PARASSITI ALIENI
(ricordo da un racconto di
Tirella)
Non
si può possedere la natura,
perché siamo noi a essere fatti della sua stessa materia. Comprare
un intero quadrante del Pianeta 5 Ter e dichiararlo “proprietà
privata” è follia che fa raggelare il sangue, assurda come
incatenare un altro essere umano e renderlo
schiavo. Persino nella
vecchia Terra, Lenin creò una riserva protetta alle foci del Volga
mentre l’esercito bianco
cercava di raderla
al suolo. Quelli che ci dominano oggi, invece, sono
esseri deviati
e velenosi:
hanno appena blindato 300 milioni di soldi da spartirsi nei loro
collegi elettorali,
solo per farsi rieleggere. E la gente comune? Le famiglie e le
industrie stanno affogando, schiacciate da bollette e costi di
sussistenza esosi,
chiedono un aiuto per non fallire e per restare umani, ma
il Ministro del Tesoro preferisce
far felici i suoi amici e
alleati.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 31
Ottobre 2026 h.07,19)
MELONI
E SIHER
(ricordo
da un racconto di Bicefalo)
Sul
Pianeta 5 Ter, l’ideologia d’acciaio della Premier
si
infranse contro il principio più antico della galassia:
i
diritti fondamentali di un individuo
valgono
più di qualsiasi dogma del governo.
L’aria
nella sala del Consiglio Supremo del Pianeta 5 Ter era tesa.
La
Premier apparve sugli schermi olografici a reti unificate,
il
volto indurito dalla rabbia mentre criticava aspramente
la
decisione della magistratura di rimettere in libertà Siher,
il
noto attivista per la pace. Secondo la leader,
la
scarcerazione di Siher
rappresentava
un precedente pericoloso
che
avrebbe reso impossibile difendere la “gente perbene”
e
l’ordine dello Stato. Per la Premier, la sicurezza
e
la linea ideologica del regime dovevano prevalere su tutto.
La
risposta ufficiale non si fece attendere
e
arrivò direttamente dalle frequenze del Tribunale Intergalattico.
Il
Presidente del massimo organo giuridico
definì
le parole della Premier come “dichiarazioni irricevibili
e
critiche del tutto inaccettabili”, specchio di una profonda
e
preoccupante ignoranza degli istituti giuridici
che
regolano uno Stato di diritto. Il Tribunale Intergalattico
chiarì
immediatamente che nessun leader, per quanto potente,
poteva
piegare la giustizia alla propria propaganda. I magistrati
disposero
un esame approfondito sulla “politica degenerata” della Premier,
ipotizzando
a suo carico un mandato di arresto
con
l’imputazione di crimini e lesioni contro i diritti umanitari.
L’organismo
intergalattico scese in campo per blindare la libertà di Siher,
descritto
come un cittadino al di sopra di ogni sospetto,
la
cui unica colpa era stata di lottare strenuamente per la pace
e
contro il genocidio del popolo palestinese.
Sul
Pianeta 5 Ter, la democrazia cosmica aveva parlato:
i
diritti umani universali non si potevano calpestare,
nemmeno
in nome dello Stato.
-Renzo
Mazzetti- (Giovedì 29 Ottobre 2026 h.14,18)
categoria:
fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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