GUERRA E DISFACEMENTO MORALE
GUERRA E DISFACEMENTO MORALE (raccolta di poesie di Renzo Mazzetti) DISORDINE La democrazia e la libertà non vivono senza la partecipazione attiva del popolo alla vita socio-culturale-politica della collettività. Quando i politici di professione pensano che non si possa più odiare l’ignoranza, il servilismo, l’ingiustizia, che i problemi di oggi non siano né di destra né di sinistra, la società regredisce, il popolo non è libero e vive nella metafora della vita. Quando il potente di turno opera per l’interesse suo personale e la casta, plagia con gli strumenti dell’informazione, il cittadino-schiavo diventa un imitatore e si riconosce ammirando addirittura il potente. Ci può salvare il moto di orgoglio della cultura nel ruolo della informazione, della sua rigorosa, onesta, autonomia perché si espanda lo spirito critico. Desidero ricordare la splendida canzone di P. Pietrangeli… “ Voi gente per bene che pace cercate, la pace per fare quello che volete… “. Coloro che si definiscono “ d...