MERCATO E LUCE

MERCATO E LUCE

(Ricordo da un racconto di Pallino)

All'Ufficio Energia dissero che il nuovo contratto l'avevano fatto con la Legge Renzi del Mercato Libero che sarebbe entrata in vigore da lì a poco. Poi commentarono: "E' un vantaggio, vedrà che ci ricorderà". Infatti, trascorsi una diecina di anni, con offerta dell'ottobre 2024, la bolletta era chiara di voci e numeri. Alcune voci stimolavano la riflessione. Spesa energia: comprende i costi dell'energia elettrica e delle attività di compravendita effettuate per fornire l'elettricità direttamente a casa. I costi sono composti da una componente variabile dipendente dal tipo di prodotto scelto e di altri importi fissi e variabili. Spesa di trasporto e gestione contatore: è l'importo da pagare per il servizio trasporto dell'energia elettrica. Spesa oneri di sistema: sono i correspettivi destinati alla copertura di costi relativi alle attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati dal cliente finale. Totale imposte e IVA: sono i costi riscossi dal fornitore per conto dello Stato e degli Enti Locali. Canone RAI: pagamento 14 Euro per i mesi di settembre e ottobre. Consumo energia 80 KWh. Per spesa energia 42,29 Euro. Per spesa trasporto e la gestione del contatore 15,85 Euro. Per spesa oneri di sistema 3,08 Euro. Per altre partite meno 2 Euro. Per totale imposte e IVA 6,12 Euro. Totale da pagare 79,34 Euro. Voci e numeri che erano parti in commedia del mercato. Il sistema mercato non era bello perché provocava l'ansia continua per l'attesa della nuova offerta e per il continuo martellare della pubblicità. Con la mentalità mercantile l'economia regrediva al sedicesimo secolo. Per scongiurare il mercanteggiare sulla pelle dei consumatori, lo Stato contrattò le giuste tariffe, e la luce ritornò a illuminare il sereno vivere.

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 13 Novembre 2024 h.07,41)


BORSA MERCATO DEBITO
(Ricordo da un racconto di Therios)
Come si può liberare la patria italiana e mondiale
dall'oppressione borsa mercato debito?
Prima di ogni altra azione è indispensabile sganciarsi
dalla morsa micidiale rappresentata dal debito pubblico
e ciò può essere realizzato con il suo completo annullamento
tramite una pura e lungimirante scelta politica, in questo caso
si realizzerebbe la vera autonomia nel cammino della politica
verso la realizzazione della libera democrazia universale
(la democrazia liberale non lo è per le famigerate soglie d'accesso
e il non proporzionale puro); pagare tutto, estinguendo il debito,
con la stampa straordinaria di denaro in quantità sufficiente per lo scopo;
uscire dal gioco di borsa, lasciandolo solo al gioco d'azzardo
e al sollazzo sregolamentato e strettamente del singolo privato,
con la vendita di tutte le azioni in possesso delle pubbliche istituzioni.
L'unica cosa da non praticare? Continuare così,
in completa balìa del diabolico gioco di borse mercati debiti
e nel ricatto continuo alla patria italiana e mondiale,
con la tortura e l'assassinio della semplice normale intera povera umanità.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 7 Maggio 2019 h.06,24)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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