GUERRA TRA RELIGIONI

 GUERRA TRA RELIGIONI

(Ricordo da un racconto di Vasco)

La guerra tra religioni era negata. Le immagini di sorrisi e baci, strette di mano e abbracci diffuse sugli schermi ingannavano il pubblico. Dal segno della croce allo zucchetto, indifferente succube atto di sottomissione a senso unico. Assoggettata della maggiore potenza economica e militare, anche l’America divenne supina colonia, per cui, al confronto, le antiche Crociate erano una bazzecola. Tra cattolici e musulmani la terza religione si imponeva come unica e prima. Zucchetto sulla testa di tutti. Non più la mezzaluna con la stella, e, neppure, la stella cometa che indicava la mangiatoia del nostro Salvatore. Dall’occupato squarciato cielo la stella di David volava e scagliava le terribili nefaste bombe. Inutile spegnere le luci sul Santo Sepolcro. Inutile implorare il cessare il fuoco. David scagliava bombe contro i formicai dei profughi disperati e distruggeva senza una minima umana pietà. Il Santo Padre apriva Porte Sante. La religione dominante rimasta distruggeva l’umanità. Nel 2024 dopo la venuta di Cristo nessuno era degno di perdono alcuno.

-Renzo Mazzetti- (Martedì 24 Dicembre 2024 h.18,44)



CANTO TRISTE E SOLITARIO
In questo mattino mesto
grigio è il cielo
lo sguardo è quasi cieco.
Lo spirito sensibile piange
sale il canto dall’ugola al cielo
e il grigio dirada il sole liberato.
L’umanità non è liberata
demoni dominano oscuri
armati massacri crimini.
Eppur tutti pregano i loro dii
dai loro recinti ipocriti infedeli
ai bambinelli di Palestina bombe doni.
Bombe sulle scuole e sugli ospedali
bombe sulle chiese e sui rifugi
bombe sui campi dei profughi disperati.
La nostra inciviltà cavalca il genocidio
bombe e bombe e bombe e bombe
macellata Palestina Santa Croce di Cristo.
Il bambinello benedetto ogni anno rinasce
ogni anno da uomo trentatreenne muore e risorge
il bambinello palestinese muore non rinasce né risorge.
In questo mattino mesto grigio di bombardieri
nell’aldilà piena di innocente tenera umana vita spezzata
il sole illumina i bambinelli e canta la dolce eterna ninnananna.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 24 Dicembre 2024)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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