TRAPPOLA MORTALE
giovedì, 1 febbraio 2018
TRAPPOLA MORTALE
Nel palazzo vicino alla stazione ferroviaria di San Romano
abitava il proprietario con la famiglia. Al piano terra affittava al Comune le
aule della scuola elementare. Da soli e a piedi, gli alunni partivano dalle
loro case in fondo via Giuncheto (rinominata via Antonio Gramsci) e, passo
passo che si avvicinavano, ingrossavano la pattuglia di alunni nella breve
marcia. All’andata, sospinti dal vento di Tramontana, arrivavano senza
problemi. Al ritorno si piegavano fino a che la testa, diventata ariete,
avanzava contro il tagliente freddo vento, portando tutto il corpo nelle case
al sicuro sotto le ali delle mamme. Poi, dopo l’ultima classe della quinta
elementare, tutto fu trasferito nella nuova scuola e i locali trasformati in
una banca. Il piano terra (senza neppure un ragno) diventava una grande
ragnatela, una trappola mortale. (Ricordo da un racconto di Rita).
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