STALIN GRAN MAGO
STALIN GRAN MAGO
(Ricordo da un racconto di “Abbaio”)
Nella pagina dedicata alla storia mondiale presa dalla rete, “Abbaio” riportava un sunto dell’articolo di Rinalu con l'aggiunta di riflessioni. Il soggetto storico preso in esame era Stalin, definito un visionario. Lo statista comunista pubblicò: “I problemi economici del socialismo nell’Unione sovietica”. Le questioni fondamentali poste erano futuristiche. All’epoca i paesi industrializzati avevano la giornata lavorativa di 8 ore con la settimana di 40 e 48 ore. Stalin proponeva di ridurre gradualmente la giornata lavorativa a 6 ore, poi a 5 e le persone avrebbero avuto più tempo libero. Lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Rimettere la persona al centro, usando il lavoro come mezzo per sostenersi e realizzarsi, senza permettere che soffochi gli affetti, le passioni e il tempo libero. Stalin progettava anche di aumentare il tenore di vita fino a raddoppiare i salari reali dei lavoratori. Nella città, ribattezzata “Nuova Stalingrado” in onore di Stalin, viene costruito il Centro studi e ricerche per lo sviluppo e l’attuazione dell’intelligenza artificiale al servizio dell’umanità. “…E la macchina sia alleata, non nemica ai lavorator, così la vita rinnovata all’uom darà pace e amor. Su, lottiamo! L’ideale nostro al fine sarà, l’Internazionale futura umanità…”. Finalmente! L’Internazionale dei Lavoratori in attuazione.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 12 Settembre 2026 h.07,54)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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