MONDO NERO E MATTO

MONDO NERO E MATTO

(ricordo da un racconto di Vasco)

L’ombra dei conflitti in Ucraina e in Terra Santa lacera l’anima di un popolo già schiacciato dal peso del carovita. In questo scenario desolato, i giovani consumano i loro giorni tra mura scolastiche fatiscenti, privati del diritto di coltivare liberamente i propri sogni e passioni. Quando il dolore si fa scontento e invade le strade in un grido di protesta, lo Stato non offre ascolto, ma ferro. La guerra penetra così nel cuore delle città, dove la violenza militaresca si abbatte cieca e feroce sui corpi e sulle speranze. Resta un vuoto d’incomprensione: da dove nasce questo odio oscuro dei potenti verso i propri figli? Perché soffocare nel sangue il desiderio umano di pace e armonia?

-Renzo Mazzetti- (Lunedì 26 Ottobre 2026 h.08,07)


INTERNO CONTRO INTERNO
(ricordo da un racconto di Foresto
e la Gazzetta del Barbiere)
La Corte della Galassia R 2 R,
presa in esame la situazione
determinatasi sulla pianeta Terra,
ha ordinato l’arresto del ministro dell’Interno,
nonché il licenziamento e il rinvio a giudizio
degli agenti sotto copertura
(legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere).
La corrispondenza proseguiva così:
durante le manifestazioni pacifiche degli studenti,
che rivendicavano il diritto di studiare liberamente
in scuole dignitose e accoglienti, gli agenti
sotto copertura provocavano disordini,
incendiavano cassonetti e automobili,
spaccavano le vetrine di banche e negozi
e facevano razzia di merci. Nel frattempo,
i colleghi in divisa assaltavano, manganellavano,
arrestavano e torturavano i giovani.
Il ministro dell’Interno soffocava con inaudita violenza
le proteste pacifiche e il governo varava leggi
sempre più antidemocratiche. Foresto, mentre rade Guido,
borbotta: “Fascistacci”.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 21 Ottobre 2026 h.09,45)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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