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NOTTE BIANCA

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 venerdì, 14 gennaio 2011 NOTTE BIANCA      Un governo locale democratico non può assistere rassegnato alla divisione tra i cittadini in ragione del censo. E' a tutti noto che nella nostra città ci sono sacche di povertà che soffrono per la mancanza di servizi. Questa situazione accentua la differenza tra i ricchi e i poveri. Tale divisione, se togliamo le vetrine e i centri commerciali, tende ad aggravarsi. E' urgente invertire la rotta. Per noi l'uguaglianza resta un valore da perseguire. E' uno dei contenuti più forti di un governo locale, che si dica democratico. L'abbandono del tema dell'uguaglianza, nemmeno più menzionata nei programmi, è una delle cose più squallide e tristi dei nostri tempi. L'omologazione consumistica, apponendo il suo stampiglio sulla nostra coscienza, ci ha tutti livellati. < In ogni paese del mondo, un'enorme tribù di burocrati di partito e di leccati professorini si dà molto da fare per provare che non significa n...

GOLDA

giovedì, 13 gennaio 2011 GOLDA Bambina mia, amore mio caro, la tua mamma ti scrive l’ultima lettera, mia cara piccina. Domani 10 maggio, alle 6, non sarò più. Amore mio non piangere, anche la tua mamma non piange. Muoio con la coscienza tranquilla e la certezza che domani avrai una vita e un avvenire più felice, più tranquillo di quanto non abbia avuto tua madre. Non dovrai più soffrire. Sii fiera di tua madre, amoruccio mio, io ho la tua immagine sempre davanti agli occhi. Voglio credere che rivedrai tuo padre, spero che egli abbia un altro destino. Digli che ho sempre pensato a lui come ho pensato a te. Vi ho voluto bene con tutto il cuore. Mi siete entrambi tanto cari. Figlia mia, tuo padre sarà anche madre per te, egli ti vuole tanto bene. Non sentirai la mancanza della mamma. Figlia mia, termino questa lettera con la speranza che sarai felice per tutta la vita con tuo padre e con tutti. Vi abbraccio con tutto il cuore, molto molto. Addio, amore mio, tua madre  -Bancic Olga...

REFERENDUM

  mercoledì, 12 gennaio 2011 REFERENDUM   Gli operai metallurgici devono oggi, per referendum, approvare o respingere la mozione votata dal congresso della loro federazione. Non è difficile prevedere l’esito di questa consultazione delle maestranze di fabbrica: la forma del referendum è squisitamente democratica e antirivoluzionaria; serve a valorizzare le masse amorfe della popolazione e a schiacciare le avanguardie che dirigono e danno una coscienza politica a queste masse. L’avanguardia del proletariato non deve quindi demoralizzarsi e decomporsi per queste risultanze del movimento rivoluzionario. La sua qualità di avanguardia sarà anzi documentata dalla forza d”animo e dalla capacità politica che essa riuscirà ad esprimere: i gruppi operai che sono stati a capo del movimento, in questi giorni, hanno misurato esattamente il loro potere d’azione e le forze di resistenza passiva che esistono in mezzo alle masse? Hanno acquistato consapevolezza della loro missione storic...

RISORGIMENTO

 martedì, 11 gennaio 2011 RISORGIMENTO Il Risorgimento italiano si prospetta, per Gramsci, come aspetto italiano di un più generale sviluppo europeo nell’età, prima della Riforma, poi della rivoluzione francese e, infine, del liberalismo. Come tale, i suoi termini cronologici si estendono a tutto il secolo XVIII, per cogliere fin dall’inizio il < processo di formazione delle condizioni e dei rapporti internazionali che permetteranno all’Italia di riunirsi in nazione e alle forze interne nazionali di svilupparsi ed espandersi > allo stesso fine. Inoltre, esso va colto, nell’ambito nazionale, da un lato < come ripresa di vita nazionale, come formazione di una nuova borghesia, come consapevolezza crescente di problemi non solo municipali e regionali ma nazionali, come sensibilità a certe esigenze ideali >; dall’altro lato, come > trasformazione della tradizione culturale italiana > sia secondo il movimento della cultura europea che secondo le spinte alla formazio...

TALENTO

lunedì, 10 gennaio 2011 TALENTO Un popolo è, come un bambino, un problema individuale, pedagogico, questo e quel popolo hanno, come questo e quel fanciullo, un talento eccellente. Per amore di quest’uno non bisogna dimenticare di perfezionare altri. Un talento che cresce isolato, appassisce presto perché gli manca il nutrimento. Questo nutrimento glielo possono dare soltanto gli altri talenti. Tutti i talenti messi insieme formano, per così dire, un unico scopo. Quando il corpo soffre a spese di un unico membro, in seguito questo membro soffre anch’esso indirettamente. Fuggire lo spirito comune è morire. INDOVINA   L’ INDOVINELLO: CHI   HA   SCRITTO QUESTI   PENSIERI? ?????????????????????????????????????????????????????   DELL’ ITALIA   Giace l’Italia addormentata in questa sorda bonaccia: e intorno il Ciel s’oscura; e pur ella si sta cheta e sicura,  e, per molto che tuoni, uom non si desta.  Se pur taluno il paliscalmo appresta,  pen...

PRINCIPIO

domenica, 9 gennaio 2011 PRINCIPIO   La pubblicazione del Manifesto del Partito Comunista coincise, quasi giorno per giorno, con la rivoluzione a Milano e a Berlino, il 18 marzo 1848, che fu l’alzata di scudi di due nazioni al centro, una del Continente, l’altra del Mediterraneo, due nazioni finora indebolite dalla divisione e dalla discordia interne e di conseguenza cadute sotto dominio straniero. Se l’Italia era sottomessa all’imperatore d’Austria, la Germania sopportava il giogo indiretto ma non meno reale dello Zar di tutte le Russie. Le conseguenze del 18 marzo 1848 hanno liberato l’Italia e la Germania da questa vergogna; se, dal 1848 al 1871, queste due grandi nazioni sono state ricostituite e si può dire restituite a se stesse, ciò avvenne, come diceva Karl Marx, perché gli uomini che hanno abbattuto la rivoluzione del 1848 ne sono stati contro la loro volontà gli esecutori testamentari. Dappertutto quella rivoluzione fu opera della classe operaia; essa fece le barric...

SACRALITA'

sabato, 8 gennaio 2011 SACRALITA'   Non lungi dalla Madonna del Sasso, fummo non poco meravigliati di trovarvi in gran copia il Cistus in questione. Per quanto potemmo allora assodare, se ne trovano le prime piante poco sopra Santa Brigida e si seguita a trovarlo abbondante per quasi un chilometro, quando da quella borgata si va, passando per il camposanto, nella direzione di Monte Rotondo, in terreni per la maggior parte di proprietà dei signori Martini Bernardi, ad un’altezza di circa 450 a 550 m. L’area che occupa è tanto estesa, e la sua frequenza è tale, che non ho il minimo scrupolo d’indicarne la località esatta, sicuro che nessun raccoglitore di specie rare, per quanto fanatico esso sia, ve lo potrà estirpare, come dicesi che abbia fatto il Pollini su colli Euganei. Esso mostrava di aver fiorito abbondantemente e portava capsole dalle quali erano già per la maggior parte caduti i semi. Accanto agli arbusti vecchi, con tronchi legnosi più o meno decombenti, si vedevano p...