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VIRUS MILIARDI MENO

VIRUS MILIARDI MENO Visto? Lègge Ascanio sulla GAZZETTA DEL BARBIERE , ci hanno tolto 18 miliardi. Tutte le scuse sono buone. Il Pil... il Pil, mah! Ora c'è il grande Draghi detto signor presto bene. Intanto, presto e male fanno meno 18 miliardi. Meno tanti altri vaccini. Ah! E' colpa di quelli di prima? Certo! Guai ai vinti! Foresto, mentre igienizza la postazione per la prossima barba, borbotta: 18 miliardi-18 miliardi, meno-meno vaccini meno-meno vaccini, alla faccia dei nuovi molto-molto bravi. (Ricordo da un racconto di Therios ). EUROPA CHA-CHA-CHA (CANZONE) La procedura-la procedura, la procedura Europa-Europa, Europa che ne fa? Europa-Europa, Europa cha-cha-cha, Europa-Europa, Europa cha-cha-cha. A noi conviene, a noi conviene andar via di qua, andar via di qua? Europa-Europa, Europa cha-cha-cha, Europa-Europa, Europa cha-cha-cha. A noi conviene, a noi conviene andar via di qua, andar via di qua? Europa-Europa, Europa cha-cha-cha, Europa-Europa, Europa cha-cha-cha. -...

8 MARZO LUCE PERPETUA

8 MARZO LUCE PERPETUA VIRUS TEMPO RUBATO (Ricordo da un racconto di Irina) “ Il sistema mercato aveva oramai invaso in ogni campo tutto il tempo di tutti gli orologi. I tempi di occupazione (che prima erano ristretti a poche categorie per tutte le “semplici” 24 ore, impiegate per ristretti, se pur importanti lavori come ad esempio: ospedali, polizia e difesa, altiforni, trasporti, sorveglianza, sicurezza, vigili del fuoco), si estesero anche alle trasmissioni televisive e ai giochi. Prima la televisione iniziava alle ore 17 con la TV dei ragazzi e terminava verso le 24 con l'ultimo telegiornale, il gioco del Lotto solo il sabato, quello del calcio solo la domenica. Tutto degenerò nella esagerata abbondanza e il privato pubblico ed individuale fu invaso praticamente 24 ore su 24 ore e sette giorni su sette giorni dalle trasmissioni televisive con l'aggravamento della rete con i “clic” individuali, e da ogni genere di gioco continuo. L'uomo, privato del proprio t...

VIRUS AGNELLI

  VIRUS AGNELLI Come il giro delle stagioni, immutabile e fatale, così ci appare la vicenda della Fiat. C'è sempre un tempo dell'anno in cui s'alzano alte grida di allarme sulla sorte di questa azienda: gli affari vanno male, le previsioni sono nere, bisogna ridurre, ridimensionare, restringersi. “Ahimè, che sarà di noi?”, piange l'avvocato Basetta, soprannominato Agnelli. E aggiunge, con voce tenebrosa, che occorrerà ridurre la maestranza, con licenziamenti o cassa integrazione. Tale è il destino. Poi passano i mesi, finisce l'anno, si compilano i bilanci e Basetta scrive una lettera agli azionisti nella quale annuncia che le cose sono andate bene e, secondo ogni ragionevole previsione, andranno ancor meglio l'anno prossimo. Intanto, dai conti fatti, si può già concludere che anche quest'anno la Fiat chiuderà in attivo e che gli azionisti incaseranno un dividendo almeno non inferiore a quello dell'anno trascorso, quando ogni azione rese 125 lire. L...

VIRUS DEMOPERDENTI

VIRUS DEMOPERDENTI Una volta la storia la scrivevano i vincitori. Ai tempi del mortale virus mondiale 2020-21 e, non troppo lontano, anche poco prima, invece, la storia la scrivevano gli sconfitti. Difatti, molti personaggi, persa la prima cittadinanza del Comune, persa la presidenza della Regione, perse le poltrone di Camera o di Senato, persi ministeri vari e numerosi, perse presidenze del Consiglio dei Ministri, tutte e tutti continuavano ad apparire sulle ribalte come se nulla fosse successo, anzi, come se avessero sempre vinto. Si atteggiavano a “prime donne” e a “primi uomini”, diffondevano le loro opinioni, argomentavano impietose critiche, sfornavano verità assolute, si vantavano di esperienze sul campo acquisite, gettavano dubbi con cruci sguardi e sorrisi accattivanti, si proponevano per i più prestigiosi e ambìti nuovi incarichi, formavano addirittura nuovi partiti. Eppure erano tutte e tutti stati sconfitti, tutte e tutti caduti sul campo della disputa elettorale, stese e...

VIRUS PLAGIO

VIRUS PLAGIO Una volta c'erano le vie infinite della fede. La via italiana al socialismo del “P artito nuovo” di Palmiro Togliatti era una di queste. Ma non tutte le vie portavano a Roma, alla culla della fede dei buoni cristiani. Poi c'erano gli immortali “ Demoni cristiani” . Tutte le vie democratiche sparirono con l'infezione dell'indottrinamento. Tutti furono ammaestrati alla fede del “ sistema mercato” all'immortalità del “ Capitale”. Invece c'erano tanti tipi diversi di sistemi economici. Karl Marx: “ Gli economisti assomigliano ai teologi, i quali stabiliscono due sorta di religioni: ogni religione che non sia la loro è un'invenzione degli uomini, mentre la loro è un'emanazione di Dio”. Invece le vie della fede diventarono soltanto una nella trinità: Capitale Mercato Concorrenza. Tutto il mondo dominato dallo stesso sistema economico. Persìno la grande Cina con il Partito comunista al potere, subisce e pratica il sistema economico capitalisti...

VIRUS DITTA (SANITA' PUBBLICA)

VIRUS DITTA (SANITA' PUBBLICA) La validità della Legge 833 (Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale) avrebbe espresso tutta la sua efficacia anche nel periodo del mortale virus mondiale 2020-21. La riforma sanitaria, nata dalle lotte dei lavoratori che rivendicavano la sicurezza negli ambienti di lavoro resi salubri, era, perciò, fondata sul principio della prevenzione (meglio prevenire che curare), perchè le cure, oltre alle sofferenze e ai danni alle persone, avevano costi economici altissimi. I servizi territoriali, basati sulla partecipazione attiva dei cittadini, sulla educazione socio-sanitaria, sulla prevenzione, sul recupero e la salvaguardia ambientale, organizzati in maniera interdisciplinare nei Distretti Socio-Sanitari, furono, appena nati, lasciati deperire o smantellati. E, visto che la cura aveva costi economici altissimi e perciò giravano tanti soldi, tutto fu affidato agli ospedali trasformati in Aziende che macinavano utili. La persona ridiventò un inerte p...

VIRUS SOCIALDEMOSCICCHE

VIRUS SOCIALDEMOSCICCHE La massoneria di palazzo Giustiniani e di piazza del Gesù, come va giudicata? Diciamo che per noi è un mistero. Sapete quale è il rito di iniziazione? Il profano deve essere ammesso, per prima cosa, come apprendista . Intanto comincia a spogliarsi dei suoi metalli – monete, medaglie e altri eventuali aggeggi – poi va a meditare in una camera di riflessione. La camera in questione è ornata di terribili accessori simbolici: una lampada, uno scheletro, una pietra cubica, un gallo impagliato, un orologio a polvere, un cartoccio di sale, uno di zolfo e altre cosette allegre di questo tipo. Ciò fatto il povero profano , se ancora le forze lo reggono, deve rispondere per iscritto a tre quesiti sui doveri del massone. Poi deve fare testamento. Quindi con gli occhi bendati lo svestono a mezzo e lo fanno passare nel tempio e qui viene toccato dalla spada fiammeggiante. Ma non è finita. Seguono varie altre prove che portano nomi simbolici e fantasiosi: i tre viaggi , i...