PAPA RE I BARABBA E GLI ERODE

PAPA RE I BARABBA E GLI ERODE

(Ricordo da un racconto di Therios)

Cristo era nato sulla Terra, a 33 anni morì sulla croce, aveva contemporanei gli umani e i disumani. I disumani che lo crocifissero furono quelli che inventarono il Natale. Una canzone di Pierangelo Bertoli dal titolo "E' nato si dice" rendeva chiaro un pezzo di storia leggendaria. Con il ritorno di papa re, il Risorgimento per la costruzione dell'Unità d'Italia e la Seconda Resistenza per la conquista della libertà, andarono a farsi friggere. Il papa re, sofisticato mortale re, dalla massima devota superstizione implorato "Santità", non era l'unico figlio di Dio. Tutti gli esseri viventi erano figli dei loro Dio. Per i seguaci del "Materialismo storico" uno dei loro tanti Dio era Spartaco, lo schiavo ribelle, che combatté contro i Barabba e gli Erode del suo tempo, catturato morì sulla croce nel 71 avanti Cristo. Il papa re non condannò i Barabba e gli Erode del 2025 né il genocidio dei palestinesi, ma strinse la mano al disumano che polverizzò Gaza.

-Renzo Mazzetti- (Domenica 21 Settembre 2025 h.10,25)




RICORDO DI BARBARIE
(Ricordo da un racconto di Rita)
Rappresentare Dio nostro era,
come non mai, molto conveniente,
perché permetteva di vivere privilegi
con l'osanna di sudditi colmi di fede.
Fede per Dio nostro onnipotente,
o superstizione che s'illudeva di ascoltare,
di vedere, di toccare la figura papale
come un portafortuna?
Santità santità s'invocava.
Viva il papa ci consolava.
Santità santità,
meglio santo vivente che santo in cielo salente.
Si ricordava un lontano passato di Santità
osteggiata, arrestata, insultata, percossa, crocefissa.
Poi venne la Santità che taceva sulla martirizzata Gaza;
non una parola sulla ventenne Marah Abu Zuhri
morta in ospedale a Pisa,
morta per aver sofferto per troppo tempo la fame a Gaza.
Durante il genocidio
era comodo cavarsela con un generico
insipido preghiamo affinché si ponga fine alle guerre
per il bene comune dei popoli.
La Santità delle religioni unite,
nella terza domenica d'agosto del 4050,
ricordava il genocidio dei palestinesi
e la strage degli innocenti,
Netanyahu e Erode re delle barbarie.
-Renzo Mazzetti-
(Lunedì 18 Agosto 2025 h.16,06)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.


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