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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

UCRAINA E NATO BIS

UCRAINA E NATO BIS [prima pubblicazione: LUNEDI' 7 MARZO 2022 h.16,54] (Ricordo da un racconto di Tirella) Berlinguer si sentiva più sicuro sotto l'Alleanza Atlantica? Al XXI Secolo la risposta. Nato vile? Bombardamenti NATO sulla Jugoslavia nazione “non allineata”. Perché al crollo del Muro di Berlino non seguì il disarmo generale con lo scioglimento della NATO dato che il Patto di Varsavia si era dissolto? Il disarmo, la coesistenza pacifica, la collaborazione economica, la tutela ambientale erano realizzazioni da intraprendere in pace e armonia per la salvezza e il progresso delle popolazioni di tutte le nazioni, invece la “democrazia aggressiva”, da imporre con il sistema mercato concorrenza e armamenti, si rivelò catastrofica dalle false prove sulle armi di distruzione di massa per invadere l'Iraq, ai bombardamenti a “macchia di leopardo” disseminati nel mondo. Infinito era l'elenco dei Colpi di Stato con uccisioni e carcere prima e poi Lumumba, Theodorakis,...

PACE O BARBARIE

Pace o barbarie (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) E voi eredi, assassini di Gaza, noi nei campi di sterminio a noi dono salvezza e terra dei senza Stato. Non siete più Ebrei, i vostri antichi martiri si disperano e accolgono nel pianto le spoglie dei vostri crimini (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere) E’ vero! dice Ademaro e prosegue: nella poesia “Pianto per Gaza” Renzino l’aveva scritto tanti anni fa. Ascanio riprende la lettura: non siete più Ebrei. La stirpe di appartenenza è diventata quella fascista. Pertanto il genocidio tutt’ora in corso a Gaza è un genocidio fascista. Foresto, mentre insapona la barba a un turista russo, borbotta: macché antisemitismo, contro Netanyahu  è antifascismo. -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 30 Settembre 2026 h.09,40) vedi:  Mangioni spendaccioni e furfanti -Renzo Mazzetti-  (Mercoledì 16 Settembre 2026 h.09,10) UCRAINA E NATO (Ricordo da un racconto di Tirella) Berlinguer si sentiva più sicuro sot...

ELEZIONI E CENTO PARTI IN COMMEDIA

Elezioni e cento parti in commedia (Ricordo da un racconto di Bicefalo) La vicinanza delle elezioni politiche crea l’ansia nervosa. I partiti alleati nella maggioranza di governo, che sono stati d’amore e d’accordo per tutta la legislatura, sono diventati avversari, perfino oppositori di se stessi. I partiti dell’opposizione inseguono le cacate del governo, lamentandosi perché loro le farebbero più belle. Poi ci sono quei quattro gatti di destra e di sinistra che venderebbero l’anima per un posto in Parlamento. Q uelli di destra, più fascisti di tutti i fascisti, cantano una F accett a ner a più nera dell’ originale canzonetta guerrafondaia, colonialista, razzista e sessista . Q uelli di sinistra, più riformist i di tutti i riformisti, le cantano di tutti i color i, ma una volta eletti, farebbero cadere il governo come l’altra volta, per recitare più di prima la parte infamante de i riformisti reazionari guerrafondai, con l’aggravante di complici tà con i fascisti...

EPPUR SI MUOVE

Eppur si muove (Ricordo da un racconto di Therios) L’operaio, arrivata la macchina utensile, da manovale diventa qualificato. La macchina esegue mansioni sempre più importanti, e l’operaio diventa specializzato. La macchina lavora in completa autonoma e costruisce altre macchine complesse, l’operaio diventa tecnico. L’operaio con la macchina alleata si evolve, più si evolve e più guadagna. La macchina elettronica è Intelligenza Artificiale e l’operaio ingegnere informatico programmatore guadagna ancor di più. Ma, i milioni di disoccupati? I profitti realizzati sono ripartiti tra imprenditori e la popolazione per l’interesse generale. Nel XXI secolo gli studenti sono ben retribuiti e anche i collocati nel tempo libero ricevono un salario dignitoso. Con il passar dei secoli, Galilei ebbe ragione sul Santo Uffizio; dopo, passato altro tempo, la critica dell’economia politica di Marx sblocca il capitalismo, e riprende il cammino verso il progresso. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 28 Settembre ...

LA GENESI DEL CAPITALISMO

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La genesi del capitalismo (Meditazione su: I nipoti domanderanno cosa vuol dire “capitalista”. Parte tratta dal poema “Vladimir Ilic Lenin. Al partito comunista russo” di Vladimir Majakovskij). I nipoti domanderanno cosa vuol dire “capitalista”, come adesso i nostri bambini voglion sapere cosa significhi la parola “gendarme”. Ecco, io scriverò in una pagina, per i nostri nipoti, la genesi del capitalismo. Nei suoi giovani anni, un qualsiasi intraprendente ragazzo era il capitalismo; primo nella fabbrica, non aveva timore che il lavoro gli insudiciasse la camicia. Il feudale colletto ricamato gli andava davvero troppo stretto, si azzuffò non peggio di come oggi ci si azzuffi. Nella sua primavera il capitalismo fiorì di rivoluzioni e persino intonò la Marsigliese nelle strade. Creò la macchina e gli uomini che insieme la fecero andare. Senza tregue moltiplicò nel mondo la gente operaia e con aquile e corone si divorò in un boccone i regni e i principati. Ma più tardi, come la biblica v...

INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON DANTE E MARX

Intelligenza Artificiale con Dante e Marx (Ricordo da un racconto di “Abbaio”) Nella pagina dedicata all’attualità, “Abbaio” riportava l’intenso dibattito su “programmazione e uso dell’Intelligenza Artificiale”. Il quotidiano di tutti i cani scriveva che l’Intelligenza Artificiale spiegava chi fossero Dante Alighieri e Karl Marx, fornendo sintetici riassunti e pareri sulle loro opere. Però, nel computer, non era possibile consultare e studiare direttamente i testi originali. In un’epoca in cui l’elettronica sostituiva il cartaceo e le librerie chiudevano, anche le biblioteche avevano sepolto nella polvere dei magazzini i libri dei due grandi autori; eppure, soltanto il computer avrebbe potuto offrire le fonti originali sulle quali studiare e ricercare liberamente e in autonomia. Umberto Eco, nel 1986, diceva: “ C olui che saprà scrivere con la penna d'oca avrà il potere, perché potrà prendere decisioni anche durante i black-outs”. Nel XXI secolo scriv iamo : “ Soltanto ...

SISTEMA BARBARO E I LECCASCARPE

SISTEMA BARBARO E I LECCASCARPE (Ricordo da un racconto di Ariella) Sentire la frase “Rimetti a noi i nostri debiti” fa subito pensare a una sommessa protesta contro le scelte economiche del governo. Oggi, il sistema basato sul libero mercato e sulla concorrenza sfrenata non fa che opprimere e sfruttare i cittadini. Quella che chiamiamo libertà democratica è un’illusione: siamo ridotti a schiavi, trattati come pura merce. Nel frattempo, i servitori delle classi dirigenti continuano a indebitare i paesi per finanziare la corsa agli armamenti, dimenticando che uccidere resta un peccato mortale. Proprio come Gesù cacciò i mercanti dal tempio, ci si aspetterebbe oggi una presa di posizione forte da parte della Chiesa: perché il Papa non scomunica la guerra? -Renzo Mazzetti- (Venerdì 25 Settembre 2026 h.08,32) vedi: MELONI SANCHEZ UGUALI - Renzo Mazzetti- (Giovedì 3 Settembre 2026 h.07,14) I NOSTRI DEBITI Per il riarmo più 700 miliardi a Zelensky più 25 miliardi debito pubblico più ...

MELONI NEL PAESE DELLE CANAGLIE

MELONI NEL PAESE DELLE CANAGLIE (Ricordo da un racconto di Tirella) I comportamenti della classe dirigente hanno causato odio, paura, miseria, disperazione. Gli studenti accoltellano gli insegnanti e bastonano i giovani che manifestano contro le armi e la guerra. Le scuole sono ridotte a edifici fatiscenti, rozzi e degradanti. Le canaglie ritornate al potere censurano, torturano, addestrano gli scolari con il moschetto, mandano i giovani a morire in guerra, imprigionano i docenti? La Resistenza le ricaccerà nelle fogne. La Pubblica Istruzione, degna del XXI secolo , fa cresce re un ’infanzia serena e gioiosa, insegna il pensiero creativo, addestra i giovani a confrontarsi con Gramsci, Dante, Rodari e Dostoevskij. - Renzo Mazzetti- (Giovedì 24 Settembre 2026 h.09,36) vedi: Paura criminale -Renzo Mazzetti- (Mercoled ì 2 Settembre 2026 h.07,28) Il futuro dei giovani Il futuro dei giovani si realizza nella qualità del loro presente. -Renzo Mazzetti- (29 Dicembre 2012) Is...

BANDITISMO GOVERNANTE

BANDITISMO GOVERNANTE (Ricordo da un racconto di Pallino) Il concetto di banditismo governante o lo Stato come “bandito” fa riferimento alla celebre teoria del bandito stanziale sviluppata dall’economista e scienziato politico Mancur Olson nel suo libro “Potere e prosperità”. Nel secolo passato il banditismo governante si nascondeva dietro ai colpi di Stato militare. Un esempio storico di dignità democratica fu dato dal socialista Salvador Allende, il quale, eletto con libere elezioni, guid ò il Cile per tre anni e scelse di togliersi la vita per non arrendersi, mentre il palazzo presidenziale era sotto il fuoco dei militari. Nella modernità il banditismo governante getta la maschera, sfacciatamente corrompe l’esercito e parte de lla classe dirigente , rapisce il presidente Maduro, lo tiene prigioniero negli Stati Uniti Ebraici (USE), ruba il petrolio venezuelano. Il banditismo governante della capa d’Italia è schizofrenico. Giunta al termine della legislatura dopo aver m...

STALINGRADO E SPAGNA

STALINGRADO  E SPAGNA (Ricordo da un racconto di nonna Teresina) Albertino i nizia la lezione su: “Tre residenze sulla terra” di Pablo Neruda. In ques t’opera troviamo (in particolare nel capitolo IV “La Spagna nel cuore”) un forte intreccio tra Russia e Spagna. L egg o alcuni versi del “Canto a Stalingrado” … E lo spagnolo ricorda Madrid e dice sorella, resisti, capitale della gloria, resisti: dal suolo si leva tutto il sangue sparso di S pagna, e per la Spagna si alza di nuovo, e lo spagnolo domanda, vicino al muro delle fucilazioni, se Stalingrado vive: c’è nel carcere una catena di occhi neri che traforano le pareti col tuo nome, e la Spagna si scuote col tuo sangue e coi tuoi morti, perché tu le offriste l’anima, Stalingrado, quando la Spagna part o riva eroi come i tuoi. Lei conosce la solitudine, la Spagna, come oggi tu, Stalingrado, conosci la tua. La Spagna lacerò la terra con le sue unghie quando Parigi era più bella che mai. La Spagna dissanguava il suo immenso al...

COGLIONI E COMPLICI

COGLIONI E COMPLICI (Ricordo da un racconto di Vasco) L a memoria storica del potente c o mputer conferma che r iformisti, miglioristi, conformisti, modernisti, crumiri fa n no l’interesse de gli sfruttatori e de l sistema economico e guerrafondaio . Gli arrivisti presuntuosi e corrotti sono sempre esistiti. I nostri antenati sul le pareti delle caverne disegnavano oltre a cavalli, bisonti, cervi e mammut, anche Homo sapiens con grandi pance senza cuore né cervello riconosciuti capostipiti dei traditori della classe operaia. T ra i secoli XX e XXI furono riconosciuti altri traditori della classe operaia, tra i quali: Occhetto per la svolta cogliona detta della Bolognina e Bertinotti quando dichiara che la stessa parola “comunismo” era ormai diventata una parola indicibile. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 21 Settembre 2026 h.07,11) vedi: IDEOLOGIA E SALVEZZA -Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Agosto 2026 h.07,26) RAZZA DANNATA (Commento all'articolo sulle intercettazioni sulla ...

INCANTATRICE DI SERPENTI

INCANTATRICE DI SERPENTI (Ricordo da un racconto di Parapo) N el linguaggio comune e ironico “ Incantatrice di serpenti” è un a ciarlatan a, un a millantat rice, è, in particolare, una persona che con le sue parole furbe, affascinanti e ingannevoli cerca di raggirare, convincere e abbindolare gli altri. La nostra capa, ne i suoi viaggi per il mondo, apprese l’arte di incanta re i serpenti e l’utilizzò per incantare il popolo. Essa, con il falso aspetto, reso vero dai pesanti ritocchi dell’i gnoranza artificiale, inondava il pubblico di messaggi e alletta va p e r darla a bere . Le minoranze erano incomprensibili quando denunciavano la “Distrazione di massa”, perch é nessuno sapeva che cos’era la “massa”, e tutti s’interrogava no su : “Massa marittima o Marina di massa?”. -Renzo Mazzetti- (Domenica 20 Settembre 2026 h.09,49) vedi: IL GENERALE L’AVVOCATO E IL SOMARO DI PREDAPPIO -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Settembre 2026 h.07,13) POESIA GUERRA E LOBBY (Ricordo da u...