CENSURA ELETTRONICA

CENSURA ELETTRONICA

La dittatura finanziaria mondiale aveva colpito la sovranità degli Stati. I governanti giocavano a fare i grandi politici, ma erano fantocci al soldo di Borse Mercato Concorrenza e legiferavano a favore dei pochissimi ricchi a scapito dei tantissimi poveri. Superato il concetto di amor di Patria, esaltato il pragmatico buon senso e applicata l'ideologia del regime democratico liberista con la degenerazione morale definita del “Meno peggio”, la Costituzione democratica repubblicana antifascista fu distrutta e ogni ganglio dell'economia non funzionava nell'interesse generale. Perfino la Pubblica istruzione era semplificata e, sbarrata alle volontà di studio dei giovani con le criminali soglie d'accesso, produceva l'ignoranza complessa. Le leggi elettorali fatte su misura per mantenere lo status quo, con le famigerate soglie d'accesso avevano causato l'abbandono della partecipazione democratica, perché poco più o poco meno, alle votazioni partecipava la metà degli aventi diritto. La difesa della nazione non era più affidata al popolo ma a mercenari militari. Per le problematiche tra Stati non si discuteva per trovare accordi con reciproco vantaggio, ma si ricorreva al conflitto denominato terza guerra mondiale a zone. Le spese per gli armamenti aumentavano a dismisura sottraendo risorse agli altri settori che riguardavano la salute e lo sviluppo mentale, civile ed economico delle popolazioni. La libertà di costruirsi una opinione personale consapevole era minata dal bombardamento mediatico. Dei pupazzi si formavano con gli occhi fissati su tutti gli schermi. La metafora della democrazia e della libertà si sommava al non vivere realmente. Qualsiasi parvenza di pensiero autonomo veniva subito repressa. Quando ti connettevi con la persona che il controllo voleva isolare perché aveva espresso qualche riflessione non gradita al cervello elettronico mondiale, sullo smartphone appariva la scritta: “Numero non consentito”. (Ricordo da un racconto di Irina).

POESIA GUERRA E LOBBY

(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)

Tutte le guerre erano guerre civili,
perché gli umani appartenevano allo stesso genere
la cui patria era la Terra, che non amavano.
La storia degli uomini era intrisa del sangue dei viventi
e distruzioni ambientali. Insomma, gli umani erano assassini
della patria, degli animali e di loro stessi. Eppure,
narravano di essere stati creati da Dio
a Sua immagine e somiglianza, ma Gesù,
mandato sulla Terra per redimere,
fu inchiodato e ucciso sulla croce. Dio!
Dio, troppo buono, lasciò agli umani il libero arbitrio.
Guerra e non coesistenza pacifica
con la cura degli esseri viventi e del pianeta,
ma inferno dei viventi.
I commessi viaggiatori del XXI Secolo,
presidiavano i palazzi del potere per vendere gli armamenti,
perché facevano circolare tanti soldi, mance, regalie, provvigioni.
Soldi sottratti alla vita, al benessere delle popolazioni.
Gli avventurieri si fregavano le mani, in particolare, 
alla vista delle distruzioni, 
perché avrebbero venduto altrettante armi e munizioni, 
guadagnato nelle ricostruzioni”. 

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Marzo 2022 h.12,28).

Categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

VEDI:

CARRO ARMATO SOVIETICO -SABATO 26 FEBBRAIO 2022 h.11,24-



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