VIRUS SOCIALDEMOSCICCHE
VIRUS SOCIALDEMOSCICCHE
La
massoneria di palazzo Giustiniani e di piazza del Gesù, come va
giudicata? Diciamo che per noi è un mistero. Sapete quale è il rito
di iniziazione? Il profano deve essere ammesso, per prima
cosa, come apprendista. Intanto comincia a spogliarsi dei suoi
metalli – monete, medaglie
e altri eventuali aggeggi – poi va a meditare in una camera
di riflessione. La camera in
questione è ornata di terribili accessori simbolici: una lampada,
uno scheletro, una pietra cubica, un gallo impagliato, un orologio a
polvere, un cartoccio di sale, uno di zolfo e altre cosette allegre
di questo tipo. Ciò fatto il povero profano,
se ancora le forze lo reggono, deve rispondere per iscritto a tre
quesiti sui doveri del massone. Poi deve fare testamento. Quindi con
gli occhi bendati lo svestono a mezzo e lo fanno passare nel tempio
e qui viene toccato dalla spada fiammeggiante. Ma
non è finita. Seguono varie altre prove che portano nomi simbolici e
fantasiosi: i tre
viaggi, il calice di
amarezza, la catena di
unione. Solo ora, mezzo morto
supponiamo, il neofita presta un giuramento e riceve un grembiule e
un guanto. Semplice, come avete letto, e divertente. Ora noi ci
domandiamo (noi che essendo comunisti non siamo e non saremo mai
massoni): come fa una persona seria, nel 1982, e anche trenta,
cinquanta, cento, duecento anni fa, a tollerare queste, con rispetto
parlando, baggianate? Notate che la massoneria visse giornate
gloriose nel primo Risorgimento e furono massoni i personaggi di
grande fama. Ne citeremo solo uno per tutti: quell'Ernesto Nathan,
che giunse al grado di Gran Maestro e fu sindaco di Roma: un uomo di
cultura, di intelletto e di alta statura morale e civica. E' un
mistero questa massoneria. La sola cosa che sappiamo per certo è che
quando un massone muore compare davanti al Grande Architetto
dell'Universo. Ora, noi siamo già mal conciati dagli architetti
quaggiù, figuratevi con che gioia ne troveremmo un altro in Cielo,
tanto più che è quello stesso che ha creato questo mondo sappiamo
già come lavora (così diceva, morendo vecchissima, una grande dama
che aveva attraversato indenne la rivoluzione francese). Lasciateci
finire rassicurandovi, compagni: il Padreterno e San Pietro sono
indipendenti di sinistra e forse penseranno loro a non fare eleggere
uno dei tre candidati finali: Giulio Mazzon, socialista, segretario
dell'ANPI. Ci sembrerebbe un intolleralile scherzo per i partigiani.
INDOVINA L'INDOVINELLO: CHI E' L'AUTORE?
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L' A B C
Dei comunisti non vi libererete, cari signori: sono pluralisti e immortali. Quando vogliono offenderci sanguinosamente, ci dicono: filocomunisti. Essi non sanno, innocenti, che così apostrofandoci non fanno della polemica politica, ma della filologia moderna dove,
dàlli oggi e dàlli
domani, filocomunista diventerà
sinonimo di anticretino.
GOVERNANTI: Cosparsi
di “buchi” come il gruviera, riescono tuttavia ad essere un solo
formaggio. GOVERNI: La sola cosa che si può dire di un nuovo
ministero italiano, prima ancora che sia costituito, prima ancora,
anzi, che sia reso necessario
dalla caduta di quello in
carica, è che vi entreranno i socialdemocratici.
MILIARDARI: Da una
certa cifra in su, la restituzione (sempre parziale) della refurtiva,
si
chiama beneficenza.
-Fortebraccio-
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia. dimenticanze tra le righe.
Vedi:
VIRUS MARIO GEMELLI (RE GIORGIO SERGIO) -9 Febbraio 2021-
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