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DEMOCRAZIA POPOLARE

  DEMOCRAZIA POPOLARE (Ricordo da un racconto di Ariella) Nella stesura della Costituzione la cosa giusta era scrivere che la Repubblica è fondata sui lavoratori e che la nostra Repubblica è popolare. Perché la libertà, la democrazia e la Repubblica sono state conquistate grazie alla Lotta di Liberazione e alla Resistenza prima da una piccola avanguardia e poi dalla stragrande maggioranza del popolo. Saggezza non voleva che il settennato per la Presidenza della Repubblica si replicasse; oltre non era consono; difatti replicando il settennato confondemmo la Repubblica democratica con quella liberale. Obbrobrio. Liberale era, dalle nostre parti, notoriamente e nei fatti, il partito dei padroni, peraltro con pochissimi voti ben conosciuti da tutti i paesani. -Renzo Mazzetti- (Venerdì 30 Gennaio 2026 h.17,16) VEDI: FURBIZIA GOVERNANTE -Renzo Mazzetti (Domenica 11 Gennaio 2026 h.14,09) VINCITORE Il cuore rosso alla macchia saltella si nasconde libero nel cielo vola eterno ribelle...

DESPOTI E GUERRA

DESPOTI E GUERRA (Ricordo da un racconto di Bicefalo) La reazione affossava il progresso dei lavoratori. Lontani i ricordi del grido di battaglia “Potere a chi lavora”. I nullafacenti e i banditi, che con ogni mezzo avevano fatto i quattrini, carpirono il potere democratico degli onesti. A causa delle revisioni reazionarie delle regole democratiche della Repubblica fondata sul lavoro, arrivarono gli oligarchi e i despoti. Nel gioco degli “ISMI”, che facevamo con l’amico prete, oligarchismo e despotismo si aggiunsero a capitalismo, fascismo, nazismo, socialismo, comunismo, colonialismo, imperialismo, idealismo, patriottismo, zarismo, razzismo, presidenzialismo, militarismo, pretismo. Pensavamo di averne viste già abbastanza, però, mai e poi mai avremmo immaginato del premio per la pace dato al Ministero della Guerra che ogni giorno bombardava nazioni vicine e lontane e sosteneva il camerata nel genocidio del popolo palestinese. -Renzo Mazzetti- (Giovedì 29 Gennaio 2026 h.14,07) VED...

MEMORIA E OMISSIONE

  MEMORIA E OMISSIONE (Ricordo da un racconto di Tirella) Esprimere il proprio punto di vista e argomentare l a personale opinione non significa dire la verità. Il poeta Paul Valéry scriveva che ogni punto di vista è falso. La verità storica è onesta conoscenza. Coloro che nel “Giorno della Memoria” hanno taciuto sui crimini del fascismo e citato soltanto i crimini del nazismo sono dei meschini falsificatori della storia. Renzo Mazzetti- (Mercoledì 28 Gennaio 2026 h.08,30) VEDI: BELLICISMO STRATEGICO -Renzo Mazzetti- (Lunedì 12 Gennaio 2026 h.13,58) COMPETIZIONE CRIMINALE (Ricordo da un racconto di Pallino) Nella storia tutti abbiamo subito genocidi. Anche l’assassinio di una famiglia è genocidio. Il popolo che sottilizza per essere la vittima unica universale esclusiva è un cinico egoista di lutti. Il massacro, compiuto dall’esercito romano nel 1° Secolo a. C. degli schiavi ribelli seguaci di Spartaco crocefissi sulla via Appia, è genocidio. E’ genocidio il rastrellamento,...

COMPETIZIONE CRIMINALE

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  COMPETIZIONE CRIMINALE [Schiavi ribelli seguaci di Spartaco esposti sulla via Appia nel 1° Secolo a. C. ] COMPETIZIONE CRIMINALE (Ricordo da un racconto di Pallino) Nella storia tutti abbiamo subito genocidi. Anche l’assassinio di una famiglia è genocidio. Il popolo che sottilizza per essere la vittima unica universale esclusiva è un cinico egoista di lutti. Il massacro, compiuto dall’esercito romano nel 1° Secolo a. C. degli schiavi ribelli seguaci di Spartaco crocefissi sulla via Appia, è genocidio. E’ genocidio il rastrellamento, la cattura di ebrei, degli oppositori politici, delle persone diverse dai canoni di “razza eletta” per cui i fascisti italiani facevano a gara, competevano con i nazisti tedeschi per scoprire i nascondigli, effettuare la cattura, praticare la tortura per carpire informazioni e se non fucilati, impiccati, crocefissi e esposti per terrorizzare la popolazione, organizzare l’invio ai campi di concentramento e annientamento. -Renzo Mazzetti- (Martedì...

RIFORMISMO REAZIONARIO

RIFORMISMO REAZIONARIO (Ricordo da un racconto di Therios) C’era una volta la lotta del movimento operaio per ottenere le riforme. Oh quanti scioperi, quante oceaniche manifestazioni di operai e studenti uniti nella lotta. “Lotta dura senza paura” il grido di battaglia per la dignità, per vivere, lavorare e studiare fraternamente in pace. Ma, purtroppo, ogni valore, come la medaglia, ha il suo retro. Vai retro Satana! Perché il retro delle riforme progressiste è retrogrado, è conservatore, è restaurazione , i nsomma: r iforme riformate con controriforme per fascistizzare la società . -Renzo Mazzetti- (Lunedì 26 Gennaio 2026 h.13,26) VEDI: CARRETTI NOSTRI -Renzo Mazzetti- (Sabato 17 Gennaio 2026 h.14,26) PROBLEMI 2024 Prima di tutto la salute Ma il sistema è privatizzato Azienda sanitaria per il soldo Non più unità sanitaria locale Distretto socio-sanitario Non più attiva partecipativa prevenzione Non più educazione sanitaria e sessuale Non più maternità e paternità consapev...

MENO PEGGIO CINICO CRIMINALE

MENO PEGGIO CINICO CRIMINALE (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Un giornalista, seguace dell’ideologia della destra politica e simpatizzante dello statunitense Ciuffo Grande, scrisse che i palestinesi stavano meglio di prima; così argomentava: prima morivano a migliaia, oggi muoiono a decine; non diceva che a Gaza il genocidio scientifico del popolo palestinese continuava terribile come sempre. -Renzo Mazzetti- (Domenica 25 Gennaio 2026 h.12,55) VEDI: PALFOBIA E LA RESISTENZA POPOLARE -Renzo Mazzetti- (Venerdì 19 Dicembre 2025 h.13,,54) MENO PEGGIO (MENIPPEI) (Ricordo da un racconto di Therios) Servi del denaro e suicidi d'umanità: legge Ascanio sulla GAZZETTA DEL BARBIERE e prosegue: siamo schiavi che si credono liberi, miseri scrittori pieni di sé. Menomanza (titolo del capoverso): La democrazia crescente rappresenta il meglio del meglio espresso dalla massima partecipazione con la proporzionale senza soglie, scale, sbarramenti. Invece la degenerazione dei siste...

TERRORISMO CONTRO RESISTENZA

TERRORISMO CONTRO RESISTENZA (Ricordo da un racconto di Rita) Partire vuol dire morire, l asciare gli occhi belli di Maria, e il prato verde accanto a casa mia, t ra i gridi di bambini, e gli occhi che si bagnano di pianto; nell’animo il canto dei Casadei, e ritornavo (chissà perché) ne l dopoguerra ancora con tutto da ricostruire; prim a fra tutto la passione nella gioiosa sala da ballo della Cas a del Popolo. La Resistenza attaccava i soldati, i partigiani erano patrioti che amavano l’Italia. I terroristi sono da sempre stati i soldati che occupa va no la terra altrui, distruggevano le abitazioni e assassinavano l’ innocente popolazione. Nella storia dell’umanità, q uante Maria, quanti gridi di bambini, quanti occhi che si bagnano d i pianto, quante case distrutte, quanti civili e quanti bambini assassinati d a i soldati dell’esercito occupante? Sempre troppi. L’Italia era come la Palestina con il terrorismo dei soldati stranieri che occupa va no questa santa terra mia...