Post

PREGARE E DARSI DA FARE

PREGARE E DARSI DA FARE (Ricordo da un racconto di Therios) Pregare per la pace e muoversi. Il Rappresentante di Dio sulla Terra aprì l’Ambasciata del Vaticano a Gaza e il Consolato in Cisgiordania. Turchia Cina Russia Spagna Francia Italia Germania fecero altrettanto. La sicurezza del personale diplomatico e delle Sedi fu affidata alle Guardie Svizzere. Lo Stato libero di Palestina dei liberi palestinesi di ogni ideologia religiosa sociale politica divenne doverosa quanto giusta e vera realtà. Terra Santa liberata germoglio contagioso di pace. In tutto il mondo Santa Pace non più di là, ma, finalmente, di qua. -Renzo Mazzetti- (Domenica 23 Agosto 2026 h.07,15) VEDI: GRAMSCI E IL SOLDINO DATO AL GIORNALE BORGHESE -Renzo Mazzetti- (Sabato 13 Giugno 2026 h.11,53) POESIA SANTA Terra santa libera No genocidio Stato palestinese Santa pace Finalmente. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 2 Febbraio 2026) ACCORTEZZA (Meditazione su: Le cinque difficoltà per chi scrive la verità di Bertolt...

IL VINCENTE ERCOLI (TOGLIATTI) BIS

IL VINCENTE ERCOLI (TOGLIATTI) BIS [ prima pubblicazione: DOMENICA 7 APRILE 2024 h.08,40 ] (Meditazione su: Istruzioni del PCI nel 1944 a tutti i compagni e a tutte le formazioni di partito) 1° - Linea generale del partito nel momento presente: insurrezione generale del popolo, in tutte le regioni occupate, per la liberazione del paese e per lo schiacciamento degli invasori tedeschi e dei traditori fascisti. 2° - Il partito realizza questa linea sulla base della unità di tutte le forze popolari, antifasciste e nazionali. Con la convinzione e con l’esempio esso trascina e dirige alla insurrezione tutte quelle forze, oggi organizzate nei Comitati di liberazione. L’insurrezione che noi vogliamo deve essere non di un partito o di una parte sola del fronte antifascista, ma di tutto il popolo, di tutta la nazione. I Comitati di liberazione devono essere organi di direzione politica del movimento. La stretta alleanza coi socialisti, il contatto stretto coi democratici di sinistra, con ...

MEDICO ROBOT E DRONI

MEDICO ROBOT E DRONI (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Solidarnosc fece la rivoluzione e liberò la Polonia dall’oppressione straniera e dal comunismo deviato. La CGIL, sindacato libero e indipendente, fece la rivoluzione e liberò l’Italia dall’oppressione straniera e dalla democrazia deviata (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere). Veniamo all’oggi! (interviene Maurino) e prosegue: abbiamo il medico di famiglia che dura fatica persino a rispondere al telefono, non ti ascolta e ti manda in farmacia a ritirare una prescrizione che avrai, se va bene, dopo tre giorni. E’ molto meglio il medico robot dei cinesi (interrompe Alvaro). I fascisti spendono milioni per i droni regalati all’Ucraina che bombarda la Russia (dice Rino). Foresto, mentre fa la rapa al figlio di Selia, borbotta: Socialismo o barbarie. -Renzo Mazzetti- (Venerdì 21 Agosto 2026 h.07,47) VEDI: W L’ANTIFASCISMO BELGA -Renzo Mazzetti- (Domenica 9 Agosto 2026 h.06,52) AFFARI CONTRO SALU...

AFFARI CONTRO SALUTE E PACE BIS

AFFARI CONTRO SALUTE E PACE BIS [ prima pubblicazione: MARTEDI’ 7 GENNAIO 2025 h.19,05] (Ricordo da un racconto di Rita) Eravamo nell’Occidente che si autodefiniva “avanzato”, avanzato non nel senso progressivo, ma avanzato retrogrado marcito. Prima, l’assistenza sanitaria aveva raggiunto livelli più che rispettabili in cui il medico era missionario salvatore e i farmaci venivano forniti gratuitamente. Poi, le privatizzazioni e liberalizzazioni smantellarono il Sistema Sanitario Nazionale e, perciò, rimase soltanto la libertà di morire, ma di morire male e precocemente. Il liberalismo reazionario alleggeriva la presenza dello Stato e metteva vincoli per risparmiare. Perciò, soltanto chi aveva molte risorse poteva permettersi di pagare medici e farmaci costosi. Il liberalismo reazionario faceva business contro l’umanità. I soldi, sottratti ai controlli e alla cura delle persone, venivano dati ai trafficanti delle armi. Perché i cattivi governanti preferivano la guerra ideologica e vo...

RABBIA FASCISTA ODIO FUNESTO

RABBIA FASCISTA ODIO FUNESTO (Ricordo da un racconto di “Miao!”) Per anni era stata tral a sciata l’igiene pubblica. La mancata derattizzazione, con particolare attenzione al sistema fognario, aveva causato l’infestazione nazifascista. Inizia va così l’articolo di Zampetta dedicato all’attentato armato contro Ranucci. In particolare riporta va dell a campagna di disinformazione e diffamazione contro i giornalisti e le giornaliste di Report. Il giornale fascista aveva pubblicato costi faraonici quanto fals i sugli stipendi dei giornalisti e delle giornaliste di Report. Difatti g li inviati e le inviate di Report annuncia va no querela per tutelare il proprio nome e il proprio lavoro . L ’articolo terminava evidenziando che Report era l’ approfondimento giornalistico meno costos o della prima serata Rai, con circa 150 mila euro a puntata, altr i nella stessa fascia e sulla stessa rete arriva va no a costare il doppio. I l giornale fascista diffondeva rabbia e falsità affinché...

UNA CUOCA AL POTERE

UNA CUOCA AL POTERE (Ricordo da un racconto di Maya) Majakovskij nella poesia “Rivoluzione d’Ottobre” riportava quello che Lenin a Pietrogrado disse: “Compagni, basta! Troppo a lungo!”. Poi nella poesia declamava: “Il giogo del capitale, il mostro della fame, il banditismo delle guerre, i ladri interventisti, basta!”. La poesia terminava così: “La strada è come una tovaglia! Anché ad ogni cuoca noi insegneremo a dirigere lo stato!”. Majakovskij poeta indovino. Difatti nel 2026 i sapientoni deridevano la capa di governo per aver conseguito soltanto l’alberghiero. Era la conseguenza dell’occhettiana svolta della Bolognina conosciuta come svolta cogliona. Perciò portammo al governo una cuoca fascista. E l’Italia dei lavoratori cadde nella sfortuna più nera. -Renzo Mazzetti- (Martedì 18 Agosto 2026 h.07,18) VEDI:  STATISTI INNAMORATI  -Renzo Mazzetti-  (Domenica 21 Giugno 2026 h.10,51) IL POETA LA DOCENTE E IRINA (Ricordo da un racconto di Vasco) La professoressa, anche...

ANIMALI UMANI STESSE EMOZIONI

ANIMALI UMANI STESSE EMOZIONI (Meditazione su: “Chiamale se vuoi…” di Silvia Amodio, informatore unicoopfirenze, Luglio e Agosto 2026) Le emozioni degli animali possono essere paragonate a quelle umane? La maggior parte dei ricercatori e delle ricercatrici ritiene che possano esistere continuità evolutive. In altre parole, alcune emozioni di base -come paura, attaccamento o stress- potrebbero avere radici biologiche condivise fra diverse specie. Studi recenti hanno mostrato comportamenti che ricordano forme di empatia. Gli elefanti, per esempio, sembrano in grado di consolare un membro del gruppo in difficoltà, i delfini sembrano predisposti al soccorso di individui feriti, anche gli esseri umani, aiutandoli a restare a galla. Nei cani è stata documentata una forte sensibilità agli stati emotivi delle persone. Nei ratti sono stati osservati comportamenti di aiuto reciproco, ad esempio per liberare un compagno intrappolato. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 17 Agosto 2026 h.07,02) VEDI: UCRA...