ELEZIONI E CENTO PARTI IN COMMEDIA
Elezioni e cento parti in commedia (Ricordo da un racconto di Bicefalo) La vicinanza delle elezioni politiche crea l’ansia nervosa. I partiti alleati nella maggioranza di governo, che sono stati d’amore e d’accordo per tutta la legislatura, sono diventati avversari, perfino oppositori di se stessi. I partiti dell’opposizione inseguono le cacate del governo, lamentandosi perché loro le farebbero più belle. Poi ci sono quei quattro gatti di destra e di sinistra che venderebbero l’anima per un posto in Parlamento. Q uelli di destra, più fascisti di tutti i fascisti, cantano una F accett a ner a più nera dell’ originale canzonetta guerrafondaia, colonialista, razzista e sessista . Q uelli di sinistra, più riformist i di tutti i riformisti, le cantano di tutti i color i, ma una volta eletti, farebbero cadere il governo come l’altra volta, per recitare più di prima la parte infamante de i riformisti reazionari guerrafondai, con l’aggravante di complici tà con i fascisti...