NATTA E DESTRA BUGIARDA
NATTA E DESTRA BUGIARDA
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Quando entrai, studente di lettere e filosofia, alla Scuola Normale Superiore nel Novembre 1924 il fascismo non aveva ancora investito in pieno il mondo della cultura e della scuola. Piero Gobetti aveva concluso l'articolo su Matteotti in "Rivoluzione liberale" del 1° Luglio, con le parole di un lavoratore ferrarese: "La generazione che noi dobbiamo creare è proprio questa, dei volontari della morte per ridare al proletariato la libertà perduta". Albertino scartabella, e poi riprende: Mussolini si era guadagnato con concessioni e promesse l'aiuto del Vaticano, era riuscito ad avere dalla sua parte la Monarchia, il re deluse le speranze di Amendola e dell'Aventino. Alza la mano Rivo, al cenno di Albertino, dice: Natta? Natta, come altri del numeroso gruppo di antifascisti per tenersi aggiornato, frequentava i Littorali per fare "fronda" e per cercare altri oppositori, che ebbero, per anni, il grande aiuto dell'insegnamento di Guido Calogero, che diffondeva tra loro quegli elementi di liberalsocialismo. Albertino gira la pagina, ma, prima di riprendere la parola guarda l'ora e solennemente scandisce: Lezione a casa: Studio, con breve saggio scritto di: "Antifascismo alla Normale di Pisa" di Aldo Capitini, che troverete in: "Ora e sempre Resistenza", 50 anni di storia, testimonianze dei protagonisti e documenti della Provincia di Pisa e dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Novembre 1991). Compagne e compagni buonanotte.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 5 Ottobre 2024 h.15,15)
ANIME DANNATE
(Ricordo
da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
Eravamo
l'argine sicuro contro la barbarie del sistema mercato,
legge
Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere,
poi
i tombini esplosero e le fogne vomitarono le nere carogne.
Interrompe
Gabrio: da Roma a Berlino, da Washington a Londra,
da
Parigi a Tel Aviv: Gerusalemme divenne la capitale
di
quel mondo armato per la violenta conquista.
Il
Santo sepolcro scomparve sepolto sotto il vetro del Palazzo
frantumato.
Sangue
carne ossa dei palestinesi
concimarono
la terra rubata dai coloni sionisti.
Foresto,
mentre rasa la testa di Alberto, borbotta: storia storia criminale.
-Renzo
Mazzetti- (Giovedì 3 Ottobre 2024 h.19,13)
VEDI: SEVERO ESPOSTO (RACCOLTA DI FOTO POESIE)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.

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