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COLPE ALTRUI

  domenica, 29 settembre 2013 COLPE ALTRUI     La madre sente il bambino piangere, si volta e subito grida: ” Fermo! Fermo! lo afferra sotto le ascelle, lo mette a sedere, con molta attenzione gli toglie una scarpa e inizia a pulirla con uno straccio trovato fortunatamente lì per lì; dopo, mentre riallaccia la calzatura, conforta il figlio e dice: ”la colpa è di chi lascia la cacca del cane sul marciapiede”.   Affibbiare la colpa agli altri aiuta la crescita? oppure, al di là delle responsabilità e del civismo altrui, è meglio insegnare al proprio figlio di guardare dove mette i piedi per imparare a camminare bene ed evitare di calpestare chi è più piccolo di lui? (Ricordo da un racconto di Tirella).   ………………………………………………………………………………………………………………………   UNA    MOSCA    MORTA   Perché una mosca morta   non suscita alcun sentimento?   Eppure è un essere   nato, vissuto, ed’ ora è morto! ...

FAVOLEGGIARE

giovedì, 26 settembre 2013 FAVOLEGGIARE C’era una volta un cavaliere nominato da un capo della repubblica monarchica…….. c’è un cavaliere senza cavallo e senza armatura ……. non carica con la lancia …….. non colpisce con la spada ……. sfugge la punizione con la forza della sua potenza …….. commosso dai proclami dei fedeli seguaci …………….. fiducioso degli onorevoli voti ………….. impavido attende. Vituperoso vilipendio del popolo si afferma il potere, che, ancora una volta, sfacciatamente (e lo recita il governante osannante): il denaro non ha frontiere e la giustizia non ha nome. L’interesse superiore delle società mondiali a rischio contenuto per i profitti sulle percentuali delle azioni di mercato intraprese in rapporto al prodotto interno lordo, lo esige. La spugna cittadina emana la stilla, l’ultima? L’esperto d’economia: ancora …… ancora ……. E’ il Mercato. E’ la Libera Concorrenza. Il saggio silenzioso affranto pensa: arbitrio! ….. sopruso! …… inganno!. Quale sarà il segno risolutivo ...

SIGNIFICANTE

  mercoledì, 25 settembre 2013 SIGNIFICANTE     Il capo del governo annuncia che le pratiche e tutti i rapporti dei cittadini con la Pubblica Amministrazione avverranno esclusivamente tramite computer; afferma che ciò è la prova lampante della recuperata efficienza dello Stato che, oltre a sveltire, significativamente riesuma l’umanità nei rapporti socio-politico-istituzionali, rendendo, anche così, tutti uguali. (Ricordo da un racconto di Tirella).   C      O      M      P      A      G      N      O     ! Oh! P C!   vecchio mio compagno   dolce amico nel combattimento   forse vali-vali più d’un regno   sei la strada della libertà   sei la strada della libertà!   -Renzo   Mazzetti-   ( 22 giugno 2010 )

VIA GIUNCHETO

lunedì, 23 settembre 2013 VIA GIUNCHETO L’Arno rimane alla distanza di un lungo di campo e la mamma sa come utilizzarlo. Nei mesi caldi tutto può andar bene e, giocando con il piccolo nell’adempiere alle indispensabili attività quotidiane – fantastica – può anche divertirsi. Ma nei mesi freddi? Riempire la brocca, portarla fino in casa, e poi, con quella stufa a legna e con quella poca acqua … : una faticosa sofferenza. Il babbo ha la fortuna di fare il bagno (quando non vi sono in ammollo le pelli con il pelo) nella vasca della conceria, altrimenti ripulirsi a casa è veramente una caparbia volontà avventurosa e insoddisfacente: l’odore o il puzzo della concia comunque e sempre permane più o meno intensamente. Mentre i babbi sono a lavorare, tocca alle mamme andare in Comune a chiedere il pozzo. Finita la guerra hanno ricostruito qualche casa ma, guarda un po’, senza l’acqua che case. Finalmente l’artesiano in via Giuncheto comincia la sua produzione di acqua non potabile. I venti ...

FUORIVIA

  mercoledì, 18 settembre 2013 FUORIVIA   Originale splendente è Paesaggio con le uniche colline; la campagna con le pregiate vigne, gli olivi, i frutteti, gli orti rigogliosi; dopo la galleria intermittente appare Mediterraneo; poi Cielo sereno o burrascoso con le nuvole leggere bianche o nere piangenti. Tutto vola ruotando intorno al treno veloce ed il multicolore che, secondo la stagione, passa dal colore giallo scuro marrone pastello, al chiaro bianco, al verde rosso sfacciato; in alcuni tratti dello sfuggevole paesaggio, l’incantato sguardo, in simbiosi con Sensibile, intravede l’immagine del tricolore tosco-italiano sullo sfondo dominante d’intenso rosso color sangue internazionale operaio. La fantasia, caricata al massimo in un crescendo di veloci sprazzi d’emozioni, prepara l’arrivo all’impatto con l’agognato sublime artistico fiorentino. Ma, all’uscita di Santa Maria Novella, che si vede? … : una baracca con l’insegna della banca! Il grande Malaparte disse: l’It...

VIA FAENTINA

  lunedì, 16 settembre 2013 VIA FAENTINA   Cambiare il nome ad’ una strada è una questione molto molto delicata, perché tocca l’intimo della coscienza della sensibile conoscenza. Però, il primo cittadino, che vuole diventare il primo dei primi di tutte le città d’Italia, afferma che saranno cambiati soltanto quei nomi che non hanno più significato. Ordunque, per minimo esempio, la via Faentina è una via significativa in quanto significa terra smaltata, cioè significa terra con smalto, significa un composto di ghiaia e di calcina mescolata con acqua e poi rassodate insieme. Se nell’ultima edizione di un vocabolario della lingua italiana non si trova una parola, ciò non significa che quella parola non abbia più significato, ma, semplicemente, che l’editore non ha riportato quella parola nella nuova edizione. Così come per quanto concerne via Marradi: le Sue ”Rapsodie Garibaldine” non hanno più significato? E che dire per la via intitolata a quel Masaccio pittore significat...

CACCIA AL TESORO

  venerdì, 13 settembre 2013 CACCIA AL TESORO   Camminano smarriti, come estranei guardano, roteano la testa come automi, cercano ansiosi, si incontrano provenienti da apposte direzioni e muti s’interrogano. Continuano a vagare, gomito a gomito si fanno coraggio. Provano se vedono la meta dirigendosi in un’altra direzione. Sentono le sirene delle staffette che scortano i ciclisti nella prova del percorso. Guardinghi attraversano velocemente la strada con lo sguardo supplichevole rivolto dietro quell’altro angolo. In mano non hanno la mappa del tesoro ma il sacchetto della spazzatura. I fiorentini fanno la caccia al cassonetto. Ricordo da un racconto di Tirella).   R     I     T     O     R     N     O           A     L            V     E   ...