DUBBIO TRABOCCHETTO
DUBBIO TRABOCCHETTO
(Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)
Occhio e tempo aiutano la verità, fretta e dubbiezza aiutano il falso, scriveva Lucio Anneo Seneca, legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere, e prosegue: il presidente della Repubblica Monarchica esaltava il dubbio. Era contro Seneca e Brecht, esclama Vando, perché Brecht, nella poesia lode del dubbio, scriveva: “Ma d'ogni dubbio il più bello è quando coloro che sono senza fede, senza forza, levano il capo e alla forza dei loro oppressori non credono più! Oh quanta fatica ci volle per conquistare il principio! Quante vittime costò! Com'era difficile accorgersi che fosse così e non diverso! Con un respiro di sollievo un giorno un uomo nel libro del sapere lo scrisse. Forse a lungo là dentro starà e più generazioni ne vivranno e in quello vedranno un'eterna sapienza e spezzeranno i sapienti chi non lo conosce”. Foresto, mentre rasa a zero i capelli di Antonello, borbotta: re Sergio non demo né cristiano.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 12 Maggio 2026 h. 08,29)
(Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom)
La commedia dell'assurdo
invase i palazzi dei governi e della giustizia.
La sovversione, con l'arma dell'ambiguo dubbio,
imponeva la dittatura dell'ipotesi.
I risultati delle votazioni non ci piacevano?
Si annullavano oppure ad arte si mescolavano i dati
e si imbrogliava a proprio uso e consumo per favorire
e mantenere il dominio del capitalismo finanziario
e allargare i profitti con il traffico delle armi.
L'annullamento delle votazioni non era dovuto a prove.
La motivazione dell'annullamento aveva come base
(campata in aria) soltanto il sospetto, sospetto aggravato
da una teoria politica di parte. L'ipotetico sospetto
annullava la volontà del popolo, provocava disordini,
alimentava violenze e guerra. L'Europa del XXI° secolo
rispolverava la funesta caccia alle streghe.
Il diritto e il fatto concreto erano soffocati dalla propaganda che,
fuori da ogni giustizia, attuava irresponsabili mescolanze
che non corrispondevano alla volontà del popolo,
e, perciò veri colpi di Stato.
La formazione della Commissione europea e presidenza
con le vicepresidenze, le vicende di Francia, Ucraina, Romania
furono evidenze politiche e giuridiche ingiuste
che causarono lutti e distruzioni.
-Renzo Mazzetti- (Sabato 7 Dicembre 2024 h.15,02)
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.
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