ANNIE SULLE ALI DELLA FANTASIA
ANNIE SULLE ALI DELLA FANTASIA Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Annie mise giù versi e trovò modo di averne la prefazione dal non sempre ritroso Carducci che, antiromantico, e, seppur davanti al romanticismo di quei versi, comunque l’esalta, dando l’impressione di irruente talento della giovane poetessa. Resta impressa la poesia “Ego” : O mondo, vecchia guardia doganale, Farsi l’obbligo tuo da buon cristiano: Giusta e severa sia la tua condanna, Oh! non ti voglio dar la buona mano! Sono in contravvenzione, o mondo astuto. Volea truffarti con la merce mia: Non è tabacco, sigari o liquori, Nulla di spiritoso: è poesia! Il mondo ha spalancato i suoi mille occhi, E: -Chi sei tu? – mi grida; e: Cosa fai? Dimmi la fede tua, l’età, la patria; Che cerchi, donde vieni e dove vai! - Del mio paese chiedi? Io ti rispondo: -Non ho paese: è mia tutta la terra! La patria mia qual’è? Mamma è tedesca, Babbo italiano, io nacqui in Inghilterra. E quale la mia fede? Io vado a messa; La music...