EVVIVA IL BOLSCEVISMO

EVVIVA IL BOLSCEVISMO

(Ricordo da un racconto di Therios)

Il 25 ottobre, per noi il 7 Novembre 1917, trionfò in Russia la Rivoluzione socialista detta Rivoluzione d’Ottobre. Si apre una nuova era nella storia di tutto il mondo in cui la classe operaia e i lavoratori del braccio e della mente cominciarono a credere di avere possibilità, concrete occasioni, per diventare la nuova classe dirigente. Da quel momento il capitalismo cessa di essere l’unico e assoluto sistema economico-sociale. La classe operaia russa, sotto la guida del partito Bolscevico, seppe allearsi con i contadini poveri, nella lotta vittoriosa per la liberazione dal giogo sociale e nazionale e per la costruzione di una società comunista. La Rivoluzione d’Ottobre, è d’esempio al proletariato degli altri paesi che, traducendone gli insegnamenti nell’esperienza peculiare di ogni nazione (La via italiana per il socialismo tramite democratiche elezioni del partito nuovo del comunista Palmiro Togliatti), avrebbero dato il loro contributo alla rivoluzione mondiale e alla difesa del primo Stato socialista. Il crollo dell’Unione Sovietica del XX° Secolo fu educativo, perché la Russia si era posta sullo stesso terreno del capitalismo imperialista soffocando la libertà dei popoli che aveva liberato dall’occupante nazifascista. Insomma, Stalin, sconfitto militarmente il nazifascismo, non doveva partecipare alla divisione del mondo con America e Inghilterra, ma ritornare nei confini della Russia e lasciare quei popoli alle loro libere decisioni. L’ingiustizia del sistema dominante basato su capitale, mercato, concorrenza, disperazione e povertà, invita a continuare la lotta per un mondo di pace giustizia fraternità. Nella poesia “L’Ideale” si legge: “Il numero degli anni non determina il superamento dell’Ideale. E’ l’Ideale che scandisce anche il tempo e il tempo è continuamente vecchio e superato”.

-Renzo Mazzetti- (Venerdì 7 Novembre 2025 h.10,59)



RIAVVIA CAPITALE FALLITO RIAVVIA
A memoria del vero e del critico ricordo
Le crisi finanziarie economiche umanitarie
Sono sempre state il fine realizzato obiettivo
Costo ricavo bassezze utile misero profitto
Dispotico potere oro azioni divise listini
Concorrenza sistema mercato privatizzazioni
Rozzi strumenti mali torture raffinati inganni
Umanoidi freddi mangiacervelli soldi mangiasoldi
Moltiplicazione di armi conflitti bassi interessi
Mercati merci armi droghe guerre distruzioni
Cittadini da sovrani a carne sciocca persa diffusa
Vagante disperata ingrossa odio cieco straripa
Affoga patria natura offende sfrutta esseri
Popoli illusi schiavizzati consumatori infelici
Umani suicidati umanoidi freddi mangiacervelli
Umanoidi freddi mangiacervelli soldi mangiasoldi
Conoscenza coscienza cuore spirito sapere persi
Idee da troppo tempo volteggiano nel vuoto
Crani disastrati senza cervello corpi gommosi
Galleggiano sulla perduta speranza di vivere
Umanoidi freddi mangiacervelli soldi mangiasoldi
Capitale ostinato riavvia capitale fallito riavvia
Inumano indefinito incontrollato spadroneggia
Capitale ostinato riavvia capitale fallito riavvia
Capitale ostinato riavvia capitale fallito riavvia.
-Renzo Mazzetti- (12 Gennaio 2019)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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