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BRACCIANTE

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  domenica, 22 novembre 2009 BRACCIANTE   B I C E F A L O VUOTO  O  CON  IL  CERVELLO? E … IL  CUORE? ******************************************************************************* Giuseppe Di Vittorio nacque a Cerignola da poverissimi braccianti; Orfano a otto anni, interruppe la seconda elementare per andare a lavorare nei campi; a dodici anni entrò nel sindacato contadino; a quattordici anni fu eletto consigliere della Lega; a sedici era fondatore e segretario del Circolo Socialista di Cerignola, iniziando la sua precoce attività di dirigente politico e di organizzatore sindacale ( a venti anni era già dirigente della locale Camera del Lavoro), carriera contrassegnata, frequentemente, da carcere ed esilio. Fu, appunto in esilio – quando, nel 1914, dovette riparare in Svizzera dopo la Settimana Rossa – che , autodidatta, si dedicò accanitamente allo studio. Eletto deputato nel 1921, sotto il terrore fascista; passato dal Partito Socialista al Partit...

INNO DI GARIBALDI

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  sabato, 21 novembre 2009 INNO DI GARIBALDI   B I C E F A L O VUOTO  O  CON  IL  CERVELLO?   E … IL  CUORE? ***************************************************************************   Il patriota Gabriele Camozzi, di Bergamo, che si trovava in esilio a Genova, ricevette la visita di Giuseppe Garibaldi; vi erano nella sua casa altri patrioti e , fra essi, il poeta Luigi Mercantini, al quale il generale si rivolse, dicendo  voi mi dovreste scrivere un inno per i miei volontari: lo canteremo andando alla carica.  Il poeta aderì subito al desiderio di Garibaldi e compose il celebre inno, la musica fu scritta dal giovane maestro di banda militare Alessio Olivieri. La sera del 31 dicembre 1858 l’inno fu eseguito in casa Camozzi fra l’entusiasmo dei presenti. Cavour fu informato dall’Intendente generale di Genova e, in data 3 gennaio 1859, gli rispondeva:  il Ministro invita l’Intendente generale a far capire agli uomini del P...

LETTERA AI GRANDI

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  venerdì, 20 novembre 2009 LETTERA AI GRANDI   BICEFALO   VUOTO  O  CON  IL  CERVELLO?                  E … IL CUORE?   LETTERA  AI  GRANDI T i prego uomo grande, non togliermi la fantasia. Mi hai tolto il verde d’un prato, il fresco profumo di un fiore, il rumore e il respiro del vento tra i rami; mi costringi a giocare su finti prati e a guardare il sole con toppe di palazzi attaccati. Per la fretta del tuo domani, del poi, mi hai tolto anche i tuoi sorrisi: le tue parole. Ti prego uomo grande! non togliermi la vita: non voglio essere un grande senza illusioni. TI  PREGO  GRANDE  UOMO: NON  TOGLIERMI  ANCHE  LA  FANTASIA. -Vincenzo Riccio, Effelle Editrice Roma,1987- Vedi: PROTAGONISTI

PROTAGONISTI

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  giovedì, 19 novembre 2009 PROTAGONISTI BICEFALO Vuoto o con il cervello?    E … il cuore? ================================================= La celebre definizione che della Repubblica italiana diede l’ articolo uno della Costituzione  una Repubblica fondata sul lavoro  riassume in sé tutto un indirizzo, che si riuscì ad affermare e far circolare nelle varie parti della Carta costituzionale e che ha rappresentato il principale punto di riferimento della battaglia delle forze operaie e popolari nel corso di questi trent’ anni. Nei lavori dell’ Assemblea costituente, nell’ elaborazione della Carta costituzionale, si rispecchiò e pesò in modo decisivo un patrimonio unitario della lotta antifascista e della Resistenza: un patrimonio di cui erano parte essenziale l’ esaltazione del lavoro come valore e come fattore di progresso generale della società, il pieno riconoscimento della dignità del lavoro e della funzione delle classi lavoratrici, di quella funzione ...

UGUAGLIANZA !

mercoledì, 18 novembre 2009 UGUAGLIANZA ! L’ uguaglianza è un’aspirazione antica quanto la Terra; parlarne nella crisi economica , potrebbe sembrare al tempo stesso rito e utopia ma si pone subito una duplice domanda: c’è bisogno di uguaglianza nella società d’ oggi e di quale uguaglianza? E poi: che relazione ha ciò, al di là dei bisogni, di classe o di gruppo, con il superamento della crisi, con esigenze più latamente nazionali? Riflettendo sull’ uguaglianza: se nel filone del pensiero liberale uguaglianza dei cittadini era loro uguaglianza di fronte alla legge, salvo poi lasciare intatte tutte le disuguaglianze sociali e le non libertà con esse collegate; nella nostra Costituzione, nell’ articolo tre viene espressa una linea profondamente innovatrice: lo Stato non deve limitarsi ad affermare la uguaglianza di fronte alle leggi, ma rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini e che impediscono il pieno sviluppo d...

SESSANTOTTO E DINTORNI

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martedì, 17 novembre 2009 SESSANTOTTO E DINTORNI Il ‘68 è stata una ribellione allo stato di cose esistenti che produsse la consapevolezza che la persona subalterna poteva ( e può! ) diventare classe dirigente. Questo nella istruzione ma ancora di più nei luoghi di lavoro e nelle fabbriche con le lotte dell’autunno caldo. Quelle conquiste reali – normative e retributive – sono state, giorno dopo giorno, cancellate, distorte, snaturate dal potere aiutato dai voltagabbana di turno. Altra cosa è parlare dell’istruzione dei tempi odierni: il potere non ha interesse di attrezzare i cervelli per pensare autonomamente e con fantasia. Oggi è sufficiente addomesticare i cervelli per utilizzare le merci ed essere tutti dei consumatori in questa éra nella quale il sistema mercato è il sovrano assoluto. Un’altra constatazione: oggi, nei giovani, negli studenti e nei lavoratori, non vedo un gran che di felicità, mentre, nel ‘68 e dintorni la gioia della lotta la respiravo, batteva assieme al mio cu...

LAVORATORI!

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lunedì, 16 novembre 2009 LAVORATORI!   BICEFALO     Vuoto o con il cervello?       E … il cuore? ======================================= Alcuni   mesi sono passati da quando per opera vostra si è iniziato nell’industria torinese il movimento per l’immediata costituzione dei Consigli di fabbrica. Dopo più di sei mesi di discussioni, di prova e di tenace lavoro la natura e gli scopi di questo movimento appaiono ormai chiari, chiaro appare quali sono in esso gli elementi di valore transitorio, quali invece gli essenziali principi nuovi che ispirano la formazione degli organismi nei quali la vita e la lotta della classe vostra trovano una nuova forma, i principi per i quali voi vivete e operate e siete pronti a lottare. E’ necessario raccogliere le fila del lavoro compiuto, trarre da esso sicura norma per l’avvenire, sistemare i frutti della preziosa esperienza che voi avete raccolta accingendovi alla risoluzione dei problemi che in questo m...