CONFLITTO D’INTERESSI
domenica, 1 luglio 2018
CONFLITTO D’INTERESSI
Dall’antichità abbiamo memoria delle stragi, da quelle degli innocenti alle vendette feroci; nella quasi totalità, o distorte e volutamente nascoste, oppure totalmente dimenticate; la memoria orale è la più fragile, quando, insieme ai corpi, vengono uccise, strozzate nelle gole le parole, per evitare, anche così, di non meditare, di non studiare, di non ricercare. Cosa il cervello deve ragionare, con una mano sulla coscienza, l’altra sulla fronte e la terza sul cuore? Pensiamo. Quanti giudici hanno sentenziato nel pieno dei conflitti dei propri intimi e personali interessi? Pensiamo. Tante decisioni odierne a quei giudici non debbono, in nessun caso e in nessun modo, essere messe in mano. Non crediate che, visto i passati, le sentenze emesse siano imparziali. Non erano imparziali quelle sentenze emesse rivolte ai loro portafogli? Allora? Su certe questioni, prime fra tutte sono le retribuzioni, pensioni e simili pagamenti, definiti furti di privilegi. Allora? L’indagato e il finanziariamente perseguito per il crimine di privilegio, non può essere lo stesso che svolga il ruolo di controllo, controllore e, anche di se stesso, giudicante, ovvero di beneficiario del rubato privilegio e di giudice di tale reato. Le decisioni non possono essere legate ai giudici e ai parlamentari beneficiari dei rubati privilegi! Ai cittadini, con il referendum decisionale, la sentenza! (Ricordo da un racconto di Ariella).
LUPAEd una lupa, che di tutte bramesembrava carca nella sua magrezza,e molte genti fè già viver grame,questa mi porse tanto di gravezzacon la paura ch’uscia di sua vista,ch’io perdei la speranza de l’altezza.-Dante-
Vedi: PRIVILEGI E ESAMI ( 13 Giugno 2018)
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