PRIME DONNE CON INETTI E 4 GATTI

PRIME DONNE CON INETTI E 4 GATTI

(Ricordo da un racconto di Irina)

La capo del governo vince al gioco dei cretini, esulta perché ce l’ha più lungo.
Meloni il tempo più lungo della legislatura l’ha passato senza costrutto e contro l’interesse del paese.
Essa, sempre in giro per il mondo, stringeva mani e baciava criminali con danno morale ed economico per l’Italia.
Dall’altra parte le streghe non sono tornate e neppure i politici sono maghi.
Perciò vanno a votare quattro gatti.
Eppure basterebbe interpretare correttamente la Costituzione.
Manifesto elettorale:
Difesa dei sacri confini della patria.
Contrasto all’emigrazione clandestina.
Soccorso dei disperati in mezzo al mare.
Tutela della sicurezza sul posto di lavoro.
Carcerazione immediata con rieducazione per spacciatori, ladri, assassini.
Sovvenzioni alle associazioni di volontariato in genere con particolare attenzione per il reinserimento sociale dei giovani tossicodipendenti.
Attuare la piena occupazione con progetti ecologici per la cura del pianeta.
Costruzione e ripristino veloce delle abitazioni e indennizzi adeguati alle popolazioni colpite dal terremoto e altre catastrofi.
Riconversione dell’industria bellica in opere di pace.
Rottura di tutti i rapporti con i paesi in guerra.
Pubblica istruzione completamente gratuita e abrogazione dei numeri chiusi. Agli studenti con alto apprendimento sarà erogato un premio in denaro.
Abolizione del Senato della Repubblica.
Abrogazione di tutti i titoli onorifici e dei senatori a vita.
Abrogazione di tutte le tasse sulla casa.
Fiscalità proporzionata ai livelli di reddito senza privilegi per ricchi, banche, assicurazioni, società finanziarie.
Uscita dal gioco in Borsa delle pubbliche attività.
Le risorse necessarie sono reperite dall’onesta gestione degli affari statali.

-Renzo Mazzetti- (Giovedì 10 Settembre 2026 h.08,20)


STUDENTI SENZA PAGA E MANGANELLATI
(Ricordo da un racconto di Ariella)
Tutti i tipi di lavoro erano retribuiti.
Alcune retribuzioni erano corrette,
altre, la quasi totalità, erano scorrette,
perché non direttamente proporzionali
alla qualità e quantità di lavoro svolto.
Soltanto il lavoro mentale svolto dagli studenti
non veniva retribuito.
Gli studenti vivevano un profondo malessere.
Il sistema mercato tassava, maltrattava,
manganellava gli studenti.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 4 Maggio 2026 h.13,55)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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