SCIENZE POLITICHE E FLORIDA

 SCIENZE POLITICHE E FLORIDA

(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)

Albertino fatto l’appello presenta Florida che è al primo anno di Scienze politiche, poi prende il blocco degli appunti e inizia la lezione: Scienze politiche sono faticose come studiare seriamente tutte le altre materie. Bisogna evitare di imparare “a pappagallo” soltanto per ottenere facilmente un pezzo di carta da incorniciare. Educhiamoci al pensiero libero, autonomo, immune dalla distrazione corruttrice del sistema che cerca di conformarci per dominarci meglio. Dobbiamo evitare di diventare secchioni e vili oggetti pieni soltanto di nozioni. Importantissimo non dare niente per scontato. Sempre verificare, ricercare, approfondire tutte le fonti del sapere, approfondire e volare con le ali della curiosità, dell’amore e della fantasia. Albertino indica l’orologio appeso alla parete che segna le 23 e 30, dice che si è fatto tardi e per lezione a casa detta: Esegesi della poesia “Ricordo delle Frattocchie”. Compagne e compagni buonanotte.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 15 Settembre 2026 h.07,55)


RICORDO DELLE FRATTOCCHIE
Il periodo di studio,
vissuto con entusiasmo dal giovane operaio,
non sembrava avere aumentato
il suo bagaglio di conoscenze.
Quei giorni trascorsi
ad ascoltare le lezioni dei docenti
e a studiare sui libri,
a partecipare alle riunioni ristrette
e alle commissioni di lavoro
per approfondire specifici problemi,
a scrivere documenti
e preparare interventi orali
per le assemblee generali,
gli sembravano una semplice imitazione
della medesima attività politica
già svolta in sezione e nell'officina.
Questa impressione era la sensazione
che sentiva in superficie dalle sue prime riflessioni,
ma ciò non significava che ritornava
nelle stesse condizioni culturali di quando era partito.
Non gli era stato insegnato
come ci si presenta in pubblico:
se era più apprezzato
vestirsi con giacca e cravatta
oppure con jeans e maglietta;
se con il capello curato e corto
oppure lungo con la barba incolta;
se suscitava più simpatia
apparire con uno smagliante sorriso
oppure assumere un aspetto serio,
pensoso, riflessivo.
No, era chiaro,
non gli era stato insegnato nulla
che riguardasse l'apparire.
Non gli era stato insegnato
a studiare bene un testo
e riuscire a ripeterlo a memoria
senza esitazione e, con efficace comunicativa,
mantenere l'attenzione degli ascoltatori;
non gli era stato insegnato a credere
e avere fede nelle personalità importanti e famose,
ad obbedire sempre e comunque alla gerarchia superiore.
Non gli era stato insegnato nulla di nulla che già sapesse.
Eppure qualcosa di essenziale
sentiva volteggiare nel proprio intimo.
Mentre il treno lo riportava in Toscana,
il suo sguardo si perdeva nella compagna laziale
e il cervello continuava a pensare e curiosare;
lo sentiva allegro nella ricerca continua,
autonomo e pulsante come il cuore.
-Renzo Mazzetti- (Luglio 2012)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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