LIBERAZIONE ANNO 2026

LIBERAZIONE ANNO 2026

(Raccolta di poesie di Renzo Mazzetti)


INCONTRO
E sentivo
che tu sentivi
quel richiamo
della nostra foresta:
se il vento fischiava
ora fischia più forte...
Un bacio
ad ogni strofa
sulle labbra entusiasma
quello e questo entusiasmo.
Contessa del mondo
nostra unica Patria.
Momenti magici
perenni rivivono
vivono!
-Renzo Mazzetti-
(2001)

LA PATRIA
Madre o azienda?
Madre che cura
dai suoi figli curata
o azienda che si deve
sempre e in ogni modo
sempre e a tutti i costi
con cattiverie sofferenze paure
pagare con le morti premature?
-Renzo Mazzetti
(31 Marzo 2019)

CARRETTI NOSTRI
(Ricordo da un racconto di Therios)
Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati",
al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti,
cantava Lucio Battisti in “I giardini di Marzo”.
Che anno era? Che giorno era?
Erano i tempi non molto lontani del riscatto femminile.
Le nostre care streghe sui roghi bruciate erano tornate.
E noi, giovani comunisti, l’amavamo infuocati.
Il fuoco criminale tramutato in fuoco di passione e di libero amore.
Fuoco ardente di Rivoluzione.
Tutte le piazze ballavano infuocate
e la gioia della lotta saliva al settimo cielo.
Ah, le donne al potere. Basta con il maschio violento e sfruttatore!
Invece le donne al potere furono oscurantiste.
In Europa si facevano chiamare “Alte rappresentanti”
però erano bassezze sottostanti alla maschile barbarie.
Dalla speranza nell’umanità rivoluzionaria per la pace e la prosperità,
le donne, una volta al potere, passarono all’imitazione del maschio
che spadroneggiava e tutto quel che voleva con la forza militare conquistava.
-Renzo Mazzetti-
(Sabato 17 Gennaio 2026 h.14,26)

LA BARBARIE DEL RIARMO
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
Paul Ginsborg in "Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi",
capitolo "Il cambiamento dei valori",
citava il sociologo Alessandro Pizzorno
che indicava nella strategia dell'attrazione individualista
il perché del consenso ottenuto dalla classe dominante presso i ceti medi.
Essi, attratti dal consumismo e dalla possibilità dell'avanzamento individuale,
erano diventati i fautori di un moderato e democratico status quo.
Quel consenso tra i ceti medi avvelenò l'intera società.
I valori tradizionali della famiglia
si sposarono con quelli della democrazia parlamentare
e il consumismo capitalista.
La classe operaia, per il suicidio del Partito comunista italiano (PCI),
divenne invisibile e derisa, gli studenti coscienziosi furono bastonati.
La metà (poco più, poco meno) degli aventi diritto al voto
si sentì abbandonata e disertò le elezioni.
Lo status quo si trasformò in retrograda conservazione reazionaria.
Di fatto, nel 2025, il consumismo capitalista certificava il suo totale fallimento civile
e affidava alla guerra militare e commerciale
non solo la risoluzione delle controversie tra nazioni, ma,
per l'illusoria ripresa economica dell'Occidente europeo,
azzardava (addirittura!) a impegnare ingenti somme nella barbarie del riarmo.
Alla catastrofe finanziaria si aggiungeva la catastrofe umanitaria e ambientale.
Unica possibilità di avviare una certa forma di benessere con convivenza civile
era la rinascita della fede politica con la partecipazione di massa.
-Renzo Mazzetti-
(Mercoledì 26 Marzo 2025 h.14,23)

BARBARIE E I BARABBA
(Ricordo da un racconto di Pallino)
Hegel o Marx scrisse
che i grandi avvenimenti della storia
si presentano due volte,
la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.
Giovenale scrisse
che nulla bene s’impara o s’insegna senza l’esempio.
Nel XXI Secolo i bambini e gli adolescenti accoltellavano,
sparavano, aggredivano e rubavano
perché seguivano l’esempio dei governanti
che avevano mandato a quel paese il diritto internazionale,
e aggredivano le altre nazioni,
rubavano e assassinavano i cittadini.
La legge del più forte faceva arretrare la civiltà nei tempi barbari.
Karl Marx scriveva che il capitalismo,
una volta giunto al massimo sviluppo,
doveva progredire nel socialismo;
invece arrivarono gli oligarchi
che riportarono indietro la storia dell’umanità.
Socialismo o barbarie?
Fu scelta la barbarie.
E al comando del mondo arrivarono i moderni Barabba.
-Renzo Mazzetti-
(Domenica 18 Gennaio 2026 h.13,45)

BARBARIE
Oltre il mare
nell'africo cielo
il supersonico
disperde il tricolore.
Nella desertica terra
il libero mercato
esporta democrazia
disperde fratellanza.
Nell'oscura piazza benedetta
il mercenario del capitale
inneggia al caduto
disperde memorie.
L'innocente bambino
piange disperato
con in mano
il giocattolo rotto.
-Renzo Mazzetti-
(25 Settembre 2009)

SOVVERSIONE
Nel tempo antico
Speranza preghiera schiavitù
Lavoratori poveri servi
Speravano e pregavano
Pregavano e morivano
Sperando nel regno dei cieli.
Dall'aldilà nessuno ritornava
Speranza preghiera fantasia
Oppressione sfruttamento realtà
Sovversione concreta liberazione
Sovvertimento sociale e politico
Carta vincente per ogni oppresso.
Nel tempo moderno è il governante
E' l'oppressore che diventa sovversivo.
Governante oppressore sovversivo
Affossa la Costituzione della Repubblica
Distrugge l'unità d'Italia
Traffica con le armi e le guerre
Deride la giustizia e la democrazia
Moltiplica angherie ingiustizie privilegi
Ostacola uguaglianza e partecipazione.
Tempo moderno regressivo
Oppressore governante inumano.
-Renzo Mazzetti-
(Domenica 17 Novembre 2024)


UMANOIDI
Agli inizi dell'era tecnocratica
avvenne il periodo mediano.
Così definito fu quel tempo
della brutale mutazione umana.
Quotidiano il gioco delle parti
dava le proprie rappresentazioni.
I media normali e sopranormali
coinvolgevano somministrando illusioni.
Dibattiti nei confronti con vane parole
tra insipide cosiddette destre e sinistre.
Non più rappresentanti del popolo
ma falsi attori di spot pubblicitario.
Con le primarie come la democrazia
tutta la realtà divenne metafora vivente.
Il gioco degli strozzini con i differenziali
nelle borse schiacciò gli stati sovrani.
Il tiranno sistema mercato micidiale tumore
con le monete e le valute avviò la mutazione.
-Renzo Mazzetti-
(Sabato 7 Luglio 2012)

TRICEFALO DELLE GUERRE

(Ricordo da un racconto di Therios)
Eva e Adamo provenivano da Altro Mondo.
Trovarono il pianeta Terra
e dal quel momento per gli animali finì il lieto vivere.
Eva e Adamo si riprodussero. I loro figli fecero altri figli.
I rapporti tra consanguinei causarono molteplici forme di devianza e pazzia.
L’ambiente fu talmente offeso da causare il Diluvio universale.
Mosè con la sua tribù e alcuni animali sopravvissero.
Gli incesti continuarono. Devianze e pazzie si diffusero numerose.
Scoppiarono scontri individuali
e guerre con distruzioni ambientali, morti, feriti, invalidi.
Con il passare dei secoli il virus della guerra colpisce orribilmente.
Amore e saggezza subiscono continue sconfitte.
Il mondo è sempre in balìa di criminali e di cattivi avventurieri.
Zelensky Netanyahu Trump dominavano il mondo.
Ognuno di essi aveva egemonizzato la mentalità occidentale
influenzando personalità importanti.
Al comando di umanoidi agivano con forza bruta e guerra.
Causarono il genocidio degli esseri umani.
-Renzo Mazzetti-
(Martedì 24 Febbraio 2026 h.09,42)

SOTTO LE MACERIE DI GAZA
(Ricordo da un racconto di “Miao!”)
Nella pagina dedicata alla Poesia dell’Islam, “Miao!” riportava uno scritto di Shams al-din Muhammad (vissuto tra il 1320 e il 1390) rappresentante del ghazal, cioè del genere lirico in un’inestricabile fusione di amore sacro e profano.
FUGGIRE.
Dov’è la lieta novella d’unione con te, sì ch’io lasci la vita?
Sono uccello dei santi giardini, ecco voglio fuggire la rete del mondo!
Sull’amore per te io lo giuro! Mi chiami tuo servo e rinuncio al dominio su tutte le cose che sono.
O Signore, una pioggia dalla Tua nube di grazia, prima ch’io quale polvere su mi si sollevi e svanisca!
Alla mia tomba tu siedi col vino del cantore,
sì ch’io, al profumo di te, dal sepolcro risorga danzando!
Levati, e mostrati snello e dritto, o idolo in dolci movenze,
sì ch’io, come il poeta abbandoni la vita ed il mondo!
Sono vecchio, ma stringimi forte una notte sul petto,
sì che io dal tuo abbraccio ancor giovane sorga nell’alba”.
Questa poesia fu trovata sotto le macerie di Gaza
stretta tra le braccia di uno scheletro
con il volto coperto dal velo con i bordi dorati.
-Renzo Mazzetti-
(Mercoledì 25 Febbraio 2026 h.13,28)

PIANTO PER GAZA
Non c'è l'arte
che immortala Gaza
moderna Guernica,
cosa avvenne?
Non solo lacrime
angoscia e sangue
per Spagna Repubblica aggredita,
sangue e distruzione mondiale.
E voi eredi, assassini di Gaza,
noi nei campi di sterminio
a noi dono salvezza
e terra dei senza Stato.
Non siete più Ebrei,
i vostri antichi martiri
si disperano e accolgono nel pianto
le spoglie dei vostri crimini.
-Renzo Mazzetti-
(Martedì 29 Luglio 2014, ore 18)

NETANYAHU GENSERICO E PAPA LEONE

(Ricordo da un racconto di Irina)
Genserico fondò il regno con capitale Cartagine
sottraendo a Roma una importante provincia africana
e poi saccheggiò Roma. A quei tempi c'era il papa Leone,
Leone come il papa ai tempi di Netanyahu
che conquistava la Palestina e bombardava i popoli vicini.
Genserico minò l'Impero romano,
Netanyahu,
distrutto il popolo palestinese,
eliminò la dignità occidentale.
-Renzo Mazzetti-
(Sabato 17 Maggio 2025 h.15,28)

IGNOMINIA

Lo straniero non sapeva tutto
di quei monti e di quelle colline
non sapeva tutto di quelle pianure.
Lo straniero si smarriva
nei labirinti dei centri antichi
non trovava gli sperduti paesini.
Lo straniero non conosceva quel sentiero
né il sicuro nascondiglio
dove bambini giocarono e ragazzi si uccisero.
Il fascio littorio
Salò e le camicie nere
furono barbarie e distruzione.
Antigone salvò quei neri cadaveri
dalla furia dei perseguitati assassinati
nell'aldilà dove non si perdona.
L'eterna oscurità detenga le spie
e i servitori dei tiranni dannati
nell'infernale pozzo dei traditori.
Nessun civile perdono sia concesso
al morto non uguale al morto
solo rigoroso ricordo.
-Renzo Mazzetti- (25 aprile 2009)

PASSO DELLA FUTA – 10 agosto 2007

Cammino raccolto
nel cimitero
terribilmente immenso.
Da nemici viventi
nelle vostre tombe
vi considero fratelli.
Ma quanta umanità
trucidata inerme
atrocemente sofferente.
Ma quanto grano
olio e riso
gettati nel fango.
Ma quante opere
ridotte a macerie
sulla terra affogata dal sangue.
Dell'esercito possente
foste soldati
implacabili.
Implacabili destini
di morti
anche voi ammazzati.
Uccisi da fratelli
e compagni salvatori
di nuova avvenuta vita.
Spero che qui
sepolti solo corpi
resti e solo resti di corpi.
Gli spiriti
sereni ritornati
da dove i corpi vennero.
La terra della Futa
non perdona
non odia.
Con pietà
custodisce le spoglie
silente ricorda.
-Renzo Mazzetti-
(in visita al cimitero militare germanico)

GERUSALEMME LIBERA
(Ricordo da un racconto di Parapo)
Stamani ho incontrato Parapo.
Incantati abbiamo ascoltato il fischio del merlo
che tutto sovrastava e la merla attraeva.
Eravamo, ridiventavamo natura, e, incantati,
si ammirava la ricostruzione dei nidi
con i ramoscelli dei sopravvissuti ulivi.
Gesù,
imprigionato dall’esercito degli Stati Uniti Ebraici (USE),
ammirava l’eroismo degli uccelli di Palestina.
Bertolt Brecht diceva loro: “Il vostro amico è il cambiamento”.
Avanti! Avanti verso l’incontro per liberare il Santo Sepolcro!
Avanti! Avanti per liberare la Terra Santa!
Così pregavano e lottavano i sinceri fedeli di tutte le religioni.
Così Gerusalemme fu liberata nel XXI° Secolo dell’ebraica occupazione.
Gerusalemme città aperta a tutti
e finalmente in pace sotto la giusta tutela delle Nazioni Unite.
Così risorsero anche i figli degli umani martiri del mondo.
Così avvenne la santa pace terrestre.
-Renzo Mazzetti-
(Venerdì 10 Aprile 2026 h.16,40)

- FINE -

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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