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CINGUETTII E ABBAI

venerdì, 31 maggio 2019 CINGUETTII E ABBAI Padre degli orfani! Fonte di gioia! Signor delle cibarie! Oh, qual consolazion prova l’alma mia grata quando trepida guata l’occhio tuo calmo e fiero, come il sole nel cielo, o camerata Napoleon! Sì, tu sei prodigo d’ogni delizia: pancia piena ogni giorno e strame a profusion; ogni bestia creata se la dorme beata ché tutto tu concedi e a tutto tu provvedi, o camerata Napoleon! Se mai avrò cucciolo, alto una spanna, prima ancor che raggiunga l’età della ragion tutta già ti avrà data sua fede intemerata, e il suo primo vagito sarà fervido invito: O camerata Napoleon! La gattina chiude il libro di Orwell e guarda verso il lago di Roffia. Da lontano giunge, rimbalzando tra le colline, un gioioso abbaìo. Poi, il silenzio naturale sopraggiunto esalta cinguettii festosi. Abbai e cingiettii ignari degli umani? Ignari agli umani? (Ricordo da un racconto di  Rita ). ALDILA’ Esclusione Emarginazione Chiusure Soglie Odio Popolo fuorilegge? Chi vuol fa...

PENSIERO PRESENTE

  giovedì, 30 maggio 2019 PENSIERO PRESENTE La dilagante mediocrità culturale così stoltamente contrabbandata come un sano praticismo esige la riscoperta del nucleo tematico essenziale del marxismo inteso come teoria dei rapporti di produzione di una formazione economico-sociale quale quella capitalista e della connessione dialettica che storicamente si è venuta configurando fra natura e organizzazione sociale. Il marxismo aiuta a comprendere i tratti profondi della crisi della società borghese e delle pratiche ideologiche che essa pone in atto per occultare la specificità della sua origine. Nota bene che il comunismo non era per Marx un ideale del futuro, ma un movimento reale contro il presente. (Ricordo da un racconto di  Vasco ). IL FUTURO DEI GIOVANI Il futuro dei giovani si realizza nella qualità del loro presente. -Renzo Mazzetti- (29 dicembre 2012) Vedi: BUCO NERO

ELISIR VITALE

  mercoledì, 29 maggio 2019 ELISIR VITALE La libertà nel canto del grande Gaber è: La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione. La società s’imbarbarisce, e, assieme agli esseri viventi, anche tutto il mondo distrugge. Le cause? La fondamentale è quella della mancata attiva partecipazione democratica di tutto il popolo. Tale libera partecipazione trova tanti ostacoli. Prima era una questione di censo in cui soltanto chi aveva titoli nobiliari, possedeva terre immobili denaro, partecipava e veniva anche “eletto”. Poi, nella dittatura fascista, c’era l’esclusione dal voto delle donne, ma gli uomini votavano per il Duce, oppure: manganello, tortura, esilio, confino, carcere, assassinio. Nel primo ventennio degli anni duemila dopo Cristo si ritornava indietro prima del titolo nobiliare, del mascherato censo e dell’aperto assassinio politico. La libertà e la democrazia non sono vere se non rispe...

CHIESA E POPOLO

martedì, 28 maggio 2019 CHIESA E POPOLO Preludio personale: La religione è il singhiozzo della creatura oppressa: è il senso effettivo di un mondo senza cuore, come lo è lo spirito di una vita senza spirito. Essa è l’oppio del popolo. Così già scriveva l’immortale Marx. Poi, un cattolico democratico, il grande Alberigo: E’ importante parlare di cristiani e società e non di rapporti fra Chiesa e Stato, proprio per sottolineare che è finita nella realtà delle cose ogni contrapposizione o accostamento di due termini che sembravano un tempo indicare realtà ben delimitate e distinte tra loro. Certamente il Vaticano II con la felice affermazione della chiesa come popolo di Dio in cammino consente di percepire il senso vero del coinvolgimento storico dei cristiani in una società che non è più una cristianità come era stata per secoli. Per questo si va facendo sempre più serrato il dibattito tra chi sostiene che tuttora i cristiani sono portatori di una civiltà, di una cultura, di un disegno p...

W ZANARDELLI (DEMOCRAZIA CRIMINALE)

lunedì, 27 maggio 2019 W ZANARDELLI (DEMOCRAZIA CRIMINALE) Con le soglie di accesso e le percentuali di partecipazione, la nostra democrazia è veramente vera, è valida? Per accedere alla ripartizione dei seggi messi in palio è indispensabile raggiungere una data percentuale, stabilita (obbrobrio) da coloro che hanno avuto la possibilità di raggiungere, una volta, la percentuale di accesso. Che dire, allora, sulla tanto decantata tutela delle minoranze? Ipocrisia più ipocrita di qualsiasi più profonda ipocrisia, è la troppo decantata democrazia liberale con la gemella democrazia illiberale in cui tutto vale, purché nulla cambi nella sostanza, ma tutto possa dare l’illusione, alla ingenuità ignorante del popolo elettore, di contare veramente. Cioè, strizza-strizza: conti se stai nel campo dei conformisti reazionari, altrimenti, con la famigerata soglia di accesso, non conti niente e perciò, pessimista incallito, ritenendoti minoranza di una minoranza, ti ribelli e scioccamente diserti le...

KYOTO E PRODURRE SENZA INQUINARE

  domenica, 26 maggio 2019 KYOTO E PRODURRE SENZA INQUINARE Combattere i cambiamenti climatici provocati dall’attività umana è una delle sfide più complesse che la comunità internazionale abbia di fronte. Massimo di Santa Croce sull’Arno, su Kyoto   Marzo   2009 Firenze, prosegue: La difficoltà del compito dipende almeno da quattro ragioni che ne hanno di fatto rallentato la soluzione: le molte ipotesi fatte sulla probabile catena causa-effetto e sulla relativa evoluzione nel tempo; l’intimo legame con il tema dello sviluppo economico; la mancanza di un criterio condiviso di giustizia intra e inter-generazionale; la necessità di ottenere la cooperazione e la condivisione delle soluzioni da parte di tutti i soggetti interessati. Un’impresa moderna deve porsi l’obiettivo di coniugare il profitto con la salvaguardia ed il rispetto dei valori fondamentali che emergono dalla società. Essa, quindi, cresce non solamente nel rispetto dei criteri economici, ma anche in base alle c...

TESTIMONIANZE

sabato, 25 maggio 2019 TESTIMONIANZE Il compagno Giuseppe scrisse la lettera conservata negli archivi delle testimonianze d’onore. Leggo: Sono trascorsi almeno tre mesi da quando abbiamo inviato la bozza del Protocollo alla Regione e ancora non c’è alcuna notizia. Metto in evidenza che, nel frattempo, e in particolare in questi ultimi giorni, ho letto prese di posizione di vari soggetti che ci chiamano in causa evidenziando nostre negligenze. Pertanto ritengo opportuno concordare un incontro per fare il punto della situazione e per intraprendere quelle iniziative affinché l’ARPAT sia non solo mantenuta ma potenziata in zona per svolgere l’attività di prevenzione e controllo ambientale nell’interesse della tutela della salute e delle attività produttive. Cordiali saluti. Giuseppe Novino. Montopoli in Val d’Arno, 26 Agosto 2011. (Ricordo da un racconto di  Ariella ). LOTTA SEMPRE Ricerca e studia l’origine di ogni vecchia brutta cosa, essa rappresenta la causa di ogni nuova mostruosi...