GERUSALEMME LIBERA

 GERUSALEMME LIBERA

(Ricordo da un racconto di Parapo)

Stamani ho incontrato Parapo. Incantati abbiamo ascoltato il fischio del merlo che tutto sovrastava e la merla attraeva. Eravamo, ridiventavamo natura, e, incantati, si ammirava la ricostruzione dei nidi con i ramoscelli dei sopravvissuti ulivi. Gesù, imprigionato dall’esercito degli Stati Uniti Ebraici (USE), ammirava l’eroismo degli uccelli di Palestina. Bertolt Brecht diceva loro: “Il vostro amico è il cambiamento”. Avanti! Avanti verso l’incontro per liberare il Santo Sepolcro! Avanti! Avanti per liberare la Terra Santa! Così pregavano e lottavano i sinceri fedeli di tutte le religioni. Così Gerusalemme fu liberata nel XXI° Secolo dell’ebraica occupazione. Gerusalemme città aperta a tutti e finalmente in pace sotto la giusta tutela delle Nazioni Unite. Così risorsero anche i figli degli umani martiri del mondo. Così avvenne la santa pace terrestre.

-Renzo Mazzetti- (Venerdì 10 Aprile 2026 h.16,40)



SCARAMUCCE
(Ricordo da un racconto di Bicefalo)
Rompere una tregua
già prima di un primo confronto
per trattare la fine del conflitto
(causato dalla nostra aggressione all’Iran)
era usuale per gli Stati Uniti Ebraici (USE).
Il colmo della bassezza era che
(con ricattatorio cinismo) veniva detto:
Merita rompere la tregua per il Libano?
Diabolica tattica bellica criminale:
Dividi e indebolisci e continui a massacrare.
Duecentocinquanta morti e più di mille feriti
per Trump erano soltanto scaramucce.
Per i complici del genocidio del popolo palestinese
250 morti e più di 1.000 feriti libanesi erano scaramucce.
Padre perdona, disse Gesù.
Però nel XXI° Secolo valeva l’interrogativo:
Padre perché mi hai abbandonato?
Una volta il Santo Padre,
Tuo rappresentante in terra benediva le Crociate
per liberare il Santo Sepolcro.
Poi, però, non aveva la coscienza
neppure di scagliare una saggia Scomunica,
e, dalla sua regale quanto comoda posizione,
nessuno condannava e, soltanto, pregava pregava pregava.
Nello stesso tempo i moderni Gesù
venivano beffeggiati e continuamente massacrati.
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 9 Aprile 2026 h.13,56)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



Commenti

Post popolari in questo blog

GAZA TRA MENZOGNA E GENOCIDIO

ANNO 2026 (IERI COME OGGI)

GUERRA E GUERRA ALLE GUERRE