IMPERI E FORTI
giovedì, 2 maggio 2019 IMPERI E FORTI I grandi imperi e le grandi conquiste, finiscono per crollare. La storia parla chiaro. Il cancro micidiale di delirio di grandezza, di potenza e dell’immortalità non perdona: prima fa milioni di vittime, distrugge tutto e poi se stesso. Il pezzetto tratto dall’Inno dei Lavoratori: “… i confini scellerati cancelliam dagli emisferi; i nemici, gli stranieri non son lungi ma son qui…” illumina i cuori innocenti, le menti pulite e sane. L’uomo forte d’oggi finisce come il grande rottamatore d’ieri, e il governante che agli inizi ammoniva i suoi di non montarsi la testa, oggi lamenta lo stesso gufare di chi prima di lui miseramente finì. Il domani è dei modesti, non dei menefreghisti ognipresenti e deliranti di onnipotenza, ubriachi per i voti da 30/50%. L’autogoverno del popolo si realizza superando gli Imperi, gli Stati e, supratutto, gli uomini forti. Le piccole Comunità capaci di coordinare e di coordinarsi, fraterne, in armonia con l’ambiente, s...