FIRENZE SBUDELLATA
FIRENZE SBUDELLATA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Balconi, adornati di pampini e glicini in fiore; Stanotte schiudetevi ancora, ché passa l'amore; Germogliano le serenate: Madonne, ascoltate, son mille canzon; Un vostro sorriso è la vita; La gioia infinita, l'eterna passion : così cantava l’indimenticabile Claudio Villa in “ Firenze sogna”. Il grande Ivan Graziani con "Firenze (canzone triste)" cantava la fine di una storia d'amore tormentata, intrecciata con il ricordo di un triangolo amoroso tra studenti universitari; il protagonista resta solo nella città, trasformata in un simbolo di nostalgia e malinconia, dopo che l'amata se n’è andata. Invece, poi, la splendida città museo giardino piena di sensibilità , di romanticismo, di amori e di passioni, d’infinita molteplice istruzione, di arte, di cultura e politica progressista viene aggredita dal modernismo reazionario incivile pieno soltanto di velocità insensata, insipida e velenosa. La...