GUERRA E DISFACEMENTO MORALE

GUERRA E DISFACEMENTO MORALE
(raccolta di poesie di Renzo Mazzetti)

DISORDINE
La democrazia e la libertà non vivono
senza la partecipazione attiva del popolo
alla vita socio-culturale-politica della collettività.
Quando i politici di professione
pensano che non si possa più odiare l’ignoranza,
il servilismo, l’ingiustizia,
che i problemi di oggi non siano né di destra né di sinistra,
la società regredisce,
il popolo non è libero e vive nella metafora della vita.
Quando il potente di turno
opera per l’interesse suo personale e la casta,
plagia con gli strumenti dell’informazione,
il cittadino-schiavo diventa un imitatore
e si riconosce ammirando addirittura il potente.
Ci può salvare il moto di orgoglio della cultura
nel ruolo della informazione, della sua rigorosa,
onesta, autonomia perché si espanda lo spirito critico.
Desidero ricordare la splendida canzone di P. Pietrangeli…
“ Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che volete… “.
Coloro che si definiscono “ di sinistra “
percepiranno un piccolo brivido lungo la schiena?
Spero tanto di sì,
perché la speranza di cambiare questa sporca società,
non sarà del tutto perduta.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 10 Agosto 2009)

GUERRA TRA RELIGIONI

(ricordo da un racconto di Vasco)
La guerra tra religioni era negata.
Le immagini di sorrisi e baci,
strette di mano e abbracci
diffuse sugli schermi
ingannavano il pubblico.
Dal segno della croce allo zucchetto,
indifferente succube atto
di sottomissione a senso unico.
Assoggettata
della maggiore potenza economica e militare,
anche l’America divenne supina colonia,
per cui, al confronto, le antiche Crociate
erano una bazzecola.
Tra cattolici e musulmani
la terza religione si imponeva come unica e prima.
Zucchetto sulla testa di tutti.
Non più la mezzaluna con la stella, e, neppure,
la stella cometa che indicava
la mangiatoia del nostro Salvatore.
Dall’occupato squarciato cielo la stella di David
volava e scagliava le terribili nefaste bombe.
Inutile spegnere le luci sul Santo Sepolcro.
Inutile implorare il cessare il fuoco.
David scagliava bombe
contro i formicai dei profughi disperati
e distruggeva senza una minima umana pietà.
Il Santo Padre apriva Porte Sante.
La religione dominante rimasta distruggeva l’umanità.
Nel 2024 dopo la venuta di Cristo
nessuno era degno di perdono alcuno.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 24 Dicembre 2024 h.18,44)

REGIME DI GUERRA E DITTATORI

(ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
La democrazia degenerata
non rispetta la Costituzione della Repubblica
(legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere) e prosegue:
il popolo, imbambolato dalla pubblicità della fascistica monarchia,
soffre per l’economia di guerra,
paga salato le spropositate spese per le armi,
fa sacrifici per l’alto costo della vita.
Interviene Giuliano:
i fascisti adorano i loro criminali dittatori sconfitti.
Foresto, mentre insapona una barba, incazzato borbotta:
è ora di rivalutare i nostri dittatori vittoriosi.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 30 Dicembre 2024 h.14,57)

GUERRA E AFFARI SPORCHI

(ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Stimolava la massima incazzatura
quello che accadeva nel 2025:
Serra e amici revisionisti reazionari della sinistra,
non scendevano in piazza
contro il genocidio di 70 mila civili innocenti
e la pulizia etnica in corso contro il popolo palestinese.
Essi non avevano mosso un dito di solidarietà
verso chi veniva manganellato in Italia e in Europa
solo perché esponeva una bandiera palestinese
e esprimeva solidarietà all'oppresso e gridava "Palestina libera".
Loro non si erano mobilitati contro la macelleria sociale
e le politiche di deflazione salariale e le speculazioni, il caro bollette,
ma si mobilitavano per l'Europa di Ursula, Starmer, Macron, Herz, Rutte
che dichiaravano in coro:
"Trasformeremo l'Ucraina in un porcospino d'acciaio"
e annunciavano come urgente non un primo
e serio tentativo negoziale
e di intermediazione da parte dell'Europa per la pace,
ma l'ennesimo stanziamento miliardario in armi
per continuare la guerra e vincere la Russia.
Serra e amici revisionisti reazionari della sinistra
si mobilitarono a favore di coloro che portarono le spese militari al 3%
in deroga al vincolo esterno di bilancio europeo
e perciò a debito sulle spalle delle future generazioni
sottraendo risorse a sanità, scuola, lavoro, pensioni, misure di contrasto
alla gravissima crisi inflazionistica e sociale.
Tutto ciò a supporto di una combriccola di farabutti guerrafondai
indistinguibili dai peggiori lobbisti delle multinazionali delle Armi
e dai più cinici speculatori intorno al gigantesco "guerra e affari"
che c'era dietro il sostegno illimitato alla guerra d'Ucraina
con il rischio di fare il gioco
di chi voleva la terza guerra mondiale
per la rivincita nazifascista.
Un tempo la sinistra portava in piazza
milioni di persone contro le guerre.
Invece arrivò la sinistra migliorista e riformista moderata,
conservatrice e reazionaria che scese in piazza
insieme ai fascisti a favore di armi e guerra.
Occorreranno trent'anni di sofferenze,
morti e distruzioni per la rinascita delle libere coscienze
a favore della libera pacifica umanità.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 13 Marzo 2025 h.13,10)

PAURA CRIMINALE

(ricordo da un racconto di Tirella)
La paura fa brutti scherzi:
chiudersi in se stessi,
paura di tutti e di tutto,
paura anche della propria ombra.
La paura genera odio, assassinio,
suicidio, suprematismo, violenza,
colonialismo, razza eletta,
fondamentalismo religioso,
intolleranza sociale,
estremismo politico,
sterminio dei vicini,
furto della terra
e delle abitazioni degli altri.
La paura genera la paura dominante
anche dopo che la Comunità internazionale
aveva regalato loro una terra e uno Stato.
“Non muove foglia che Israele non voglia”:
famoso motto popolare.
Ma dal campo di concentramento
i palestinesi fecero una sortita armata.
Contro i palestinesi armati
che uccidevano e rapivano
intervenne l’elicottero pieno di paura e odio,
paura e odio che tutto distrusse e tutti uccise,
uccise anche i soldati e i civili israeliani.
La paura e l’odio,
soltanto nei 27 giorni successivi,
uccise 10 mila palestinesi
con l’inizio della distruzione di Gaza
e il genocidio scientifico
del popolo palestinese tutt’ora in corso.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 2 Settembre 2026 h.07,28)

NUMERO IDENTIFICATIVO (G24)
(ricordo da un racconto di Maya)
Nel poco mondo ancora sopravvissuto intelligente e civile,
i servitori dello Stato avevano un numero identificativo
che li rendevano identificabili tutelando la personale privata identità
per la sicurezza dell’agente in servizio e in riposo
con salvaguardia e tranquillità di familiari amici e parenti.
Scapestrate fascistiche vigliacche manganellate
sugli innocenti corpi di cervelli pensanti di studenti
con veri cuori empatici nella lotta di pace
per la strenua disperata difesa degli ultimi palestinesi rimasti
al momento ancora a rischio di completo genocidio. Il Bicefalo:
“Il futuro dei giovani si realizza nella qualità del loro presente”.
Il potere di Giorgia Ventiquattro (G24) con il criminale saluto romano
amava la guerra e toglieva e sabotava la pubblica istruzione
per dare soldi agli armamenti, nel contempo odiava gli studenti e,
al servizio di criminali stranieri, faceva la guerra delle manganellate
rabbiosamente scagliate su giovani giuridicamente innocenti,
socialmente puri, politicamente costituzionali, umanamente santi
molto più santi di tanti politici santificati in quei tempi.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 26 Febbraio 2024 h.07,56)

UN GIORNALISTA E GLI STUDENTI

(ricordo da un racconto di Irina)
Un giornalista,
indifferente al genocidio del popolo palestinese,
cercava di fare il Menenio Agrippa dallo schermo televisivo,
ma gli studenti, che manifestavano contro la guerra,
non erano la plebe di Roma.
Interpretare l’Agrippa con moderno spirito positivo
significava conquistare la pace,
perché la vita è una per tutti uguale, comunque breve, sacra, irripetibile.
Perciò non più guerra e rapina di terra con genocidio,
ma convivenza pacifica con equilibrio intelligenza sapiente saggezza.
Così, tutte le popolazioni in quanto sono un corpo unico dell’umanità,
con la discordia periscono con la concordia gioiscono.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 28 Marzo 2024 h.15,22)

GUERRA CONTINUA

(ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
C'era una volta la guerra alla guerra.
Il movimento della pace era un oceano
che scorreva nelle vene dell'umana umanità.
L'umanità progrediva: schiavi, servi, sudditi,
cittadini che si dividevano in crumiri e venduti,
oppure in autonomi dal valore incalcolabile.
Marx era un filosofo geniale, ma non un indovino:
il capitale non progredì verso il socialismo.
Eppure le moderne società
produttive-economiche-finanziarie,
non essendo più singole personali e familiari,
già erano un abbozzo per il superamento
del sistema sanguinario dominante.
Il progresso dell'umanità fu bloccato
con le famigerate privatizzazioni.
Insomma,
invece di sviluppare le proprietà del popolo
con le statalizzazioni
e il rafforzamento delle Partecipazioni statali,
il patrimonio statale fu distrutto
con la svendita ai potenti ricchi privati,
dissolvendo la ricchezza collettiva del popolo.
Anzi,
con ulteriore azione criminale,
fu rapinato il risparmio delle famiglie
con la trappola degli investimenti
per il gioco in borsa e l'illusione di facili guadagni,
guadagni più consistenti quanto più si giocava d'azzardo.
Il risultato:
sparizione (rapina) dei risparmi di una vita di lavoro
e di intere liquidazioni di fine lavoro o cambio lavoro.
Perché il progresso fu bloccato e la società regredì?
La lotta di classe fu sostituita
con la guerra dentro ogni popolo (guerra tra poveri)
e la guerra tra le Nazioni (guerra coloniale)
in cui l'unico interesse era quello dei disumani trafficanti di armi.
Per i cittadini normali non c'era più uno Stato
che tutelava tutti contro la sfortuna e i disastri ambientali
con misure di prevenzione sociale e ambientale;
soltanto i pochi benestanti e i pochi ricchi
si potevano permettere di pagare anche l'assicurazione per le cure sanitarie
e per rimborsi per i disastri avuti dalle calamità naturali.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 21 Settembre 2024 h.12,35)

GUERRA ALLA GUERRA CONTRO IL GENOCIDIO

(ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
Se la Russia avesse fatto solo il 10% di quello che Israele
sta facendo a Gaza e in tutta la Palestina,
la NATO ora sarebbe alle porte di Mosca,
legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere.
Bombardammo la Jugoslavia per molto meno, dice Olinto.
Usco: Per fermare la guerra e salvare quel che resta dei palestinesi
dobbiamo intervenire con le armi,
contro la violenza delle armi non bastano le parole.
Ettore: Chi non interviene è complice del genocidio in corso.
Foresto, mentre rade Albertino, borbotta: Bestialità occidentale.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 21 Agosto 2025 h.19,58)

NOTE DI RETE (GUERRA E GENOCIDIO)

(ricordo da un racconto di Ariella)
Don Ciotti:
L'Italia si schieri
contro il massacro di Israele per espellere i palestinesi.
Basta parole, servono i fatti.
Alessandro Barbero:
Oggi ci vogliono far ingoiare le spese militari
quando mancano i soldi per sanità e scuola
dicendoci "è per la pace". Non lo accetto.
Nel passato chi ha investito sulle armi
sapeva che prima o poi le avrebbe usate.
E così è successo.
Un Certo Mieli ebbe il cuore nero e duro di scrivere:
Perché quelli della flottiglia
non vanno nel Mar Nero a portare aiuti all'Ucraina?
Un Girovago gli rispose:
Perché professorone in Ucraina non c'è una carestia
e gli aiuti all'Ucraina arrivano a frotte dall'Unione Europea!
e pensare che è uno storico.
Il Bicefalo commentava:
Macché storico, è infondato pieno di ideologia reazionaria
con l'aggravante di supponente disumanità.
Allarmi! Allarmi! Droni russi passano sulla Polonia!
Parla Mosca:
La Polonia diffonde miti per aggravare la crisi Ucraina.
Sigfrido Ranucci:
Ci hanno tagliato quattro puntate.
Il ministro Urso ha querelato quattro nostri colleghi.
Passiamo più tempo a difenderci che a lavorare.
Ma dobbiamo difendere il diritto a essere informati.
Ci stanno sfilando la memoria e la conoscenza.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 11 Settembre 2925 h.18,59)

LA GUERRA

(ricordo da un racconto di Bicefalo)
La guerra,
considerata come una condizione naturale
e oggettiva indipendente dalla volontà degli individui,
è la forma estrema cui può arrivare uno Stato
basato sulla proprietà privata o collettiva di beni.
In molte culture primitive
la ritualità dei combattimenti
evidenzia il carattere sacrale della guerra,
come strumento con cui lo Spirito Assoluto
assegna ad un popolo una posizione di predominio sugli altri.
La psicanalisi interpreta la guerra
come scatenamento dell'aggressività monopolizzata dallo Stato.
La Carta Costituzionale all'articolo Undici dichiara:
''L'Italia ripudia la guerra
come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli
e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali''.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 19 Gennaio 2013 h.07,02)

LEGGE FUORILEGGE

(ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Si gridava:
“Nixon boia-Nixon boiaaaa giù le mani dal Viet Nam!”.
Non si poteva gridare:
“Netanyahu boia-Netanyahu boiaaaa giù le mani dalla Palestina!”,
perché i subalterni governanti italiani l’avevano vietato
con una legge fuorilegge che era contro la libera espressione del pensiero.
La nostra democrazia era stata contaminata dal traffico di armi
alla cui testa c’era l’affarista Trump con il suo oro di colore rosso,
rosso del sangue degli aggrediti bombardati.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 8 Marzo 2026 h.13,28)

GUERRA E MANICOMIO

(ricordo da un racconto di Tirella)
I possenti bombardamenti dei nostri amici
distruggevano i nemici.
Tutto il mondo impaurito protestava e chiedeva la pace.
A Netanyahu e Trump non bastavano gli aiuti ricevuti
e chiesero agli amici di entrare direttamente in guerra.
Alla risposta negativa
cominciarono a scagliare parole piene di critiche.
Guerra sanguinosa contro i nemici,
guerra psicologica contro gli amici.
Cose criminali contro i nemici,
cose da pazzi contro gli amici.
Degenerata democrazia degli Stati Uniti Ebraici,
democrazia occidentale manicomiale.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 15 Aprile 2026 h.08,40)

MELONI SANCHEZ UGUALI

(ricordo da un racconto di Ariella)
In rete circolava la notizia che Sanchez
aveva uno stipendio mensile di 7.070 Euro.
Quello della Meloni era di 37.500.
Il prodotto interno lordo (PIL) della Spagna di Sanchez
era superiore di 6 volte a quello dell’Italia della Meloni.
Però, se pur con uno stipendio diverso
e con una diversa ideologia politica,
Meloni e Sanchez erano uguali.
Tutti e due non curavano la democrazia
infettata dal capitale sistema mercato
che faceva l’interesse dei pochi ricchi
contro i tanti poveri.
Tutti e due sostenevano il sistema dominante
che perseguitava torturava assassinava
i lavoratori sul posto di lavoro
e bastonava affogava i poveri disperati.
Tutti e due alimentavano l’odio
contro i più deboli morti di fame emigrati.
Tutti e due ingrassavano i ricchi e i trafficanti di armi.
Tutti e due tenevano per una parte
contro l’altra nelle guerre
e non operavano per disarmo pace fratellanza
per salvare la Terra e il Cielo.
-Renzo Mazzetti-
(Giovedì 3 Settembre 2026 h.07,14)

GENOCIDIO E SPAZIO VITALE

(ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
L’Europa ha dimenticato il genocidio
(si lamenta l’ebraico guerriero).
Passato il genocidio nazifascista
c’è il presente genocidio del popolo palestinese
(legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere).
La sindrome di Stoccolma
con l’aggravante dell’imitazione
(interviene Maurino).
Spazio vitale e genocidio dell’ebraica guerra
(afferma Valerio).
Foresto, mentre rade Gino, borbotta:
Da eredi delle vittime a carnefici dei vicini.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 14 Aprile 2026 h.17,27)

DESPOTI E GUERRA

(ricordo da un racconto di Bicefalo)
La reazione affossava il progresso dei lavoratori.
Lontani i ricordi del grido di battaglia “Potere a chi lavora”.
I nullafacenti e i banditi,
che con ogni mezzo avevano fatto i quattrini,
carpirono il potere democratico degli onesti.
A causa delle revisioni reazionarie
delle regole democratiche della Repubblica fondata sul lavoro,
arrivarono gli oligarchi e i despoti.
Nel gioco degli “ISMI”, che facevamo con l’amico prete,
oligarchismo e despotismo si aggiunsero a capitalismo,
fascismo, nazismo, socialismo, comunismo, colonialismo,
imperialismo, idealismo, patriottismo, zarismo, razzismo,
presidenzialismo, militarismo, pretismo.
Pensavamo di averne viste già abbastanza,
però, mai e poi mai avremmo immaginato
del premio per la pace dato al Ministero della Guerra
che ogni giorno bombardava nazioni vicine e lontane
e sosteneva il camerata nel genocidio del popolo palestinese.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 29 Gennaio 2026 h.14,07)

IMPAURIRE E ADDORMENTARE

(ricordo da un racconto di “Miao!”)
Nella pagina dedicata alla comica,
“Miao!” spiegava che il comportamento dei governanti
faceva ritornare alla mente:
“Ninnananna, ninna oh, questo bimbo a chi lo do?
Lo darò alla befana che lo tenga una settimana,
lo darò all'uomo nero che lo tenga un mese intero”.
S’impauriva il bambino con la minaccia di darlo via
se non chiudeva gli occhi e non stava buono,
con la cantilena ripetutamente sussurrata si provocava il sonno.
La governante, per far dimenticare e non pagare per i disastri compiuti,
faceva una legge elettorale fatta per il proprio vantaggio;
escludeva, svantaggiava gli avversari con soglie d’accesso
e la raccolta di firme, cantilenava la ninnananna
fatta di brutte befane e mostruosi uomini neri.
Trump buttava fuori dalla Casa Bianca i giornalisti sinceri
e regalava 5.000 dollari se vinceva le elezioni.
Meloni buttava fuori dalla RAI i giornalisti sinceri
e regalava i bolli di circolazione
per continuare a sedere a Palazzo Chigi.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 19 Settembre 2026 h.17,18)

GUERRA E LOTTA
(ricordo da un racconto di Parapo)
Nulla in contrario per quel che riguarda la tecnologia
ma tutto contro, e per questo io lotto,
il potere tecnocratico che istruisce i cervelli
trasformandoli in computer
i quali a loro volta trasformano altri uomini
in altrettante macchine
che costruiscono altre macchine metalliche
così recitava la poesia “DODICESIMA STAZIONE”
(Un minuto e 46 secondi).
L’ispirazione nasceva dall’esperienza direttamente vissuta
nel duro assillante lavoro sulla catena di montaggio
del ciclomotore “CIAO” alla Piaggio di Pontedera.
Conoscere da dove si veniva aiutava a sapere chi eravamo
e a sentire con il profondo dell’anima dove dovevamo andare.
L’antico grido di battaglia degli operai
“lotta dura senza paura”
era lo stesso grido di battaglia degli umani restati umani
che lottavano contro la guerra
nel primo trentennio del XXI° Secolo.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì17 Aprile 2026 h.13,57)

USE E IL TRASLOCO DELL’ONU
(ricordo da un racconto di Bicefalo)
La decadenza dei regimi democratici occidentali
aveva raggiunto bassezze inconcepibili.
La statua della libertà,
che un tempo accoglieva all’ingresso del porto di New York,
aveva la fiaccola spenta.
Persino l’ONU era sabotata con ogni mezzo,
addirittura veniva ostacolata la libertà di pensiero
e la volontà di giustizia ai funzionari delle varie agenzie
e molti venivano brutalmente perseguitati.
Gli Stati Uniti d’America (USA)
si erano trasformati in USE (Stati Uniti Ebraici)
e portavano avanti l’ideologia
del dominio del mondo con la guerra, embarghi,
sanzioni alle nazioni e a singoli personaggi e personalità.
Perciò fu presa la decisione di chiudere la sede ONU di New York
e trasferire il quartiere generale a Nairobi per assicurare all’ONU
l’autorevolezza per mantenere la pace e la sicurezza internazionale,
per sviluppare relazioni amichevoli tra le nazioni,
per promuovere la cooperazione internazionale.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 6 Giugno 2026 h.10,40)

CANTO TRISTE E SOLITARIO

In questo mattino mesto
grigio è il cielo
lo sguardo è quasi cieco.
Lo spirito sensibile piange
sale il canto dall’ugola al cielo
e il grigio dirada il sole liberato.
L’umanità non è liberata
demoni dominano oscuri
armati massacri crimini.
Eppur tutti pregano i loro dii
dai loro recinti ipocriti infedeli
ai bambinelli di Palestina bombe doni.
Bombe sulle scuole e sugli ospedali
bombe sulle chiese e sui rifugi
bombe sui campi dei profughi disperati.
La nostra inciviltà cavalca il genocidio
bombe e bombe e bombe e bombe
macellata Palestina Santa Croce di Cristo.
Il bambinello benedetto ogni anno rinasce
ogni anno da uomo trentatreenne muore e risorge
il bambinello palestinese muore non rinasce né risorge.
In questo mattino mesto grigio di bombardieri
nell’aldilà piena di innocente tenera umana vita spezzata
il sole illumina i bambinelli
e canta la dolce eterna ninnananna.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 24 Dicembre 2024)

GUERRA DISCARICA

(ricordo da un racconto di Irina)
Oggi tutte le armi sono state abolite e smaltite correttamente.
Però, nel XXI° Secolo, il ministero non si chiamava della pace
e riconversione industriale con smaltimento delle armi,
ma ministero della guerra con il massimo utilizzo delle armi
e priorità a quelle prossime alla scadenza.
Le nazioni si accusavano reciprocamente,
non solo di usare le armi, ma di usare anche quelle proibite.
Era tutto un accusarsi.
Una nazione sul campo di battaglia
disinnescava le mine antiuomo proibite,
la nazione accusata negava tutto
ma continuava a fornire armi di ogni tipo alla nazione amica.
Dominava l'ipocrisia più grave di tutte le ipocrisie
perché si basava sulla menzogna sanguinaria.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 10 Gennaio 2023 h.15,35)

PUNTI DI DOMANDA

(ricordo da un racconto di Tom)
Qualcuno si vantava di aver conservato la pace in Europa,
allora di chi era la colpa della guerra in Ucraina?
Non “forzammo” l'adesione
e il nostro “disinteressato” riconoscimento?
Non c'era una vecchia “animazione” contro la Russia,
unita (insieme all'America),
ad una vendetta sulla defunta Unione Sovietica?
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 19 Febbraio 2020 h.07,57)

TORTA DORATA (W LA GUERRA)

(ricordo da un racconto di Rita)
Come numero di guerre nel mondo eravamo a posto,
ma in Europa non si consumavano munizioni e armamenti.
La guerra d'Ucraina fu la classica ciliegina sulla torta dorata:
Munizioni esaurite e fame di ogni tipo di armamenti.
Per meglio rispondere alle richieste dell'amico Zelensky,
il nuovo governante nominò ministro della guerra
un importante personaggio
molto esperto nel settore dell'industria e commercio di armi.
Egli,
per incrementare la produzione
e la vendita di armi anche nel proprio paese,
propose di aumentare il numero di militari,
rinnovare e potenziare tutte le armi leggere
in dotazione personale, quelle pesanti e nucleari,
per ammodernare e rafforzare le proprie caserme
e le numerose basi militari della santa Alleanza militare,
per la difesa delle libertà
dell'Occidente avanzato democratico e liberal reazionario.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 31 Ottobre 2022 h.08,11)

FOLLIA

Traballanti
Privilegiati
Sorridenti
Drogati
Efferati
Premono
Guerrafondai
Succubi
Mercati
Armi
Armi?
Guerra?
Popoli?
Morti!
-Renzo Mazzetti-
(Giovedì 8 Settembre 2022)

TERZA GUERRA

(ricordo da un racconto di Maya)
Per conto di altrui speculazioni
anche noi eravamo in guerra.
Erano in guerra i grandi governanti,
non il popolo sofferente.
Chi soffriva non percepiva il conflitto.
Nessuno bombardava le non loro abitazioni.
Le borse si comportavano come sempre,
così l'inflazione.
Il sistema del libero mercato era la guerra nuova.
La concorrenza d'occidente
la grande vecchia competizione.
Pacifica? Armata? Che importanza aveva.
Mercato e concorrenza era.
Era la democrazia liberale nostrana
scagliata all'assalto.
Difesa dell'Ucraina invasa dal mostro russo.
Prevenzione del peggio?
Nessun pacifico tentativo.
La parola al concreto cannone.
Vista guerra soltanto.
Il massimo della indegnità disumana.
L'inflazione? La stessa cosa oppressiva.
Il sistema mercato e concorrenza era la guerra nuova.
Competizione?
Il più debole pagava sempre di più del più forte.
Il più forte guadagnava sempre di più del meno forte.
Tutto era libertà.
Tutto era competizione.
Tutto era sanguinoso conflitto.
Nessuno tendeva la saggia mano fraterna.
Tutte le mani premevano il grilletto delle mortali armi.
Europa conflittuale?
Armamenti?
Armamenti sempre più costosi e sempre più micidiali.
Il mercato guadagnava sempre più soldi.
La gente tanti morti.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 9 Settembre 2022 h.06,50)

GUERRA COMMERCIALE
(ricordo da un racconto di Tirella)
Il futuro si nutre del passato e diviene presente,
è il motto della terza pagina di “Miao!”. Poi riporta:
Il presente è tale non perché è un punto tra il passato e il futuro,
bensì perché in qualche modo costituisce un sistema. Per Marx
non è concepibile un processo senza soggetto reale,
e il soggetto reale è la merce.
Il marxismo è prima di tutto analisi e critica del presente.
Si può dire che il marxismo in quanto teoria rivoluzionaria
è una scienza di prospettive piuttosto che di previsioni a corto periodo.
Le prospettive e la loro elaborazione
sorgono appunto dall'analisi del sistema presente,
dei suoi meccanismi, delle sue interne contraddizioni
e di ciò che attraverso tale analisi
il presente fa emergere come tendenza storica. Difatti,
nel primo ventennio del Secolo XXI,
la merce era ancora al centro delle contese mondiali,
l'arma delle sanzioni la più usata con i reciproci ricatti tra le nazioni.
Il mondo moriva anche nella guerra commerciale.
Tutte le nazioni, l'una contro l'altra o le altre, mettevano sanzioni e dazi.
L'Europa veniva minacciata con sanzioni e dazi da parte dell'America a causa,
si disse, di aiuti di Stato a un tipo di aeroplano.
Con le sanzioni su il formaggio, la pasta e il vino,
l'Italia avrebbe pagato un salatissimo prezzo,
e, a sua volta, c'era chi passava al contrattacco minacciando:
l'interruzione dell'acquisto dei caciabombardieri F35,
la sospensione dei pagamenti per l'alleanza militare,
addirittura l'uscita dalla NATO,
l'aumento dell'IVA sulle merci americane. Ironia di quell'epoca:
I governanti rinnegavano l'ideologia
e con aria innocente dichiaravano di agire
con intelligenza e buon senso.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 30 Settembre 2019 h.11,02)

GUERRA MONETARIA

(ricordo da un racconto di Bicefalo)
“Dollaro e Sterlina scelsero lo scontro armato,
campo di battaglia Europa, nemici Euro e Russia.
Le nazioni avevano concretizzato l'Unione Europea?
Bene, se sogno politico, ma una moneta comune era troppo.
Dollaro e Sterlina non aderirono come fecero Lira,
Franco, Marco, eccetera.
L'Inghilterra, dopo poco tempo,
uscì persino dal Parlamento e dall'Unione,
mentre gli Stati Uniti non ne facevano parte da sempre,
ma comandavano con l'Alleanza militare,
l'Atlantismo a cui i governanti, in ogni occasione,
esprimevano totale osservanza.
Dollaro e Sterlina tramarono, mossero soldati,
minacciarono affermando che la Russia minacciava.
Difesa dell'Ucraina?
Terza guerra da far combattere agli europei
per distruggere Europa e Euro”.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 31 Gennaio 2022 h.12,08)

POESIA GUERRA E LOBBY

(ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Tutte le guerre erano guerre civili,
perché gli umani appartenevano allo stesso genere
la cui patria era la Terra, che non amavano.
La storia degli uomini era intrisa del sangue dei viventi
e distruzioni ambientali. Insomma,
gli umani erano assassini della patria,
degli animali e di loro stessi. Eppure,
narravano di essere stati creati da Dio
a Sua immagine e somiglianza,
ma Gesù, mandato sulla Terra per redimere,
fu inchiodato e ucciso sulla croce. Dio!
Dio, troppo buono, lasciò agli umani il libero arbitrìo.
Guerra e non coesistenza pacifica
con la cura degli esseri viventi e del pianeta,
ma inferno dei viventi.
I commessi viaggiatori del XXI Secolo,
presidiavano i palazzi del potere
per vendere gli armamenti,
perché facevano circolare tanti soldi, mance, regalie, provvigioni.
Soldi sottratti alla vita, al benessere delle popolazioni.
Gli avventurieri si fregavano le mani,
in particolare, alla vista delle distruzioni,
perché avrebbero venduto altrettante armi e munizioni,
guadagnato nelle ricostruzioni.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 9 Marzo 2022 h.12,28)

GUERRA 1938-2014-2022

(ricordo da un racconto di Therios)
Ogni punto di vista è falso, affermava il poeta Valery.
Anche l'analisi storica non era imparziale
perché avveniva nella completa assenza
di una chiara volontà per ottenere la pace ad ogni costo.
Volere è potere, interrompe Nedo. Con un cenno di stizza
Ascanio riprende a leggere ad alta voce
la GAZZETTA DEL BARBIERE. I seguaci della NATO
si gettarono la zappa sui piedi
affermando di aver sbagliato quando nel 2014
girarono la testa dall'altra parte.
Allora nessuno promosse sanzioni contro Kiev
che bombardava e massacrava le popolazioni
che volevano difendere la propria esistenza
e continuare a parlare la lingua russa.
Ascanio smette di leggere
e porge il giornale alla mano tesa di Eligio.
Nel silenzio si sente Foresto che,
mentre taglia i capelli al bambino di Federica,
borbotta: Vogliamo la rivincita nazifascista annientando Mosca.
Entra Fabio: Sentito, Terza guerra mondiale.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 22 Settembre 2022 h.10,02)

FURBACCHIUOLERIE (GUERRA E MACCHINE)

(ricordo da un racconto di Bicefalo)
Senti-senti lo spiritato, dice Torquato indicando il televisore.
Tutti si mettono ad ascoltare il nero senatore
che fa il tontone mentre dice che quegli innocenti
sono stati invasi senza avere nessuna colpa.
Ma che faccia di bronzo! sbotta Renato.
Ognuno prende la storia da dove gli conviene, replica Gabrio,
e, alzando la voce afferma: per invadere avevano una motivazione,
magari da non condividere,
però nessuno dice che cosa accadeva in Ucraina
prima dell'invasione russa.
Lo stesso comportamento nei confronti dell'intelligenza artificiale,
cambia argomento Bruno, e riprende a leggere a voce alta
la GAZZETTA DEL BARBIERE: è il sistema economico
che deve essere corretto con elementi di socialismo
per cui una buona fetta di profitto deve andare per stipendiare disoccupati,
pensionati, studenti. Dobbiamo liberarci dall'assillo del lavoro,
goderci la vita grazie all'umanizzazione del sistema economico,
utilizzare l'intelligenza artificiale per il bene di tutti,
oppure imperverseranno assassinii per non morire di fame
e milioni di schiavi addetti ai mortiferi lavori.
Montagne di inutili soldi all'umanoide padrone,
borbotta Foresto mentre sfoltisce la fluente capigliatura di Alberto.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 6 Giugno 2023 h.16,35)

GUERRA PARALLELA

(ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Si pensava che, feroce fosse l'animale
e la cattiveria ristretta a pochi umani deviati.
Invece,
la ferocia e la cattiveria diventarono complementari,
strumento di governanti pieni di odio.
La parzialità esaltava la bugia.
Putin l'invasore, Ucraina l'aggredita?
Netanyahu l'invasore, Palestina l'aggredita?
La propaganda assomigliava quella del primo dopoguerra
dove i comunisti mangiavano i bambini
e la Fontana di Trevi abbeveratoio di cavalli cosacchi.
Ucraini hanno il diritto di vivere in pace e liberi?
Russi hanno il diritto di vivere in pace e liberi?
Israeliani hanno diritto di vivere in pace e liberi?
Palestinesi hanno diritto di vivere in pace e liberi?
A tutti questi interrogativi rispondeva il feroce cattivo bombardiere.
Rispondere con le armi alle armi significava moltiplicare morte alla morte.
La vittoria militare di una parte era la sconfitta di tutti,
vendetta e rivincita, preparazione per un'altra guerra.
-Renzo Mazzetti- (Venerdì 26 Luglio 2024 h.09,33)

GUERRA PSICOLOGICA E PALESTINA LIBERA

(ricordo da un racconto di Maya)
I nazisti tedeschi occuparono l'Italia,
con i fascisti italiani
cercarono di vincere la guerra,
ma, contrastati sui campi di battaglia
dalle formazioni partigiane,
commisero mostruosi crimini
massacrando l'inerme popolazione innocente.
I Nazifascisti,
sconfitti sul piano militare e socio-politico,
caddero nel panico e,
vigliacchi quali si erano da sempre dimostrati,
cercarono di imbrogliare l'opinione pubblica
diffamando e facendo passare per banditi i partigiani.
Perciò affissero i manifesti dal titolo:
ATTENZIONE BANDITI!
La loro propaganda era talmente falsa che non valse a nulla.
Così, anche nel '23 del XXI° Secolo, durante la guerra di Gaza,
la nostra informazione,
schierata al servizio del terribile colonialismo Israeliano,
praticava la propaganda psicologica
contro i sinceri democratici che lottavano per salvare i palestinesi
dallo sterminio messo in atto dal “Battaglione Netanyahu”.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 1 Novembre 2023 h.14,02)

LA VITA

Senza il sogno
la vita cosa sarebbe?
Sarebbe una vita
troppo, troppo terrestre.
E tu sei
la parte di vita
dove il sogno fantastico
illumina il mio cielo nuvoloso.
-Renzo Mazzetti- (2009)

LA PACE VINCE LA MORTE

(ricordo da un racconto di Bicefalo)
C’era una volta un proverbio:
“A tutto c’è rimedio fuorché alla morte”.
I pacifisti resistenti cambiano
e completano anche quel proverbio:
”A tutto c’è rimedio pure alla morte, non far guerre”.
-Renzo Mazzetti-
(Venerdì 29 Maggio 2026 h.02,32)

PENSIERI
Un sorriso non più bianco
non più nero né giallo
aprirà la strada alla vita.
Quando il padrone
più non esisterà
nelle officine il proletario
diverrà libero uomo:
Così avverrà la fratellanza!
Certamente altre parole
dovranno scaturire diversamente
per comunicare le sensazioni,
per dire dell'economia, della scuola,
del lavoro, della letteratura,
delle ricerche, delle esplorazioni extraterrestri.
Cosa diranno quelle parole?
Per i sentimenti
basterà dire: Amore.
-Renzo Mazzetti- (2009)

- FINE -

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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