SENSO UNICO
martedì, 3 luglio 2018
SENSO UNICO
Il senso unico è simile al pensiero unico che assomiglia
tanto al punto di vista unico che è alleato al tornaconto che non contrasta mai
quelli come te o che la pensano come te. Il senso unico è l’indifferenza per
tutto quello che non ti mette in discussione e mai va contro a coloro che
appartengono alla tua classe o al tuo credo politico o religioso. Il senso
unico appartiene all’ipocrisia delle lacrime per un verso e all’indifferenza
per un altro verso. Il senso unico è sempre con il più forte ma, se non
influisce sul proprio privilegio, può stare anche con il più debole, purché non
intacchi gli interessi di appartenenza, di storia e geografia, di filosofia e di
economia, del saper vivere con intelligenza, tanto buon senso relativo all’agio
personale. L’indifferenza, in questi casi, è l’alleato ideale del privilegio
nella bassezza dell’ipocrisia. (Ricordo da un racconto di Maya).
PRIVILEGIATA INDIFFERENZA
(ascoltando la senatrice a vita Segre)
Il privilegio esiste
esiste il vostro privilegio
perché c’è l’indifferenza
quella del vostro privilegio
quella da una parte
e quella dell’altra
quella del privilegio
pontificante e parziale
e vede solo quel che pare.
Ma quante cose non vede
o non vuol vedere perché scomode
alla vostra indifferenza privilegiata.
La vostra indifferenza privilegiata
vede e piange i bambini palestinesi?
Vede e piange quelli nati già morti?
Vede e piange quelli in pancia
che sentono le grida disperate
della madre al posto bloccata?
Indifferenza privilegiata parziale
il campo di concentramento
quello di distruzione di massa
oggi porta sull’entrata: Palestina
ma voi senatrice a vita
indifferenza privilegiata
parziale raccontate di una bambina
e una bambina ancora piange
l’ipocrisia di una nonna non sente
implorazioni e non vede Gaza
e non sente il grido di Palestina?
-Renzo Mazzetti-
(2 Luglio 2018)
Vedi: CENSIMENTO (21 Giugno 2018)
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