PILADE DI PIER PAOLO PASOLINI

PILADE DI PIER PAOLO PASOLINI

(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)

Pilade è il figlio di Strofio re della Focide. Ma la lezione di stasera non è sulla mitologia greca. Pilade è il titolo dell’opera teatrale, della tragedia scritta da Pasolini. Compagne e compagni, non dobbiamo attribuire agli Dei le vicende dei nostri destini. Tutto ciò che avviene non è dovuto alla fatalità. Tutto ciò che avviene è responsabilità delle persone, è nostra personale responsabilità. Ogni singola persona è responsabile del proprio destino. Perciò occorre educarci alla coscienza critica, essere all’altezza di curare la nostra vita. Costruire la propria consapevole esistenza con pensiero autonomo, pacifico e fraterno. Pasolini scrive: Quelli di noi che hanno più coraggio pensano: ecco cosa significa aver attribuito tutto agli Dei! Ecco cosa significa aver stimato prima i signori che ci governavano paternamente, e poi coloro che sono stati tiranni feroci come il frutto di una antica volontà più forte di noi, semplici uomini. Ecco cosa significa aver creduto che il canto più profondo e più vero cantato in fondo alle nostre vite fosse quello oscuro delle furie. Albertino guarda l’orologio, prende un fascicolo e detta per lezione a casa: Scrivere breve saggio su “Pilade”. Compagne e compagni buonanotte.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 10 Giugno 2026 h.07,03)

SCHIACCIATE L’INFAME
-Renzo Mazzetti-
(Giovedì 28 Maggio 2026 h.15,34)

VIRUS PATERNALISMO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
La classe era scomparsa, era scomparso “il classico”.
Il potere non tollerava “tante fantasie” e voleva “il tecnico”,
una pubblica istruzione ridotta e privatizzata,
un nuovo “Avviamento” detto “scuola dei poveri”
che tra le materie aveva “Officina” e “Falegnameria”,
un succube adattamento alla dipendenza aziendale.
Ai tempi del mortale virus mondiale 2020-21,
molte parole erano scomparse dal vocabolario,
la stragrande maggioranza del popolo, non fiutava le trappole,
se aveva sentore di qualche cosa di strano,
non riusciva confutare, definire, spiegare,
rifiutare o consapevolmente accettare.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 18 Febbraio 2021 h.10,50)

TEMPI DI VITA E SANTA MESSA
(Raccolta di poesie e prose)
-Renzo Mazzetti-
(Lunedì 18 Maggio 2026 h. 16,20)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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