PILADE DI PIER PAOLO PASOLINI
PILADE DI PIER PAOLO PASOLINI
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Pilade è il figlio di Strofio re della Focide. Ma la lezione di stasera non è sulla mitologia greca. Pilade è il titolo dell’opera teatrale, della tragedia scritta da Pasolini. Compagne e compagni, non dobbiamo attribuire agli Dei le vicende dei nostri destini. Tutto ciò che avviene non è dovuto alla fatalità. Tutto ciò che avviene è responsabilità delle persone, è nostra personale responsabilità. Ogni singola persona è responsabile del proprio destino. Perciò occorre educarci alla coscienza critica, essere all’altezza di curare la nostra vita. Costruire la propria consapevole esistenza con pensiero autonomo, pacifico e fraterno. Pasolini scrive: Quelli di noi che hanno più coraggio pensano: ecco cosa significa aver attribuito tutto agli Dei! Ecco cosa significa aver stimato prima i signori che ci governavano paternamente, e poi coloro che sono stati tiranni feroci come il frutto di una antica volontà più forte di noi, semplici uomini. Ecco cosa significa aver creduto che il canto più profondo e più vero cantato in fondo alle nostre vite fosse quello oscuro delle furie. Albertino guarda l’orologio, prende un fascicolo e detta per lezione a casa: Scrivere breve saggio su “Pilade”. Compagne e compagni buonanotte.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 10 Giugno 2026 h.07,03)
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