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TUNICA ROSSA

  mercoledì, 4 luglio 2018 TUNICA ROSSA Rosas aggredisce l’Uruguay. Una piccola formazione al comando di Garibaldi tiene testa alla potente flotta argentina e dopo una violenta battaglia, gli italiani subiscono una pesante sconfitta. La guerra prosegue a terra. Il governo uruguaiano organizza tre legioni straniere: francese, spagnola italiana. La legione italiana, comandata da Garibaldi, ha per uniforme una tunica rossa, trasformata più tardi in camicia rossa. La legione italiana di cinquecento uomini, combatte con valore ma subisce grandi perdite. Le battaglie degli italiani in difesa dell’Uruguay hanno risonanza, e in Italia i patrioti aprono una sottoscrizione per offrire una spada d’onore a Garibaldi. (Ricordo da un racconto di Tirella ).   SENSO UNICO Il senso unico è simile al pensiero unico che assomiglia tanto al punto di vista unico che è alleato al tornaconto che non contrasta mai quelli come te o che la pensano come te. Il senso unico è l'indifferenza ...

SENSO UNICO

  martedì, 3 luglio 2018 SENSO UNICO     Il senso unico è simile al pensiero unico che assomiglia tanto al punto di vista unico che è alleato al tornaconto che non contrasta mai quelli come te o che la pensano come te. Il senso unico è l’indifferenza per tutto quello che non ti mette in discussione e mai va contro a coloro che appartengono alla tua classe o al tuo credo politico o religioso. Il senso unico appartiene all’ipocrisia delle lacrime per un verso e all’indifferenza per un altro verso. Il senso unico è sempre con il più forte ma, se non influisce sul proprio privilegio, può stare anche con il più debole, purché non intacchi gli interessi di appartenenza, di storia e geografia, di filosofia e di economia, del saper vivere con intelligenza, tanto buon senso relativo all’agio personale. L’indifferenza, in questi casi, è l’alleato ideale del privilegio nella bassezza dell’ipocrisia. (Ricordo da un racconto di Maya).   PRIVILEGIATA INDIFFERENZA ...

AFRICANISMO

lunedì, 2 luglio 2018 AFRICANISMO Le nazioni europee iniziano, attorno agli anni 1880, la politica coloniale. La politica coloniale italiana cominciò con l’acquisizione dalla società di navigazione Rubattino la baia di Assab dove vi era un deposito di carbone. Quella terra non era né coltivabile né abitabile. Sul mar Rosso la situazione era molto complicata fra Egitto e Turchia, mentre l’Inghilterra si batteva per la riconquista del Sudan contro l’esercito liberatore di Mahdi Mohamed. I nostri si trovarono in una trappola tra i potentati abissini. Il ministro degli esteri diceva che non c’era da preoccuparsi di “quattro predoni”, ma i “quattro predoni” erano diecimila combattenti del Tigré che a Dogali assalirono e massacrarono i nostri cinquecentoquaranta soldati. Alla Camera, i pochi rappresentanti dell’estrema sinistra erano contrari all’impresa pazza e criminosa, e a chi li rimproverava di calpestare la bandiera della patria, Andrea Costa rispondeva che la bandiera della patria l...

CONFLITTO D’INTERESSI

domenica, 1 luglio 2018 CONFLITTO D’INTERESSI Dall’antichità abbiamo memoria delle stragi, da quelle degli innocenti alle vendette feroci; nella quasi totalità, o distorte e volutamente nascoste, oppure totalmente dimenticate; la memoria orale è la più fragile, quando, insieme ai corpi, vengono uccise, strozzate nelle gole le parole, per evitare, anche così, di non meditare, di non studiare, di non ricercare. Cosa il cervello deve ragionare, con una mano sulla coscienza, l’altra sulla fronte e la terza sul cuore? Pensiamo. Quanti giudici hanno sentenziato nel pieno dei conflitti dei propri intimi e personali interessi? Pensiamo. Tante decisioni odierne a quei giudici non debbono, in nessun caso e in nessun modo, essere messe in mano. Non crediate che, visto i passati, le sentenze emesse siano imparziali. Non erano imparziali quelle sentenze emesse rivolte ai loro portafogli? Allora? Su certe questioni, prime fra tutte sono le retribuzioni, pensioni e simili pagamenti, definiti furt...

PINELLI FINESTRA

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  sabato, 30 giugno 2018 PINELLI FINESTRA Giuseppe, detto Pino, era ritenuto un emotivo e lo si poteva facilmente terrorizzare; era un ingenuo facile da ingannare. Perciò, interrogato in maniera adeguata (ma non professionale), subito partì l’intimidazione, urlandogli nell’orecchio che il suo alibi era caduto. Poi venne l’attacco alla resistenza fisica e psichica evitando il sonno e tenendolo sempre sotto pressione. Impaurirlo talmente tanto come autore della strage. Ma l’alibi e la resistenza psico-fisica ancora reggono. Allora si passa all’interrogatorio ancora più pesante e duro (ma non professionale), e il torturato ancora non cade nelle trappole, ma, pensate! è indignato e chiede che certi nomi, certe sue affermazioni siano messe a verbale. Pinelli poi cade senza perché e senza alcuna giustificazione ed egli è, certamente, gestito in modo non professionale. Finestra assassina! (finestra non professionale!). Finestra assassina? (finestra non professionale!). Giuseppe Pinell...

CENSIMENTO (POESIA)

CENSIMENTO (POESIA) CENSIMENTO (Ricordo da un racconto di Maya) Cesare Augusto ordina il Censimento in tutto l'Impero e anche Giuseppe da Nazaret si mette in cammino per Betlemme per registrarsi con Maria incinta. Si agitano millenni di religioni, storie e geografie, emigranti italiani, migranti dall'Est e dall'Africa, commedie e tragedie, politiche e filosofie, ragli e cinguettii. Censimento, Giugno 2018, nello spazio riservato alla definizione della qualità della natura, Bicefalo scrive la poesia: “Non diventato Io sono Comunista nato al campo di sterminio sopravvissuto”. -Renzo Mazzetti- (20 Giugno 2018) SCOMUNICA E BRIGANTI [VENERDI' 29 GIUGNO 2018 h.05,59] Giornali di parte cattolica hanno protestato contro il richiamo che è stato fatto nel Congresso comunista ai rapporti di stretta collaborazione che si stabilirono durante il regime fascista tra determinate autorità cattoliche e le gerarchie del fascismo. Essi si sono sforzati di dare rilievo alle manifesta...

SCOMUNICA E BRIGANTI

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venerdì, 29 giugno 2018 CENSIMENTO (POESIA) SCOMUNICA E BRIGANTI   Giornali di parte cattolica hanno protestato contro il richiamo che è stato fatto nel Congresso comunista ai rapporti di stretta collaborazione che si stabilirono durante il regime fascista tra determinate autorità cattoliche e le gerarchie del fascismo. Essi si sono sforzati di dare rilievo alle manifestazioni di opposizione al totalitarismo fascista contenute in documenti di alte autorità ecclesiastiche. E’ vero, queste manifestazioni ci furono, ma non è di questo che si tratta. Si tratta di stabilire se le manifestazioni, diciamo così, “antifasciste”, di determinate autorità ecclesiastiche, furono sia pure lontanamente paragonabili alla campagna di calunnie, di diffamazioni e di concrete misure di persecuzione religiosa che oggi viene condotta da queste stesse autorità contro il movimento comunista. Quanti furono i briganti fascisti che si videro minacciati di scomunica da quei prelati che oggi di scomunica m...