LINGUA E BALLO
LINGUA E BALLO (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Parlare la lingua inglese già in tenera età era cosa inutile e dannosa (parole ripetute “a pappagallo”). Invece si rivelò indispensabile l’approfondimento culturale dell’italiano con le solide fondamenta del greco e del latino per educare al pensiero personale, libero individuale autonomo. Ascoltare il gracidio, il cinguettio, il fruscio, il profondo silenzio, insomma: ascoltare tutti i linguaggi dell’ambiente naturale e degli animali aiutava a vivere sereni, in pace e in armonia con la natura. Nelle scuole di ogni ordine e grado si aggiunse una nuova materia d’insegnamento: il ballo. Tutte le scuole diventarono attraenti e con il Valzer, il Tango, il Liscio Casadei arrivò la felicità delle giovani generazioni che, con il contatto dei corpi mentre ballavano, ritrovarono l'armonia tra sessi, gentilezza, attrazione, passione, gusto. Perciò, dopo pochi anni, fu rilevato anche un significativo e gioioso incremento delle nascit...