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NEL BENE E NEL BELLO

NEL BENE E NEL BELLO (Ricordo da un racconto di Vasco) Bicefalo scriveva che: Il futuro dei giovani si realizza nella qualità del loro presente. (29 D icembre 2012) ; Semplificare l'insegnamento nella scuola pubblica significa moltiplicare l'ignoranza complessa. ( S ettembre 2010) . Già nel Maggio 1924 sulla stampa proletaria torinese dei giovani Gramsci, Togliatti, Terracini e compagni de "L'Ordine Nuovo": I giovani sensibili hanno vinto in sé le tristi infiltrazioni di frenesia individualista e concorrentista che l'ambiente attuale determina anche nella coscienza dei lavoratori. Hanno incominciato già a sistemare la loro vita come se la società fosse di "compagni e non di "cittadini", di organi complessi comunisti e non di individui lupi gli uni degli altri. Hanno già attuato una forma di convivenza che sarà una conquista rivoluzione, una delle maggiori e fondamentali conquiste del comunismo. Nello Stato proletario gli individui varran...

ITALIANI ANTICHI E DIVENTATI

ITALIANI ANTICHI E DIVENTATI Ricordo da un racconto di Pallino) Nel '24 del XXI° Secolo, eravamo ancora una stella americana. Sugli schermi televisivi, i lunghi coltelli arrivavano al galoppo e mettevano in fuga i nativi detti pellerossa o indiani; gli sceriffi e i poliziotti risolvevano tutti i delitti; l'antiterrorismo salvava la Statua della Libertà. Come mai, e perché, sui mezzi di comunicazione eravamo ancora una colonia americana? A quei tempi, perduta la verità storica, perduta ogni espressione artistica e di narrazione genuina culturale della realtà, gli italiani di ceppo antico e gli italiani nuovi arrivati erano perseguitati con l'accusa di antifascismo e i nostri fratelli di ogni parte di mondo massacrati. -Renzo Mazzetti- (Domenica 26 Maggio 2024 h.16,35) VEDI: APRILE 2024 ELEZIONI FRATELLI ROSSI Bella ciao Fischia il vento Contessa Viva Verdi Viva Mameli Viva Togliatti Longo Enrico Berlinguer! Compagne e compagni Fratelli sorelle amici L'Italia de...

RECLAME DECIDE E OPPRIME

RECLAME DECIDE E OPPRIME (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) Rileggere " SPOT ", suggerito da Michael Moore e pubblicato nel lontano Venerdì 12 Novembre del 2010 alle ore 06,46, riportò alla mente il ricordo da un racconto odierno in cui più non esistevano gli operai. I lavoratori del braccio e del pensiero, sostituiti dall'intelligenza artificiale, venivano (almeno tre per ogni volta) quotidianamente assassinati sul posto di lavoro povero e mal pagato. Il Partito dei Lavoratori, trasformato in permanente comitato elettorale, competeva con il riformismo reazionario piccolo borghese. La Lotta di Classe la stava stravincendo il Capitale del capitalismo finanziario guerrafondaio, che torturava e non faceva prigionieri. Oltre il 50 per cento degli elettori, schifati, non andava a votare. Il popolo, inerte impaurito, trasformato in pubblico supino plaudente, infettato dalla "Sindrome di Stoccolma", veniva indottrinato all'egoismo qualunquista con menta...

RITORNINO OPERAI

RITORNINO OPERAI (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Perduta, tradita la luce del Sol dell'avvenire, la classe operaia cadde sotto il dominio dei riformisti che aprirono la strada ai reazionari nipoti del fascismo. Essi, ombrosi permalosi diffidenti suscettibili senza spirito intelletto (privilegiati nella deviata democratica libertà del più forte dominante sul campo della concorrenza mercato), diventarono dei poveri di spirito, ovvero dei piccoli borghesi conservatori di destra, riformisti, meglio specificati in moderni antiriformisti, ovvero: retrogradi che davano a intendere che tutto fosse già attuato, cioè, che la democrazia antifascista fosse compiuta e che tutto concretamente realizzato nello spirito della Resistenza e della Liberazione con il superamento della lotta di classe. Tutto attuato? Non certamente la Repubblica democratica né la Costituzione antifascista né, tanto meno, la democrazia della Repubblica fondata su Lavoro e Studio uguale per tutti, volenterosi e cap...

PALESTINESI GENOCIDIATI (RACCOLTA DI POESIE)

PALESTINESI GENOCIDIATI (RACCOLTA DI POESIE) (Raccolta di poesie di Renzo Mazzetti (Martedì 21 Maggio 2024 h.07,03) PIANTO PER GAZA Non c'è l'arte che immortala Gaza moderna Guernica, cosa avvenne? Non solo lacrime angoscia e sangue per Spagna Repubblica aggredita, sangue e distruzione mondiale. E voi eredi, assassini di Gaza, noi nei campi di sterminio a noi dono salvezza e terra dei senza Stato. Non siete più Ebrei, i vostri antichi martiri si disperano e accolgono nel pianto le spoglie dei vostri crimini. (Martedì 29 Luglio 2014, ore 18) AUGURI DI PACE UNIVERSALE Il calendario Dalle festività liberato Riappacifica il mondo. Il giornalista-giornalista La realtà-realtà Illustra e racconta. La religione Ritorna intima Amore spirituale. Il Primo Maggio Festa internazionale Degli Stati Uniti del Mondo. Nell’ultimo giorno Il reciproco augurio Di buon anno nuovo. (Giovedì 28 Marzo 2024) PISA NORMALE Splendide coscienze intelligenze piene di umanità Resistono combattono semin...

LE FIORITURE DELL'ESSERE (PANE E COMPANATICO)

LE FIORITURE DELL'ESSERE (PANE E COMPANATICO) (Meditazione su: "Il partito del ventre" tratto da "L'ORDINE NUOVO" del 15 Maggio 1919) Non si vive di solo pane, si diceva fin dai tempi del Vangelo, ed allora con quelle parole si voleva dare alla vita, anche alla vita dei poveri, un valore che non fosse ridotto al puro e semplice "campare"; si affermava la dignità dell'uomo, per cui ciò che lega materialmente un giorno all'altro non dovrebb'essere l'unico fine della vita, ma solo il tessuto su cui si disegnano e s'intrecciano le fioriture dell'essere. Nei tempi moderni si è detto invece che tutte le costruzioni idealistiche erano castelli sulla sabbia se l'uomo non aveva risolto prima il problema del pane quotidiano; e solo l'ipocrisia interessata dalla mentalità borghese [mentalità ristretta, conformista, conservatrice, gretta, meschina] può voler contrapporre l'una all'altra verità. Infatti, ta...

PREZZOLATI GIORGIANI

PREZZOLATI GIORGIANI (Ricordo da un racconto di Tirella) Nel 1985, primo anno di penultimo decennio di tracollo del proletariato tradito, Turoldo nel Ritorniamo ai giorni del rischio, scriveva: "L'inizio è sempre uguale: "Nostra è la ragione!". E poi, l'esaltazione degli eroi. Poi le medaglie e le corone e i monumenti e i monumenti del silenzio all'Altare della Patria. Dio, cosa costano gli eroi". Bicefalo: "E, dopo dimenticanze e falsificazioni della storia vera, arrivarono i presidenti monarchici, i nipoti del fascismo partorirono la cattiva regina nera assetata di vendetta". Il popolo? Macché! I lavoratori, schiavizzati, posti di lavoro ridotti a macello di umani, nella società imperava la macelleria sociale. Lavoratori citati nelle camere mortuarie, risparmiatori rapinati, presi per naso e fondelli dai falsi personaggi nella farsa quotidiana di lor privilegiati malavitosi. Prezzolati pennivendoli esaltavano il cipiglio e le promesse impre...