INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON DANTE E MARX

Intelligenza Artificiale con Dante e Marx

(Ricordo da un racconto di “Abbaio”)

Nella pagina dedicata all’attualità, “Abbaio” riportava l’intenso dibattito su “programmazione e uso dell’Intelligenza Artificiale”.

Il quotidiano di tutti i cani scriveva che l’Intelligenza Artificiale spiegava chi fossero Dante Alighieri e Karl Marx, fornendo sintetici riassunti e pareri sulle loro opere.

Però, nel computer, non era possibile consultare e studiare direttamente i testi originali.

In un’epoca in cui l’elettronica sostituiva il cartaceo e le librerie chiudevano, anche le biblioteche avevano sepolto nella polvere dei magazzini i libri dei due grandi autori; eppure, soltanto il computer avrebbe potuto offrire le fonti originali sulle quali studiare e ricercare liberamente e in autonomia.

Umberto Eco, nel 1986, diceva: “Colui che saprà scrivere con la penna d'oca avrà il potere, perché potrà prendere decisioni anche durante i black-outs”.

Nel XXI secolo scriviamo: “Soltanto colui che potrà leggere le opere originali avrà la vera conoscenza”.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 26 Settembre 2026 h.10,09)

vedi: Stalin gran mago -Renzo Mazzetti- (Sabato 12 Settembre 2026 h.07,54)


Buon senso (il salto dello scanzonato)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Voglio una vita spericolata, irradia nell'immortalità
il gran canto del mitico Vasco. Vita spericolata?
Però, il buon senso? Il buon senso vale
per muoversi con il motorino e perciò devi
sempre indossare correttamente il casco.
Per vivere, per imparare a vivere liberi e felici
ci vuole la sconsideratezza del fantastico,
l'impulso dell'entusiasmo,
l'energia nell'agire dello scanzonato
e spiccare un grande salto. E, poi?
Andare sempre più in alto
per meglio vedere pensare e ragionare
di come e perché il baratro è sempre evocato, minacciato.
Sapere che occorre la macchina adatta per il movimento terra,
il lavoro e lo studio convinto e duro,
per trasformare il baratro in una bella pianura da coltivare
o da dipingere in campo di calcio. Allora, quel baratro terribile
che minaccia di inghiottire tutto e tutti di quel professore?
Quello che ai giovani diceva che non è pensabile
avere lo stesso lavoro per tutta la vita?
Quello nominato senatore a vita? Sì, quello, perché lo diceva?
Per buon senso? No! Allora? Lo diceva e lo dicono
per impaurire e beffare i giovani,
per continuare a godere sempre di più dei bassi privilegi.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 5 Ottobre 2018 h.06,53)

vedi: Censura elettronica -Renzo Mazzetti- (Giovedì 24 Marzo 2022 h.09,50)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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