AMICI E PAROLE

AMICI E PAROLE

(Ricordo da un racconto di Irina)

Gli amici si vedono al momento del bisogno. Invece al momento del bisogno i falsi amici gettarono la maschera. Trump, dopo aver attaccato con Netanyahu l’Iran, e resosi conto di non essere in grado di reggere la rappresaglia nemica, chiese aiuto agli amici. Gli amici lo lasciarono da solo. Trump non sapeva che noi italiani già da prima sapevamo che non si poteva contare sui nostri governanti e quelli di Europa Unita, perché nessuna delle loro parole piene di promesse era stata mantenuta.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 17 Marzo 2026 h.12,36)



SOLTANTO PAROLE
(Ricordo da un racconto di Rita)
Ascoltando il notiziario ritornava in mente il canto di Mina.
Parole, parole, parole, soltanto parole, parole dei governanti,
parole che prendevano in giro i lavoratori.
Parole-parole, soltanto parole dei governanti.
Carovita sempre più salato per tutti. Salari e stipendi arretravano.
Parole-parole, soltanto parole dei governanti.
I loro “vedremo, faremo, controlleremo”, in realtà erano:
non vediamo, non sentiamo, non controlliamo,
non prenderemo nessun concreto provvedimento.
D’altronde il truffaldino comportamento dei vanagloriosi governanti
era già più volte accaduto. Sarebbe stato più intelligente comportarsi
come la famosa scimmietta che, oltre a non vedere e a non sentire,
era cosciente della propria nullità, e si vergognava anche di parlare,
e restava zitta, e in silenzio aspettava che passasse del tempo
sperando nella dimenticanza del popolo.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 12 Marzo 2026 h.12,29)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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