EBREO NON PIU’
EBREO NON PIU’
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Albertino quella sera era arrivato in ritardo, la scolaresca buttò fuori un pensiero da tempo trattenuto: incidente? Giammai! Esclamò la compagna speranza. Un collettivo sospiro d’apprensione frusciò nell’atmosfera della Sezione aula scolastica. Poi, dopo il tempo trascorso preoccupato, Albertino fece il veloce ingresso. Egli, pur leggendo negli sguardi di tutti l’interrogativo, non ci fece caso e solennemente a voce alta pronunciò: “Ebreo? non più!”. E, a mo’ di scusante aggiunse: compagne e compagni vado di fretta perché voglio ritornare quanto prima al porto per partecipare al picchetto contro il traffico d’armi. Ma veniamo alla lezione di stasera, perché: “Ebreo? non più!”, semplice spiegazione: “non più” è un’espressione italiana che indica la cessazione di uno stato, un’azione o una condizione che avveniva o esisteva in passato che ha smesso di accadere nel presente denotando la fine di un periodo, la conclusione di un’azione. Questo è avvenuto da quando gli Stati Uniti Ebraici (USE) si sono comportati nello stesso modo con cui i criminali nazifascisti si comportarono contro l’umanità del mondo intero. Per compito a casa: esegesi, prosa dettagliata con la vostra personale interpretazione della Poesia “Pianto per Gaza”, con l’invito al particolare vostro personale approfondimento artistico fantasioso storico letterario politico sociale spirituale riguardante in particolare la strofa che recita: “non siete più ebrei”. Compagne e compagni buonanotte.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 27 Aprile 2026 h.07,25)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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