LA GENESI DEL CAPITALISMO
La genesi del capitalismo (Meditazione su: I nipoti domanderanno cosa vuol dire “capitalista”. Parte tratta dal poema “Vladimir Ilic Lenin. Al partito comunista russo” di Vladimir Majakovskij). I nipoti domanderanno cosa vuol dire “capitalista”, come adesso i nostri bambini voglion sapere cosa significhi la parola “gendarme”. Ecco, io scriverò in una pagina, per i nostri nipoti, la genesi del capitalismo. Nei suoi giovani anni, un qualsiasi intraprendente ragazzo era il capitalismo; primo nella fabbrica, non aveva timore che il lavoro gli insudiciasse la camicia. Il feudale colletto ricamato gli andava davvero troppo stretto, si azzuffò non peggio di come oggi ci si azzuffi. Nella sua primavera il capitalismo fiorì di rivoluzioni e persino intonò la Marsigliese nelle strade. Creò la macchina e gli uomini che insieme la fecero andare. Senza tregue moltiplicò nel mondo la gente operaia e con aquile e corone si divorò in un boccone i regni e i principati. Ma più tardi, come la biblica v...