IL RITORNO DEGLI STRACCIONI
mercoledì, 7 febbraio 2018 IL RITORNO DEGLI STRACCIONI Crispi aveva bisogno di accontentare anche sul piano della politica estera i monarchici e gli interessi dell’industria pesante. Il governo, nonostante le miserevoli condizioni di bilancio e la mancanza di qualsiasi attrezzatura bellica, era disposto ad affrontare la rischiosa avventura bellica pur di tentare la conquista di un pezzo di terra africana e partecipare almeno alla spartizione delle ultime briciole del banchetto coloniale a cui le nazioni più ricche si erano rimpinzate da gran tempo. Per iniziare la criminosa avventura africana, Crispi colse l’occasione di un conflitto con l’Abissinia e con misera leggerezza si illuse che l’Abissinia si sarebbe lasciata assorbire dall’Italia come un uovo. Alla guerra d’Africa era decisamente contraria la grandissima maggioranza dell’opinione pubblica, formata dagli strati popolari, dalla borghesia, e, in genere, da quanti non avevano interessi politici ed economici, diretti o in...