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RIVIVERE

martedì, 2 luglio 2019 RIVIVERE Nella bottega di Foresto c’è tanta allegria: la GAZZETTA DEL BARBIERE riporta la foto di Bicefalo con il famoso motto: Vuoto o con il cervello? E… il cuore? e invita a visitare http://renzomazzetti.blog.kataweb.it poi subito sotto riporta dell’avanzata comunista. Ascanio legge a voce alta: l’affermazione della Sinistra comunista europea e la sconfitta delle socialdemocrazie, delle democrazie liberali, illiberali, monarchiche, dei capi supremi, dei Fondi monetari e finanziari, del sistema mercato e della economia capitalistica, dimostra il tramonto delle illusioni della sinistra moderata che sostiene il sistema attuale, le scelte sbagliate e dannose fatte di liberismo e privatizzazioni. I risultati della Sinistra comunista europea dimostrano che quando si va sulla strada dell’opposizione dura contro le scelte politiche moderate e si sceglie di puntare su programmi scaturiti dall’ascolto e capiti dalle persone ultime e dimenticate, da quelle colpite da...

TIRO AL PICCIONE

  sabato, 15 giugno 2019 TIRO AL PICCIONE Scrive Bicefalo in “Epigrafe”: In attesa dell’assegnazione/ nel nuovo girone/ il polemista/ contrasta aspramente/ la propria scomparsa. Inizia così l’articolo sulla pagina culturale di “Abbaio”, e poi: … il polemista, nel suo delirio di potenza pretende di essere il centro e nega la realtà reale mentre esalta quella virtuale. Non sono più percorsi i sentieri del bello e del vero. Arte e realtà sono completamente agli opposti e non più “vedono e sentono”, nel contempo, più non c’è “senso” e “ragione”. L’equilibrio dello “spirito del mondo” senza “progetto” diventa autodistruttivo e la ragione è sparita. Sensibilità e umanità, cancellati dal vocabolario del presente. Con la promozione delle armi tutto è diventato un tiro al piccione? (Ricordo da un racconto di Vasco ).   VAGO SIMPATICO CRIMINALE   Il movimento caratteristico del tubo digerente che è sotto il controllo del Vago e del Simpatico e ha come effetto la propulsione d...

SUPERCAPITALISMO QUARANTASEI

  giovedì, 13 giugno 2019 SUPERCAPITALISMO QUARANTASEI La confusione capitalista smentisce il presuntuoso supercapitalismo disorganizzato, detto chissà e/o perché: “quarantasei”. Perché avrebbe dovuto saper dominare, con nuovi strumenti della scienza economica, la nuova confusa contraddizione del sistema? La confusione però deriva dal contrasto sempre più esplosivo tra il carattere sociale della produzione (pil) e l’appropriazione privata del profitto. Le speculazioni sono fuori dai controlli delle varie autorità politiche e monetarie. Le nazioni subiscono assalti diretti e le dirette conseguenze di movimenti che sono guidati da forze speculative, da società multinazionali e anche da certi Stati nazionali potenti “indipendenti” tenuti fuori da ogni centro di coordinamento internazionale che, per “particolari sporchi giochi” dipendenti dai profitti derivati della produzioni delle armi, si trovano di fronte agli immensi problemi di coscienza e di civiltà, di pace e di fratellanza...

ECONOMIA POLITICA MONETA

lunedì, 10 giugno 2019 ECONOMIA POLITICA MONETA L’economia politica ha le sue basi nella teoria del valore e inizia da un’analisi del rapporto di scambio. La concezione della società retta da leggi indipendenti dalla singola azione umana porta l’economia politica a liberarsi totalmente da ogni motivo etico e ad affermarsi come ricerca autonoma. Dobbiamo considerare fra economia diretta al consumo ed economia diretta al guadagno. Lo scambio che è un rapporto d’uguaglianza nel quale le merci hanno uguale valore perché contengono uguale quantità di lavoro. Ogni volta che dallo scambio abbiamo un guadagno, significa che il principio d’uguaglianza è stato violato? Però la condanna dell’interesse, il denaro non partorisce denaro, della mercatura intesa come strumento di ricchezza, l’esaltazione del giusto prezzo quale realizzazione del principio d’uguaglianza, sono superati nei rapporti moderni? Gli oggetti sono valutati, oltre che per il loro valore intrinseco, anche e soprattutto per i...

BANCA INDUSTRIA

domenica, 9 giugno 2019 BANCA INDUSTRIA Il recente lavoro di Elvio Dal Bosco “Germania economica, Ediesse 1987, presenta un’esauriente esposizione del perché e del percome l’economia tedesca abbia assunto un ruolo così importante nei mercati internazionali e, viceversa, come mai questi mercati abbiano un ruolo così importante per lo sviluppo della Germania. Non va dimenticato che la Germania, uscita distrutta dalla guerra, ha conquistato e tuttora mantiene il primo posto nel mondo nelle esportazioni di manufatti. La politica espansionistica dell’industria tedesca verso i mercati mondiali e la connessa compressione relativa della domanda interna sarebbero state difficilmente realizzabili, se lo Stato non avesse assicurato, attraverso gli strumenti redistributivi, una sufficiente integrazione delle classi lavoratrici e la loro tacita adesione al modello di sviluppo economico. E’ questo, quindi, il segreto del “liberismo” tedesco. In ogni luogo i tedeschi professano apertamente fede l...

PRO E CONTRARI

sabato, 8 giugno 2019 PRO E CONTRARI Ieri, il capo assoluto imperatore re dittatore, unico beneficiario d’amore o d’odio, nella sconfitta pagava di persona, quale unico responsabile di decisioni sbagliate a suo tempo prese. Nel sistema attuale in cui al comando c’è una magggioranza formata da tante persone, le leggi sbagliate da loro emanate devono essere addebitate, in egual misura, a tutti coloro che l’hanno votate. L’informazione moderna onesta e puntuale che riporta un provvedimento a suo tempo preso, risultato poi dannoso per il pubblico interesse e per la nazione, non deve riportare solamente il titolo il giorno mese anno di approvazione ma, per rendere giustizia e completa verità di ogni posizione politica assunta deve, oltre al titolo della legge e alla data riportare i nomi e lo schieramento d’appartenenza di coloro che l’hanno approvata e di quelli che l’anno avversata. Così tutti, chi in un modo e chi nell’altro, si potranno regolare, in piena conoscenza e coscienza, ver...

LIBERAZIONE DAL DEBITO

  venerdì, 7 giugno 2019 LIBERAZIONE DAL DEBITO Dobbiamo superare la subordinazione a politiche economiche esterne, difendere concretamente e con determinazione la produzione nazionale, rivendicare e promuovere le nostre ricchezze naturali e artistiche, scatenare la lotta di liberazione del paese dalle catene dal debito. Dobbiamo superare la rendita finanziaria che domina il mondo e passare a un nuovo processo di produzione sociale e di distribuzione. Enormi, inimmaginabili risorse possiamo ritrovare e avere con il disarmo generale e con la riconversione dell’industria di guerra in azioni di pace, in recupero e cura ambientale, nel rilancio e valorizzazione delle nostre campagne, dei monti e marine. Dobbiamo abbandonare le teorie liberiste, perché così, quale che sia una eventuale velocità di crescita dell’economia, essa sarà sempre inferiore a quella degli interessi. Il debito è una condanna alla recessione permanente o a un velenoso deprimente e mortale progresso. Soltanto un...