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SOVRANISMO

domenica, 8 aprile 2018 SOVRANISMO Monarchia e Repubblica: re, viceré, principi, corti e seguiti, capi, presidenti, vicepresidenti, senatori a vita, titolati vari, prefetti, ambasciatori, commissari doppi-tripli-quadrupli e così moltiplicando doppioni; per volere dei fondi denari mondiali, corti e seguiti per volere dei mercati. Nei testi e nel vocabolario non trovo “monarcarepubblica” e neppure “sovranismo” ma, a rigor di analisi logica ci sono dei significati universali e attuali: “colonialismo” “schiavismo” “imperialismo”. Eletti contenti fanno scintille. (Ricordo da un racconto di Tirella ). SCINTILLA Due incontri casuali, il caso gentile. Tre incontri voluti, il battito confidenziale. Quarto incontro muto il destino felice. Il bacio parlante, il futuro sicuro. -Renzo Mazzetti- (07/04/2018) Vedi: LECCORNIE (31 Marzo 2018)

QUALUNQUE BALORDAGGINE

  sabato, 7 aprile 2018 QUALUNQUE BALORDAGGINE Il popolo, (nell’ottocento in cui non esisteva nessun partito) non poteva intervenire negli affari pubblici. Oggi, la persona estranea alla politica che non frequenta riunioni di partito, si ritiene indipendente anche se inconsciamente soggiace a modi di pensare e di giudicare, a sentimenti e impulsi, ad aspirazioni e idee correnti, ai luoghi comuni e pregiudizi, alle frasi fatte e mode. Per governare una nazione non è sufficiente (ma rivelarsi nocivo) esaltare la propria purezza morale, giudicare gli altri, vedere i problemi né di destra né di sinistra ma di buonsenso. La capacità di un movimento o di un partito politico si misura dall’insieme di specifiche definizioni che sa produrre su tutte le questioni e, soprattutto di quello che è e vuole essere, non qualche altra cosa evanescente. Un valore indefinito non è capace di rispondere alle necessità pratiche. Guglielmo Giannini con il suo qualunquismo durò appena due anni. (Ricord...

GRANDE GIUSEPPE

venerdì, 6 aprile 2018 GRANDE GIUSEPPE Il contributo della Regione Toscana ottenuto dalle 37 concerie rappresenta un significativo riconoscimento all’operato della nostra zona. Attivarsi per il risparmio energetico è stato possibile anche perché nella nostra zona fin dagli anni 1980 il Centro di Telerilevamento dell’ARPAT opera con il metodo della prevenzione tramite la partecipazione attiva di tutte le parti sociali interessate. L’ARPAT di San Romano ha indicato e supportato i comuni e le aziende indicando le soluzioni tecniche adeguate alla nostra attività produttiva con il progetto che interessa tutto il comparto conciario con l’obiettivo primario di tutelare la salute dei cittadini salvaguardando l’ambiente. Questa è una delle tante motivazioni perché vogliamo che ci sia nella zona del cuoio il Centro regionale di prevenzione e telerilevamento per il controllo in continuo delle emissioni. Poiché i risparmi energetici sono considerevoli, tutto il comparto conciario deve attivars...

AUREOLA SALVATRICE

  giovedì, 5 aprile 2018 AUREOLA SALVATRICE Tra due blocchi di case popolari c’è uno spazio libero, una piazzetta quadrata, in ogni lato due fori per l’aria alle fosse d’acqua bianca sotterrate, quattro cantoni. I bambini giocano ai quattro cantoni muovendosi lungo le pareti, contemporaneamente velocemente girando, resta fuori chi non riesce ad occupare un cantone. Il gioco di gruppo, silenzioso, ognuno per sé, vietato toccarsi e tanto meno spingersi; statico, dinamico, veloce, lento, meditato, di attesa; armonia, destrezza, intuizione, segretezza, alleanza; se ti muovi prima e fuori tempo perché nessuno si muove, resti fuori perché uno che era senza cantone occupa quello che hai lasciato; se ti muovi contemporaneamente quando gli altri si muovono e non riesci a fermarti al momento giusto in un cantone, resti fuori; vince chi, nell’attimo che il gioco si ferma perché tutti si sono fermati, si trova davanti a uno dei quattro cantoni. Così avvenne per formare il governo nell’era ...

ZOLLATE ALL’ARIA

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  mercoledì, 4 aprile 2018                                                         Seconda elementare, San Romano ZOLLATE ALL’ARIA Marconcini Giulia, insegnante, anche una mamma. Nella fotografia ci sono gli alunni della seconda classe elementare. D’impeto declamo i nomi di quasi tutti, solo per ricordarne alcuni occorre qualche secondo di riflessione. La freschezza del ricordo è per la forte emozione registrata all’epoca, per la curiosità, per l’entusiasmo, per l’amicizia fraterna in classe e fuori nella ricreazione, a casa nei giochi. Bambini, seri nell’apprendimento, impetuosi giocosi nel tempo libero all’aperto. Arno, campo, bosco (pesca, pallone, funghi) il chiassoso dominio. La lotta individuale e le guerre tra fazioni non mancavano: bombardamenti con forti esplosioni vocali a suon di zolle scagliate contro l’aria. I ginocchi e i gomi...

EGUAGLIANZA

  martedì, 3 aprile 2018 EGUAGLIANZA     I professori borghesi, disse Lenin, hanno tentato di servirsi del concetto di eguaglianza per accusarci di voler fare ogni uomo uguale all’altro. Di questa cosa insensata, inventata da loro stessi, hanno cercato di accusare i socialisti e la definiva un’invenzione cretina di intellettuali. Per eguaglianza s’intende l’abolizione delle classi, l’obbligo per tutti di lavorare e il diritto di avere un compenso adeguato alla propria capacità (socialismo) o ai propri bisogni (fase successiva: comunismo). Già il Manifesto di Marx ed Engels condannava “un ascetismo universale, e un egalitarismo grossolano”. (Ricordo da un racconto di Vasco).   LA GATTA PERDUTA Miser, mentre per casa gli occhi giro la veggo e dico: qui prima s’assise; ecco ov’ella sorrise; ecco ov’ella scherzando il piè mi morse; qui sempre tenne in me le luci fise qui ste’ pensosa e dopo un gran sospiro, rivoltasi in giro, tutta lieta ver’ ...

PUNTI DI VISTA

lunedì, 2 aprile 2018 PUNTI DI VISTA Il partito è un uragano denso di voci flebili e sottili, è una mano con milioni di dita, stretta in un solo minaccioso pugno. Il partito è la spina dorsale della classe operaia, è l’immortalità della nostra opera, è l’unica cosa che non tradisce. Così poetava Majakovskij. Il partito non tradisce ma è stato tradito. L’ex comunista, ieri ha scritto: “La nostra generazione ha fallito”; presuntuoso, si permette di esprimere giudizi e di parlare a nome di una generazione; parli per se stesso e si batta il petto (se con la dignità non ha perso anche la mano); non ha fallito, ha partecipato con successo alla grande iniziativa per estinguere il Partito Comunista Italiano; riceve la medaglia al valore dello sterco con pernacchia d’ordinanza conferita dalla reale oppressione del capitale. (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom).       L’IDEALE   Il numero degli anni non determina il superamento dell’Ideale. E’ l’Idea...