MANGANELLATA
MANGANELLATA
(Ricordo da un racconto di Ariella)
Diderot: “Spento il sole, che cosa accadrà. Le piante periranno, gli animali periranno ed ecco la terra solitaria e muta. Riaccendete questo astro, e di colpo ristabilirete la causa necessaria di una infinità di nuove generazioni…”. Egli, però, non prendeva in considerazione che l’uomo avrebbe spento la terra. Allora? Ventuno anni antichi maggiorenni. Diciotto anni i maggiorenni contemporanei. Sbagliato tutto per diversità di sesso in cui l’uomo non matura. Nella sposa o nella compagna o nell’amante, quando il “maschio” più non sente e più non vede la propria mamma che, sempre succube e sempre confortevole, perdona sempre, sempre e comunque perdona, perdona quando, al di la di ogni numero di anni, il non ancora uomo maggiorenne, non sente e non vede più nella donna quel tipo di “mamma”, ma la percepisce come una persona che è matura e che vuole accanto, finalmente! una persona matura, un umano uguale da amare con sessuale passione, ecco l’immaturo, l’ineducato infante, il delinquente, il criminale che l’assassina. Togliere il diritto di voto agli uomini è la minima misura di giustizia umanitaria per riequilibrare gli storici orribili soprusi commessi contro la donna quale giusta resa, sempre parziale, di conti. Ottenere l’umana sentimentale sessuale sociale politica economica parità, avrebbe evitato i violenti manganelli scagliati sulla testa delle giovani generazioni dalla governante con coglioni figlia della nera fognatura.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 7 Marzo 2024 h.17,01)
CONFORMI CONFORMISTI
Allineati coperti
disciplinatiMilitari civili militaristiCervelli all’ammassoCanzonavanoBeffeggiavanoOdiavano i comunisti.Diavoli anticomunistiSopra
ad ogni cosaIl pieno panciaPatria addioItalia diseredataColonia
sfruttata.Le nostre feconditàEreditateSplendide realtàImmeritate?Immortale
pietraMazzuolo falce martello.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 7 Marzo 2024)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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