MELONELLUM DEL MENGA
(Ricordo da un racconto di
Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
I
fascisti al potere hanno trasformato la Repubblica democratica in una
monarchia reazionaria (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere) e
prosegue: la premier è detestata da tutti. Interviene Antonello:
incapace insicura depressa piena di paura si fa il Melonellum.
Ma è una legge elettorale truffa! (esclama Vando). E
chi ce l’ha in tasca se lo tenga, gli fa eco Roberto. Gli
oppositori sono lenti, dice Antonello, a che servirà
la sentenza di illegalità se
la
premier va
al voto-truffa prima? E
se Mattarella non
scioglie le camere e la frega?
Foresto, mentre taglia i
capelli a Rino, borbotta:
l’ottobre sarà
nostro. Avanti
popolo canta Silvano mentre
entra in bottega.
-Renzo
Mazzetti- (Sabato 10 Ottobre 2026 h.11,52)
STIPENDIO
E MANGANELLO
(Ricordo
da un racconto di Vasco)
Il
salario era la retribuzione
che
si posizionava appena sopra
alla
condizione di servitù schiavizzata.
C'erano
anche gli stipendi.
Quelli
particolari erano riservati
ai
così appellati servitori dello stato.
Quale
stato, però, non era,
allo
stato allora presente, dato di sapere.
Tutti
i tipi di retribuzione erano guadagnati,
anche
se, in linea di massima,
non
sufficienti per le mansioni svolte
e
le opere realizzate.
Un
tipo di stipendio
era
inversamente proporzionale
all'utilità
di civiltà prodotta.
Quello
stipendio, particolarmente infimo,
era
percepito per tirare bastonate.
Qualcuno
si esaltava
per
il cattivo servilismo di stato generalizzato.
Ma
era, più che altro,
un
modo di dire per auspicare altro:
il
ritorno delle camicie nere con manganello imperante,
e
incoraggiavano, rincaravano,
elogiavano
il codardo coraggio del più forte.
Ci
voleva un piccolo cuore insensibile e niente cervello
per
colpire con il manganello gli umani consapevoli,
ammazzare
animali, fieri umani, tutti ridotti a insetti
da
dare in pasto ai potenti distruttori. Insomma:
prima
si davano in pasto ai leoni cristiani e compagni schiavi ribelli,
ma,
nella modernità del 2023,
tutti
diventammo peggiori degli antichi cannibali.
Eppure,
inconcepibile, il masochismo dell'ultimo novecento
aveva
esaltato il bastone becero servitore
della
dittatura nazionale aggressiva guerrafondaia
e
tradito la lotta di classe.
-Renzo
Mazzetti- (Venerdì 20 Gennaio 2023 h.16,00)
categoria:
fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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