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IGEA 2013

  martedì, 31 luglio 2018 IGEA 2013 Nel parco troneggia il busto dell’illustre fondatore della città. In una piazzetta il monumento ad un illustre albergatore. Egocentrismo irriverente. Nel vicoletto, all’incrocio del riccamente piastrellato corso, una femminea figura con un’anfora e un piccolo gallo dalla quale sgorga continuamente della abbondante limpida acqua. Ma non ho visto una minima traccia, un riconoscimento doveroso di un piccolo pensiero, un ricordo dedicato al turista, villeggiante, vacanziere che rappresenta la vera pregiata fonte dell’unica risorsa indispensabile per la sopravvivenza di tutti i residenti. (Ricordo da un racconto di Ariella ). ANTIPOPOLI DISTRUTTORI DEL MONDO   Al sistema del capitale non importa nulla di niente. L’oppressore è indifferente verso ogni governante. Giocare tutti lascia al politico allo statista. Il mercato è unica esigenza il gioco in borsa s’adora. Niente importa del rischio di scomparsa di un popolo. Non si batte un ciglio a...

ASSIOMA

lunedì, 30 luglio 2018 ASSIOMA La lotta, che dura dal momento stesso in cui si è avviata l’esperienza del nuovo Stato fondato dalla battaglia antifascista, dalla Resistenza e dalla Costituzione, è pienamente aperta. Il movimento operaio, e in esso i comunisti, ha portato un suo decisivo contributo in questa battaglia volta ad applicare (ma applicare significa anche, e necessariamente, interpretare) il dettato costituzionale. Il primo grande impegno fu quello per far rispettare la disposizione della Costituzione che impone <almeno otto anni> di istruzione inferiore <obbligatoria e gratuita>. Al tempo stesso, fin da anni lontani, si lottò per modificare i contenuti del processo della istruzione pubblica. I risultati -tuttavia- non furono grandi per le sostanziali resistenze conservatrici in ogni campo ma anche -e soprattutto- per l’orientamento politico complessivo impresso al Paese che fu quello volto a ignorare, o a porre in disparte, gli aspetti innovativi della Costit...

FRUTTI INSOLITI

domenica, 29 luglio 2018 FRUTTI INSOLITI Lo scandaloso veto opposto dalla Censura ministeriale alla rappresentazione del dramma di Pirandello “Lazzaro”, è fin troppo noto perché ci sia permesso di impiegare molto spazio nell’associarci alla indignazione di tutti gli uomini liberi e onesti, sollevatasi dall’un capo all’altro dell’Italia contro il vergognoso provvedimento, che disonora il paese, ricacciandolo nel medioevo e nelle ore più oscure della Controriforma e dell’Inquisizione. Preferiamo dire qualche cosa su Pirandello e sull’opera “Lazzaro”. Singolare è stato il caso di Pirandello, lo scrittore di teatro più discusso e più importante del mondo. Chi gli negò sia qualità di poeta sia qualità di filosofo; chi, all’opposto, lo proclamò grande sia come poeta sia come filosofo. La prima opinione fu affermata da Benedetto Croce, il “papa laico” della cultura italiana; la seconda da Adriano Tilgher, che si fece assertore del pirandellismo, cioè di una specie di filosofia pirandellia...

LACRIME

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sabato, 28 luglio 2018 lacrime LACRIME Fantastica il poeta sulle bianche gocce * lacrime [punire o prevenire?] che rigano il vetro della finestra. Le gocce di liquido salato bagnano gli occhi sotto l’effetto di impressioni fisiche e vive emozioni, di dolore, di lutto, di lamento, di compianto, di rimpianto, di compassione, di pentimento, di dispetto, di sollievo, di noia, di tradimento, di gioia, di amore, di passione. (Ricordo da un racconto di Irina ). PIANTI FAMOSI Piange l’Occhetto dopo il disastro. Piange la Fornero dopo l’attacco. Il coccodrillo piange dopo il pasto. I saputi presuntuosi dell’animale sono peggiori. Il coccodrillo non commette contro l’umanità un crimine. -Renzo Mazzetti- (27 Luglio 2018) Vedi:   AFRICA (12 Luglio 2018)   IL MINISTERO DELLA FIDUCIA

INQUISIZIONE

  venerdì, 27 luglio 2018 INQUISIZIONE Con la messa in copertina, in tal modo e su quella rivista religiosa, del volto del ministro dell’interno, sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Durante il Medioevo la Chiesa estendeva il suo dominio dal campo spirituale e religioso al campo politico e sociale. Tutte le opinioni che sotto qualsiasi aspetto esprimevano un comportamento non approvato dalla chiesa venivano denominate eresie, peccato mortale da meritare la scomunica, il bando dalla società, la tortura e la morte. Gli inquisitori torturavano per strappare le confessioni. Quando tutto l’inferno della tortura non portava la confessione o a far abiurare, far dire il nome dei complici, si attaccavano dei pesi ai piedi dei torturati e li si lasciava cadere più volte di seguito. Su quella copertina il rogo bruciava come prima. (Ricordo da un racconto di Therios).   SANTA INQUISIZIONE   Santa Inquisizione: sono i crimini del cattolicesimo oppure della ch...

CRITICA TEATRALE

  giovedì, 26 luglio 2018 CRITICA TEATRALE Non tragedia dell’orrore, né della paura, né dell’ambizione, come è stata volta a volta chiamata, ma tragedia solo di Macbeth, di un uomo, di un carattere, ben definito nello spazio e nel tempo. Egli solo riempie tutto il dramma e ne è l’eroe. Shakespeare, scrive Gramsci, pone la tragedia in un ambiente storico, in un tempo e in un luogo nel quale anche il soprannaturale era elemento della realtà, era parte viva delle coscienze, e appunto perciò questo soprannaturale non è meccanico, non è astrazione fredda, non è ripiego comodo per trarre dai fatti elementi di successo; è certo esistenza, integrazione necessaria. Vediamo svolgersi questo dramma con una logica interiore inflessibile. La predizione delle streghe del primo atto, Macbeth è incerto in principio, titubante; la grandezza del destino che lo attende lo scrolla fin nell’intimo della sua umanità, fa traballare, ma non distrugge d’un tratto nella sua coscienza le leggi morali ….....

NEL PALLONE

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mercoledì, 25 luglio 2018 NEL PALLONE Stamani, come avete visto, parliamo con i rappresentanti dell’opposizione, iniziamo col capogruppo pidino. Le opposizioni sono in difficoltà, oserei dire simili e parallele. Praticamente si ritrovano, dopo la batosta elettorale, senza capo ne coda, senza idee… Ascanio spegne il televisore: non li posso più vedere. Eligio esclama: palloni gonfiati! Gabrio, che leggeva la GAZZETTA DEL BARBIERE, alza la testa, si da un’occhiata allo specchio, riprende la lettura ma ad alta voce: riorganizzazione della macchina pubblica, rivedere legislazione fiscale, del lavoro e della previdenza e, per la nuova realtà, ripristino dei diritti dei lavoratori, piano industrie strategiche, stimolare le assunzioni in particolare per i giovani. Mettere mano all’istruzione pubblica. Salvaguardare la salute e l’ambiente. Ricostruzione delle zone terremotate. Far percepire al cittadino che è tutelato anche nella sua sicurezza personale, lotta ai privilegi… [interruzione di ...