MEMORIA E OMISSIONE

 MEMORIA E OMISSIONE

(Ricordo da un racconto di Tirella)

Esprimere il proprio punto di vista e argomentare la personale opinione non significa dire la verità. Il poeta Paul Valéry scriveva che ogni punto di vista è falso. La verità storica è onesta conoscenza. Coloro che nel “Giorno della Memoria” hanno taciuto sui crimini del fascismo e citato soltanto i crimini del nazismo sono dei meschini falsificatori della storia.

Renzo Mazzetti- (Mercoledì 28 Gennaio 2026 h.08,30)




COMPETIZIONE CRIMINALE
(Ricordo da un racconto di Pallino)
Nella storia tutti abbiamo subito genocidi.
Anche l’assassinio di una famiglia è genocidio.
Il popolo che sottilizza
per essere la vittima unica universale esclusiva
è un cinico egoista di lutti. Il massacro,
compiuto dall’esercito romano nel 1° Secolo a. C.
degli schiavi ribelli seguaci di Spartaco
crocefissi sulla via Appia, è genocidio.
E’ genocidio il rastrellamento,
la cattura di ebrei, degli oppositori politici,
delle persone diverse dai canoni di “razza eletta”
per cui i fascisti italiani facevano a gara,
competevano con i nazisti tedeschi
per scoprire i nascondigli, effettuare la cattura,
praticare la tortura per carpire informazioni
e se non fucilati, impiccati, crocefissi
e esposti per terrorizzare la popolazione,
organizzare l’invio ai campi di concentramento e annientamento.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 27 Gennaio 2026 h.13,31)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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