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IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE

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"IL BICEFALO E LE DIMENTICANZE TRA LE RIGHE" in forma cartacea   in vendita su  Amazon Il mio primo EBOOK  Il Bicefalo  e Le Dimenticanze Tra Le Righe poesie, ricordi di racconti   Acquista:   Sito Dell'Editore Acquista: Amazon UN SENTIERO MISTERIOSO DA CONOSCERE Da Ronta del Mugello pubblico la storia particolare iniziata a San Romano-San Miniato, sviluppata nel Circolo ARCI “Torre Giulia” di Montopoli. Con la Coop di Ponte a Egola sono bambino in colonia nel golfo di Follonica. Operaio ventenne alla Piaggio di Pontedera. Assistente agli anziani, malati mentali e diversamente abili al “Campana Guazzesi”. L'amore porta il cuore a Sagginale. Il lavoro si sviluppa in OSS a Careggi. Residente a Firenze approdo, autonomo sufficiente in famiglia single, maturo d'anni, a Ronta del Mugello.  Nel 2009 decido di aprire un Blog, in modo da portare nella “rete” alcuni pensieri.  Trascorsi 14 anni e oltre 3000 contenuti originali ho realizzato una personale “...

QUESITO DEI QUESITI

QUESITO DEI QUESITI (Ricordo da un racconto di Therios) Classico era lo studio di prima categoria e di valore, era un libro e un autore di primo ordine tenuti per modello di un metodo per costruire la personale autonomia. Gli studi classici avevano per oggetto la civiltà e la cultura storica, di una letteratura, di un’arte, di una esperienza, di una storia e geografia studiate con metodo che erano non soltanto conoscenza ma, soprattutto, stimolo a pensare e porsi sempre, sempre e comunque, l’indispensabile “perché?”. Senza sapersi porre in ogni occasione e circostanza il “perché?” significava rimanere nell’oscurità, di vivere morendo senza felicità né entusiasmo, e diventare oggetti da manipolare e non soggetti protagonisti consapevoli del proprio destino. Lo studio dei classici invitava a costruire un metodo di personale autonomo critico libero pensiero. Era, insomma, la strada della conquista di una personale libera libertà. Chi dominava nel Secolo Ventuno invitava allo studio di m...

REFERENDUM E PARTECIPAZIONE

REFERENDUM E PARTECIPAZIONE (Ricordo da un racconto di Bicefalo) I governanti invitavano di andare a votare, ma poi non permettevano agli studenti fuori sede e ai lavoratori lontani da casa di votare nella città dove studiavano e lavoravano. Questo accadeva nel Secolo Ventuno. Fatto gravissimo di voto negato a chi lavorava e studiava lontano da casa. La libertà era sempre stata associata alla partecipazione. I governanti che invitavano alla partecipazione ma non la facilitavano erano proprio dei poveri fascisti. Governanti ipocriti che invitavano a partecipare ma che, però, ostacolavano la partecipazione. Il comportamento dei governanti era un segno evidente che non erano neppure loro convinti di quel che mettevano in votazione e, perciò, ostacolavano il voto con ogni ridicolo cavillo. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 18 Marzo 2026 h.13,31) VEDI: IRAN AGGREDITO BOMBARDATO -Renzo Mazzetti- (Sabato 28 Febbraio 2026 h.15,16) ESEMPIO NON BUONSENSO (Ricordo da un racconto di Ariella) Il ...

AMICI E PAROLE

AMICI E PAROLE (Ricordo da un racconto di Irina) Gli amici si vedono al momento del bisogno. Invece al momento del bisogno i falsi amici gettarono la maschera. Trump, dopo aver attaccato con Netanyahu l’Iran, e resosi conto di non essere in grado di reggere la rappresaglia nemica, chiese aiuto agli amici. Gli amici lo lasciarono da solo. Trump non sapeva che noi italiani già da prima sapevamo che non si poteva contare sui nostri governanti e quelli di Europa Unita, perché nessuna delle loro parole piene di promesse era stata mantenuta. -Renzo Mazzetti- (Martedì 17 Marzo 2026 h.12,36) VEDI: CATTIVERIA IGNORANTE GOVERNANTE -Renzo Mazzetti- (Lunedì 9 Marzo 2026 h.14,37) SOLTANTO PAROLE (Ricordo da un racconto di Rita) Ascoltando il notiziario ritornava in mente il canto di Mina. Parole, parole, parole, soltanto parole, parole dei governanti, parole che prendevano in giro i lavoratori. Parole-parole, soltanto parole dei governanti. Carovita sempre più salato per tutti. Salari e sti...

NOCI VOSTRE

NOCI VOSTRE (Ricordo da un racconto di Tirella) L e noci della California non erano più quelle assaporate al canto di “ Cielo grigio su (cielo grigio su) Foglie gialle giù (foglie gialle giù) Cerco un po' di blu (cerco un po' di blu) Dove il blu non c'è (dove il blu non c'è) … “ A quei tempi “Sognando la California” dei Dik Dik quelle noci facevano parte di un sogno bello . Però, da quando si invadeva e si distruggeva la Terra Santa e tutto il vicinato, l e noci della California cominciarono a far ribrezzo. Perciò r itornarono di moda le nostrali noci uniche quanto prelibate d el pacifico “ Belvedere” di Fanny. -Renzo Mazzetti- (Domenica 15 Marzo 2026 h.17,59) VEDI: MEMORIA E OMISSIONE -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 28 Gennaio 2026 h.08,30) BARBARIE 2026 (Ricordo da un racconto di Maya) Una volta rapinarono e assassinarono il presidente Aldo Moro. Allora la copertura erano le “Brigate rosse per il comunismo”. Poi venne l’attacco al Venezuela con il rapimento del...

CONQUISTATORI SECOLO XXI

CONQUISTATORI SECOLO XXI (Ricordo da un racconto di Pallino) I figli di Trump e di Netanyahu combatterono in prima linea onorando i loro padri. Così narrava la leggenda. Invece la verità storica era diversa. L’essenza della guerra era spiegata da Bertolt Brecht nella poesia “La guerra che verrà”, che così recitava: Non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. I figli di Trump e di Netanyahu non combatterono e vissero felici e contenti al sicuro e lontano dal fragore delle esplosioni e dall a disperazione delle macerie, lontano da l sangue versato , lontano da i fumi, lontano dal fango e dalle polveri, lontano dalle zone degli scontri.  -Renzo Mazzetti- (Venerdì 13 Marzo 2026 h.14,53) VEDI: COMPETIZIONE CRIMINALE -Renzo Mazzetti- (Martedì 27 Gennaio 2026 h.13,31) SOVVERSIONE Nel tempo antico Speranza preghiera sch...

SOLTANTO PAROLE

SOLTANTO PAROLE (Ricordo da un racconto di Rita) Parole, p a role, parole, parole, soltanto parole, parole tra noi. Ascoltando il notiziario ritornava in mente il canto di Mina. Parole, parole, parole, soltanto parole, parole d e i governanti, parole che prendevano in giro i lavoratori. Parole-parole, soltanto parole d e i governanti. C arovita sempre più salato per tutti. S alari e stipendi arretra va no. Parole-parole, soltanto parole dei governanti. I loro “vedremo, faremo, controlleremo”, in realtà erano : non ved iamo, non sent iam o, non controlliamo, non prenderemo nessun concreto provvedimento. D ’altronde il truffaldino comportamento dei vanagloriosi governanti era già più volte accaduto. Sarebbe stato più intelligente comportarsi come la famosa scimmietta che, oltre a non vedere e a non sentire, era cosciente della propria nullità, e si vergognava anche di parlare, e re stava zitta, e in silenzio aspettava che passasse del tempo sperando nella dimenticanza del popolo ...