GRETTEZZE
AL POTERE
(Ricordo
da un racconto di Rita)
Manganellare
gli studenti è il fallimento perfetto: la forza brutta usata da chi
è troppo ignorante per dialogare e troppo cinico per ascoltare.
Questo governo tratta i giovani come nemici pubblici, dimostrando la
peggiore delle meschinità: la paura del futuro travestita da ordine
pubblico. C’è una profonda miseria morale in uno Stato che
risponde alla richiesta di cultura con i cordoni della polizia e i
paracadutisti: la reazione isterica di un potere ottuso che teme chi
pensa. Punire il dissenso dei ragazzi non è governo, è solo
cattiveria gratuita. L’atto di bullismo istituzionale di chi non ha
argomenti e usa la violenza per coprire la propria incapacità.
-Renzo
Mazzetti- (Sabato 24 Ottobre 2026 h.07,36)
MESCHINITA’
AL POTERE
Platone
e Socrate ricordavano spesso
che
l’ignoranza è alla radice di gran parte del male,
trasformandosi
in vera e propria nocività
quando
si accompagna alla presunzione.
La
gratuita cattiveria governativa
è
il male fatto senza un vero motivo,
tipico
di chi agisce per cecità intellettuale
e
mancanza di empatia.
L’analfabetismo
emotivo governativo
-
termine psicologico moderno -
indica
l’incapacità di comprendere le proprie
e
altrui emozioni, che porta a ferire gli altri
per
profonda ignoranza affettiva.
La
presuntuosa ignoranza governativa
è
una formula filosofica che descrive chi non sa,
crede
di sapere, e proprio per questo
ferisce
e giudica duramente.
La
miseria morale governativa
esprime
lo squallore di chi unisce
un
vuoto di valori e di pensiero
a
comportamenti malevoli.
Grettezze,
bestialità, ignoranza:
modo
di pensare ridotto e ostile,
agire
violento e della totale assenza
di
ragione e cultura della gretta classe dirigente.
-Renzo
Mazzetti- (Venerdì 23 Ottobre 2026)
categoria:
fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
Commenti
Posta un commento