REFERENDUM E PARTECIPAZIONE

REFERENDUM E PARTECIPAZIONE

(Ricordo da un racconto di Bicefalo)

I governanti invitavano di andare a votare, ma poi non permettevano agli studenti fuori sede e ai lavoratori lontani da casa di votare nella città dove studiavano e lavoravano. Questo accadeva nel Secolo Ventuno. Fatto gravissimo di voto negato a chi lavorava e studiava lontano da casa. La libertà era sempre stata associata alla partecipazione. I governanti che invitavano alla partecipazione ma non la facilitavano erano proprio dei poveri fascisti. Governanti ipocriti che invitavano a partecipare ma che, però, ostacolavano la partecipazione. Il comportamento dei governanti era un segno evidente che non erano neppure loro convinti di quel che mettevano in votazione e, perciò, ostacolavano il voto con ogni ridicolo cavillo.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 18 Marzo 2026 h.13,31)



ESEMPIO NON BUONSENSO
(Ricordo da un racconto di Ariella)
Il buon esempio fu sostituito dal buon senso.
Il buonsenso tutto attaccato non era segnato errore;
il buonesempio era segnato errore; tutto ciò, perché?
L’intelligenza artificiale era il nuovo ritrovato
prodotto dall’ignorante umanoide.
Amore sesso passione, debito monetario, ignoranza umana,
intelligenza artificiale erano i problemi
produttori di soluzioni costruttive o distruttive,
ma tutti si davano da fare per tutto,
per tutto il degradante e non per coltivare l’intelligenza naturale.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 3 Gennaio 2024 h.16,37)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



Commenti

Post popolari in questo blog

GAZA TRA MENZOGNA E GENOCIDIO

ANNO 2026 (IERI COME OGGI)

GUERRA E GUERRA ALLE GUERRE