STUDENTI DAL BICEFALO ABBRACCIATI
STUDENTI DAL BICEFALO ABBRACCIATI
(ricordo da un racconto di Maya)
Gli studenti scendono in campo
con il cuore acceso da un puro ideale di giustizia, ripercorrendo le
gloriose gesta dei Ribelli dell’Autunno Caldo, eroi di un’era
mitologica. Senza paura, affrontano i manganelli delle forze del
disordine pubblico, al servizio dei despoti strisciati fuori dai neri
abissi di fognature infestate dal male.
- Bonificate i condotti fognari!
- tuonava la voce possente di Marx, la guida ribelle ribattezzata
“l’Ecologico Incrollabile”.
- Disinfettiamo l’economia di
guerra! - gridavano i guardiani della pace.
- Che la terra torni a splendere
come un giardino! - esclamavano gli ecologisti.
Fieri, fiduciosi e radiosi nella
loro giovinezza, gli studenti intonavano canti di gioia e danzavano
pieni di energia. Accanto a loro, i veterani delle prime ere - un
tempo ribelli illuminati che avevano preservato il loro spirito
giovanile nonostante il passare dei secoli - salutavano con il pugno
alzato. Cantavano in un silenzio vibrante, commossi nel profondo,
intonando l’Inno dell’Aurora: il canto di una nuova galassia
vestita di pace.
All’improvviso, il primo colpo
di cannone rimbombò, liberatorio, nel cosmo profondo.
Le fortezze degli oppressori
crollarono nel vuoto, lasciando spazio a nuovi moduli abitativi per
il popolo delle stelle.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 17 Ottobre 2026 h.08,58)
INCONTRO
E
sentivo
che
tu sentivi
quel
richiamo
della
nostra foresta:
… se
il vento fischiava
ora
fischia più forte...
Un
bacio
ad
ogni strofa
sulle
labbra entusiasma
quello
e questo entusiasmo.
Contessa
del mondo
nostra
unica Patria.
Momenti
magici
perenni
rivivono
vivono!
-Renzo
Mazzetti- (2001)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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