LE SEGHE MENTALI DEL SIGNOR ROSSI
LE SEGHE MENTALI DEL SIGNOR ROSSI (Ricordo da un racconto di Tirella) Il signor Rossi (nome di fantasia di “uno di sinistra”) si poneva le seguenti domande: è possibile battersi per un cambiamento profondo della realtà senza avere le proprie radici entro una storia ed un pensiero che hanno caratterizzato i secoli che abbiamo alle spalle? Non esiste il rischio che abbandonando ogni ideologia si finisca per diventare deboli nell’analisi del presente e quindi, alla fine succubi del pensiero dominante? Si! signor Rossi (nome di fantasia di “uno di sinistra”): siete diventati succubi del pensiero dominante. Allora, che fate? Ma che cazzo volete fare? Progettare il futuro? Costruire l’alternativa per una diversa economia a favore dei lavoratori del braccio e del pensiero? Allora alle prossime elezioni politiche al primo punto del programma elettorale mettete il futuro che, strizza strizza, significa: ”Riconvertire le mostruose funeste spese per gli armamenti in luminose risorse di vita per...