MARX ED ENGELS CETAREDI
MARX ED ENGELS CETAREDI (Meditazione su: “Ma davvero Marx e Engels non capivano nulla di ecologia?” di Giorgio Nebbia. Liberazione, domenica 24 aprile 2011) Uno dei temi cari all’ecologia borghese è l’affermazione che Marx ed Engels e il comunismo sovietico e cinese e cubano erano e sono essenzialmente nemici della natura ponendo l’”industrialismo”, il “produttivismo”, la produzione industriale, al vertice degli interessi. Tesi ingiusta perché Marx ed Engels non sono stati certo sordi ai fermenti culturali del loro tempo, della metà dell’Ottocento, dell’età di Darwin, di Haeckel, di Liebig, di Marsh, I padri fondatori dell’ecologia moderna, e ne hanno applicato gli insegnamenti all’analisi critica della società contemporanea. Il giovane Marx, nei Manoscritti del 1844 , spiega bene che “le piante, gli animali, le pietre, l’aria, la luce, eccetera costituiscono una parte della vita umana e dell’umana attività. La natura è il corpo inorganico dell’uomo, precisamente la natura in quan...