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INCANTATRICE DI SERPENTI

INCANTATRICE DI SERPENTI (Ricordo da un racconto di Parapo) N el linguaggio comune e ironico “ Incantatrice di serpenti” è un a ciarlatan a, un a millantat rice, è, in particolare, una persona che con le sue parole furbe, affascinanti e ingannevoli cerca di raggirare, convincere e abbindolare gli altri. La nostra capa, ne i suoi viaggi per il mondo, apprese l’arte di incanta re i serpenti e l’utilizzò per incantare il popolo. Essa, con il falso aspetto, reso vero dai pesanti ritocchi dell’i gnoranza artificiale, inondava il pubblico di messaggi e alletta va p e r darla a bere . Le minoranze erano incomprensibili quando denunciavano la “Distrazione di massa”, perch é nessuno sapeva che cos’era la “massa”, e tutti s’interrogava no su : “Massa marittima o Marina di massa?”. -Renzo Mazzetti- (Domenica 20 Settembre 2026 h.09,49) vedi: IL GENERALE L’AVVOCATO E IL SOMARO DI PREDAPPIO -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Settembre 2026 h.07,13) POESIA GUERRA E LOBBY (Ricordo da u...

IMPAURIRE E ADDORMENTARE

IMPAURIRE E ADDORMENTARE (Ricordo da un racconto di “Miao!”) Nella pagina dedicata alla comica, “Miao!” spiegava che il comportamento dei governanti faceva ritornare alla mente: “Ninnananna, ninna oh, questo bimbo a chi lo do? Lo darò alla befana che lo tenga una settimana, lo darò all'uomo nero che lo tenga un mese intero”. S’impauriva il bambino con la minaccia di darlo via se non chiudeva gli occhi e non stava buono, con la cantilena ripetutamente sussurrata si provocava il sonno. La governante, per far dimenticare e non pagare per i disastri compiuti, faceva una legge elettorale fatta per il proprio vantaggio; escludeva, svantaggiava gli avversari con soglie d’accesso e la raccolta di firme, cantilenava la ninnananna fatta di brutte befane e mostruosi uomini neri. Trump buttava fuori dalla Casa Bianca i giornalisti sinceri e regalava 5.000 dollari se vinceva le elezioni. Meloni buttava fuori dalla RAI i giornalisti sinceri e regalava i bolli di circolazione per continuare a s...

SCUOLA E PICCOLA ITALIANA

SCUOLA E PICCOLA ITALIANA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) C’era una volta una bambina che voleva dominare . Era un’ alunna delle P iccol e I talian e indottrinata e soggiogata dalla propaganda ideologica della dittatura fascista . Con l ’a vvento della Liberazione anche la scuola diventò libera e democratica . Ma l a bambina, inquinata dal veleno fascista, era diventata una donna domina trice e parlava con un linguaggio tirannico tipico della destra reazionaria. La donna dominatrice parlava a favore de l ripristino di un assetto sociale e politico storicamente superato; decisamente razzista parlava agli italiani e non a tutto il popolo; parlava e privilegiava la classe media ( che è la borghesia composta da commercianti, da banchieri, da industriali, da liberi professionisti, da funzionari direttivi in enti pubblici e privati ) ma non parlava a i lavoratori del braccio e del pensiero che tartassava ; parlava di difesa ma spendeva tantissimi soldi per le armi ...

INTELLIGENZA ARTIFICIALE AMICA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE AMICA (Ricordo da un racconto di Maya) Un pensierino a mente fresca riformula un antico proverbio: “Un solo animo gentile e pacifico risana la cesta piena di cento crimin ali ”. La coesistenza pacifica è la salvezza mondiale, attuale è l’Internazionale: “….. Un gran stendardo al sol fiammante dinanzi a noi glorioso va, noi vogliam per esso siano infrante le catene alla libertà. Che giustizia al fin venga, vogliamo: non più servi, non più signor; fratelli tutti esser dobbiamo nella famiglia del lavor. Su, lottiamo! L’ideale nostro al fine sarà l’Internazionale futura umanità. Lottiam, lottiam, la terra sia di tutti eguale proprietà, più nessuno nei campi dia l'opra ad altri che in ozio sta. E la macchina sia alleata, non nemica ai lavorator, così la vita rinnovata all’uom darà pace ed amor…..”. La coesistenza pacifica è la salvezza mondiale. Invece siamo cattivi violenti talmente settari che: al nostro amico che bombarda e fa strage d’innocenti diamo arm...

MANGIONI SPENDACCIONI E FURFANTI

MANGIONI SPENDACCIONI E FURFANTI (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Nel sottogoverno c’è un’aria giubilar e: familiari, camerati e amici so no tutti sistemati con ricche remunerazioni e numerosi premi ( legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere ) però la legislatura è alla fine. H anno fatto tanto male, interrompe Anteo incazzato. Ascanio riprende la lettura: però la legislatura è alla fine e hanno paura di perder e. In terviene Anteo : si fanno la legge truffa. Ulderigo: mangia-mangia e bari. S ciupon i ! Foresto, mentre modella la barba a Ulisse , borbotta: l e nere cagne l i azzannan o e l i fanno a pezzi. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 16 Settembre 2026 h.09,10) VEDI: CORROTTI E OPPRESSI -Renzo Mazzetti- (Venerdì 4 Settembre 2026 h.08,07) REVISIONISTI EVERSIVI DUCETTI I lavoratori che rifiutano l’impegno Rafforzano il potere della furfanteria. Infidi eletti da pochi son diventati ducetti Revisionisti riformisti moderati liberisti....

SCIENZE POLITICHE E FLORIDA

  SCIENZE POLITICHE E FLORIDA (Ricordo da un racconto di nonna Teresina) Albertino fatto l’appello presenta Florida che è al primo anno di Scienze politiche, poi prende il blocco degli appunti e inizia la lezione: Scienze politiche sono faticose come studiare seriamente tutte le altre materie. Bisogna evitare di imparare “a pappagallo” soltanto per ottenere facilmente un pezzo di carta da incorniciare. Educhiamoci al pensiero libero, autonomo, immune dalla distrazione corruttrice del sistema che cerca di conformarci per dominarci meglio. Dobbiamo evitare di diventare secchioni e vili oggetti pieni soltanto di nozioni. Importantissimo non dare niente per scontato. Sempre verificare, ricercare, approfondire tutte le fonti del sapere, approfondire e volare con le ali della curiosità, dell’amore e della fantasia. Albertino indica l’orologio appeso alla parete che segna le 23 e 30, dice che si è fatto tardi e per lezione a casa detta: Esegesi della poesia “Ricordo delle Frattocchie”. ...

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LA POESIA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LA POESIA (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Alle quattro e mezzo del mattino passeggiavo. Sopra al tratto di strada completamente buio sono apparse le stelle. Con la serena atmosfera e il cielo stellato è arrivata l’ispirazione per scrivere la poesia “Orse in cielo”. ORSE IN CIELO Il cielo dona paesaggi Callisto e Arcade stelle carri luminosi da stelle attorniati. La passione punita quale amore? La passione non è tradimento. Il cuore batte libero e felice senza gelosie né trasformazioni. -Renzo Mazzetti- (Domenica 13 Settembre 2026) I A: Sì, questa poesia ha una sua logica profonda e coerente , basata sul contrasto tra il mito classico e una visione ideale dell'amore . La struttura logica del testo si sviluppa in tre momenti precisi: La cornice mitologica: I primi versi evocano la trasformazione in stelle di Callisto e Arcade (l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore). Nel mito greco, questa metamorfosi è una punizione crude...