricchezza era aumentata. P er chi e per quanti? L a ricchezza era aumentata soltanto pe r i pochi ricchi. Anche la povertà era aumenta t a soltanto per i poveri tanti . I 13 milioni d’italiani in vacanza venivano sbandierati come un successo d el governo . Però n on veniva diffusa la percentuale. E tutti ci sentivamo ricchi e tutti in vacanza. R i cchi e in vacanza si sentivano anche gli illusi e ingannati a cas a restati . 13 milioni d’italiani su 45 milioni d’italiani restati veramente nella concreta casa. A hinoi. -Renzo Mazzetti- ( Domenica 16 Agosto 2026 h.07,50) VEDI: CEUTA E MELONI -Renzo Mazzetti- (Domenica 2 Agosto 2026 h.07,37 CREDULONI (Ricordo da un racconto di Pallino) Tra gli esseri viventi noi siamo gli unici cretini. Eppur ci chiamiamo onorevole, senatore, gen...

IL MONDO CAPOVOLTO BIS

IL MONDO CAPOVOLTO BIS [prima pubblicazione:   DOMENICA 18 MARZO 2018 h.06,06] (Ricordo da un racconto di nonna Teresina) L'uomo, che nella realtà fantastica del Cielo, dove aveva creato un superuomo, non trovò che il riflesso di se stesso, non sarà più disposto ad accontentarsi soltanto dell'immagine di sé, soltanto della negazione dell'uomo, là dove cerca e deve cercare la sua vera realtà. Il fondamento della critica irreligiosa è questo: è l'uomo che fa la religione, e non la religione che fa l'uomo. E precisamente: la religione è la coscienza di sé e la consapevolezza del proprio valore dell'uomo, il quale o non ha ancora acquistato la propria autonomia o l'ha già perduta. Ma l'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società. Questo Stato, questa società producono la religione, che è una conoscenza capovolta del mondo, appunto perché essi costituiscono un mondo capovol...

ARIANI MEDITERRANEI BIS

ARIANI MEDITERRANEI BIS  [ prima pubblicazione:   MARTEDI' 16 GENNAIO 2018 h. 05,59 ] ( Meditazione su : “ CHE GLI INDIGENI NON DUBITINO DELLA NOSTRA SUPERIORE CIVILTA' " di Benito Mussolini. (parte del discorso del 25 Ottobre 1938 al Consiglio nazionale del Partito Fascista) Io ho parlato di razza ariana fin dal 1921, e sempre di razza. Una o due volte ho detto stirpe, naturalmente alludendo alla razza. E quindi ho respinto le parole schiatta, genere umano, ecc. e altre parole del genere troppo evanescenti. Per il Papa forse le anime non hanno colore, ma per noi i volti hanno un colore (applausi vibranti e prolungati). Ora pur avendo io parlato sempre di razza, la borghesia si e svegliata all'improvviso e ha detto: “Razza?”. All'ora io mi sono domandato: “Per avventura non sarei come quel tale autore più citato che letto!”. Ora il problema razziale è di una importanza enorme e l'averlo introdotto nella storia d'Italia avrà conseguenze incalcolabili. I...

RAZZISMO E RICCHEZZA

RAZZISMO E RICCHEZZA (Ricordo da un racconto di Ariella) Una volta eravamo razzisti selettivi, si accoglieva gli ucraini che erano contro i russi. Però gli stranieri poveri di altre nazionalità si perseguitavano, s’imprigionavano, si sfruttavano come schiavi. Siamo razzisti selettivi da sempre. Il duce, fin dal 1921, diceva che siamo ariani di tipo mediterraneo. Nel dopoguerra si accoglieva lo straniero purché calciatore campione o atleta da medaglia d’oro. Per i ricchi non avevamo mai avuto nessuna discriminazione razziale. Ai ricchi stranieri e nostrani era riservato un trattamento di favore, con facilitazioni fiscali, monetarie, finanziarie e quanto altro per far aumentare la loro ricchezza a scapito dell’interesse nazionale. -Renzo Mazzetti- (Giovedì 13 Agosto 2026 h.08,02) VEDI: ANTIFASCISMO ATTUALE -Renzo Mazzetti- (Lunedì 15 Giugno 2026 h.08,17) La povertà La povertà è il nutrimento della ricchezza. -Renzo Mazzetti- (Gennaio 2011) La povertà due La povertà è un effe...