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AUTODETERMINAZIONE PALESTINESE

AUTODETERMINAZIONE PALESTINESE (Ricordo da un racconto di Therios) Passato il tempo delle gloriose Rivoluzioni francese e russa si pensava che i popoli non dovessero più ribellarsi con le armi per ottenere libertà e autodeterminazione. Invece, anche nel XXI° Secolo, il popolo palestinese era costretto a combattere e morire per la libertà. Nonostante le risoluzioni ONU, Israele massacrava i palestinesi, occupava illegalmente le loro terre, negava, con crudele repressione militare, la costituzione dello Stato di Palestina. Purtroppo paesi come Italia e Stati Uniti, complici d’Israele, non riconoscevano lo Stato di Palestina. -Renzo Mazzetti- (Lunedì 17 Novembre 2025 h.11,58) VEDI:  EVVIVA IL BOLSCEVISMO  -Renzo Mazzetti-  (Venerdì 7 Novembre 2025 h.10,59) PALESTINA E GRETA (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) I governanti furono messi in stato di accusa per il tradimento nazionale per non aver mosso un dito per difendere il nostro territorio, perché le navi dell...

SALTATE GOVERNANTI SALTATE

SALTATE GOVERNANTI SALTATE (Ricordo da un racconto di Vasco) Comunista è il titolare di un diritto, è colui che partecipa al godimento di un diritto in comunione con altri. Il comunismo è la dottrina politica, economica e sociale, fondata da Marx e Engels nel XIX secolo, basata sulla proprietà dei beni comuni e dei mezzi di produzione. Saltare con la pancia piena è utile ai pasciuti governanti infiammati di cellulite. Saltare contro il comunista è la beffa che danneggia il popolo lavoratore che non arriva a fine mese e salta la pietanza. -Renzo Mazzetti- (Domenica 16 Novembre 2025 h.12,27) VEDI:  GOVERNANTI MALFACENTI  -Renzo Mazzetti-  (Giovedì 6 Novembre 2025 h.12,45) ANTICOMUNISMO (Ricordo da un racconto di Ariella) In Italia essere anticomunisti significa rinnegare le origini della Carta Costituzionale della Repubblica democratica nata dalla Resistenza. Un esempio, tra quelli innumerevoli, è Luigi Longo: Patriota comunista, eroico antifascista, decorato dal gener...

IL SOMARO DI PREDAPPIO

IL SOMARO DI PREDAPPIO (Ricordo da un racconto di Bicefalo) La storia del movimento operaio è cronaca attuale. I politici guerrafondai della ribalta quotidiana sono gli antichi guerrafondai contro i popoli e contro i lavoratori. Guerra ieri, guerra oggi. Attuale e sempre valido lo sciopero generale. Sempre presente l’ingiustizia e la miseria, superstizione religiosa e sociale, servilismo verso il padrone, l’ammirazione verso i ricchi, il timore verso i potenti. Calpestate la giustizia, la libertà, la fratellanza, l’eguaglianza, la moralità. Il sindacato che difende i lavoratori viene trattato da eversivo. Il Partito Socialista era contro la guerra e per la neutralità. Mussolini, direttore di ”Avanti!”, che era stato uno dei sostenitori più autorevoli della neutralità assoluta, passava all’interventismo filo-intesista; il 15 novembre 1914 diceva che se l’Italia rimarrà assente, sarà ancora la terra dei morti, la terra dei vili. Con denaro francese, Mussolini fondava “Il popolo d’Itali...

RANUCCI TORTURATO

RANUCCI TORTURATO (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Non voglio che si ritirino le oltre 220 querele contro di me (dice Ranucci) però vorrei che se un politico denuncia un giornalista, sapendo che quello che il giornalista ha detto è vero, poi paghi: legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere, e prosegue: e paghi anche salato, perché ha scomodato la giustizia, ha ingolfato la giustizia e ha fatto un’evidente intimidazione alla libertà di stampa. Interviene Nedo: la capo, con l’aureola di coglioni volteggianti, è contro la verità. Foresto, mentre fa lo shampoo a Gabrio, borbotta: torturano Ranucci, spernacchiano noi tutti. -Renzo Mazzetti- (Venerdì 14 Novembre 2025 h.12,56) VEDI: REPUBBLICA MONARCHICA -Renzo Mazzetti- (Sabato 11 Ottobre 2925 h.11,16) PRIMA CON ATTRIBUTI La donna dell’anno Prima donna Primo ministro Impavido Vaccino dei vaccini Fatta Fatta per il comando Temuta e osannata Nostro duce moderna Eroina su tutti gli schermi Con grossi coglio...

INDIRIZZI IDEALI DEL COSTUME POLITICO

INDIRIZZI IDEALI DEL COSTUME POLITICO Il problema italiano non può risolversi con un qualche aggiustamento, in un ritocco, in qualche riforma in uno o in un altro settore. Occorre una complessiva azione di cambiamento delle strutture, degli indirizzi ideali del costume politico, un processo, diciamo, di trasformazione. La nostra strategia vuole rispondere a questa esigenza, ed è evidente che dobbiamo approfondire e precisare ulteriormente la nostra linea. Ma nello stesso tempo mi pare sia posto a noi (ma non solo a noi) anche il problema del partito, dello strumento politico. Mi rifaccio alla concezione, propria di Togliatti, il quale ci ha insegnato che in ogni momento bisogna chiedersi di quale partito c’è bisogno. Quale partito comunista, in rapporto a una concezione non dogmatica, non cristallizzata, ma storicistica, dinamica, delle stesse forme di organizzazione del movimento operaio. Non c’è il “modello” eterno e universale del partito politico. Nell’ambito certo di una nostra c...

RUSSIA E PALESTINA

RUSSIA E PALESTINA (Ricordo da un racconto di Ariella) Quella mattina il sole si vergognava e restava nascosto dietro la collina. Il sole si vergognava? Sì, si vergognava di illuminare l’odio sputato dalla nostra degenerata coscienza che distruggeva la convivenza pacifica. Eravamo democratici apparenti con comportamenti fascisti. Non siamo democratici nel momento in cui un intero popolo è considerato nemico e ogni singolo cittadino perseguitato. Ricordiamo i giapponesi imprigionati negli Stati Uniti per il solo motivo di essere d’origine giapponese dopo che il Giappone attaccò Pearl Harbor; e quanti soldati di origine giapponese sono caduti combattendo contro il Giappone e il nazifascismo. Pertanto non possiamo vietare all’artista e all’atleta di non esibirsi solo perché russo e manganellare lo studente che sventola la bandiera palestinese. -Renzo Mazzetti- (Martedì 11 Novembre 2025 h.11,38) VEDI: GAROFANI ROSSI -Renzo Mazzetti- (Mercoledì 29 Ottobre 2025 h18,58) ODIO L’ODIO (R...

MURO E SOCIALISMO BIS

  MURO E SOCIALISMO BIS [ SABATO 9 NOVEMBRE 2019 h.10,38 ] LA LIBERTA' Il libero sviluppo di ciascuno è condizione per lo sviluppo di tutti. -Karl Marx- Dietro il muro che regime dominava? I nemici sprezzanti: il comunismo; i simpatizzanti: il socialismo fin lì realizzato o non realizzato; c'è chi dice: l'equilibrio del terrore e la guerra fredda; altri: dominava una dittatura militare. Dietro la Cortina di ferro c'era un regime dittatoriale, brutale e vi dominava un regime di polizia, militare, imperialista, definito anche statalista perché tutto era dello Stato, cioè, in teoria, di tutti, però nessun cittadino si sentì depredato del proprio lavoro, della pubblica istruzione, dell'assistenza, della sicurezza, del benessere e, perciò, non si oppose e felice esultò per il sovvertimento che cambiò Mosca e tutto il Patto di Varsavia. Leggiamo la poesia, l'inno dell'Internazionale dei Lavoratori e abbiamo la prova che ben poco o niente della lotta dei lav...