PROMEMORIA PER TRUMP (RACCOLTA DI POESIE)

 PROMEMORIA PER TRUMP (RACCOLTA DI POESIE)

-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 6 Novembre 2024 h.16,25)

PROMEMORIA PER TRUMP
Giovani americani
Buoni grandi americani
In soccorso da noi vennero
Combatterono
Molti
Troppi troppi
Morirono
Caduti in combattimento
contro la barbarie nazifascista.
Il passare del tempo
I nazifascisti crimini non cancella
L'antinazifascismo attualizza
Attualizza dell'americano
Il grande celeste soccorso.
Non torniamo indietro!
Nei drammi d'oggi
Nelle cause risiede
La giusta soluzione.
Però
I miserabili ricchi e poveri
Tifano
Prendono le loro irragionevoli
Irragionevoli non ragioni
Prendono dal tempo
Da quel tempo falso
Falsificando per lor comodo.
Falsità dominante
Commette crimine
Imperdonabile crimine.
Gli assassini dei giovani americani
Si camuffano
Dalle fogne risalgono
Infidi puzzolenti
Cercano la rivincita
Sberleffano tutti i caduti del mondo
Infangano tutti i caduti americani
Offendono tutti i gloriosi caduti
Tutti i gloriosi caduti per la libertà.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 6 Novembre 2024 h.14,47)

PIANTO PER GAZA
Non c'è l'arte
che immortala Gaza
moderna Guernica,
cosa avvenne?
Non solo lacrime
angoscia e sangue
per Spagna Repubblica aggredita,
sangue e distruzione mondiale.
E voi eredi, assassini di Gaza,
noi nei campi di sterminio
a noi dono salvezza
e terra dei senza Stato.
Non siete più Ebrei,
i vostri antichi martiri
si disperano e accolgono nel pianto
le spoglie dei vostri crimini.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 29 Luglio 2014, ore 18)
EVIDENZA
(Ricordo da un ricordo di Vasco)
“Crollato il Muro di Berlino.
Finito l'incubo dell'Unione Sovietica.
Patto di Varsavia disintegrato.
NATO (Patto Atlantico) sciolto.
Disarmo universale attuato.
Pace mondiale.
Invece, purtroppo, assumemmo il ruolo
Del giurato contrario attivo nemico
E a nessuno uguale.
Contrapposti alle altrui civiltà costruimmo
Sempre più vicine le nostre nuove trincee.
Moltiplicammo le basi della minacciosa NATO
Avamposto terribile armato, per imporre
L'ideologia liberista reazionaria
Fondata su mercato concorrenza
Per fare ingrassare il Dollaro con il traffico di armi,

Di merci varie e strane, di bidoni finanziari a ripetizione”.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 26 Febbraio 2023 h.15,50)
COSTOSISSIMO SANREMO
(Ricordo da un racconto di Pallino)
Il festival sanremese era stato, sin dall'esordio,
un'eccezionale avvenimento canoro.
Tutti, quelli di una certa matura età, ancora in vita e non,
ricordavano, di qua e aldilà,
la magia profonda diffusa dal Coro dell'Armata Rossa
(che ci liberò dalla barbarie nazifascista)
quando venne a cantare “Mezzanotte a Mosca”.
A quel tempo non pensammo al prezzo,
perché i prezzi con la loro esibizione
erano fiori con leggerissimi petali profumati.
Però, poi, più tardi, tornammo indietro nel tempo
fino al XXI° Secolo quando arrivò Zelensky
con il canto di “Bella ciao”, e il costo fu salatissimo,
salatissimo per le armi, per il costo della vita,
per il costo di milioni di morti già avuti
e, per il futuro, promessi.

-Renzo Mazzetti- (Venerdì 27 Gennaio 2023 h.16,15)
CANTATA A ZELENSKY
I burattini del soldo
Miseri capi d'Europa
Sorridendo battono le mani.
I nuovi zar capi d'Europa
Presuntuosi cinici vampiri
Sorridendo battono le mani.
I privilegiati oppressori
Al giullare e ai poveri cristi
Sorridendo battono le mani.
-Renzo Mazzetti- (Mercoledì 1 Giugno 2022)
LA CANZONE DI LUCIO DALLA
(Ricordo da un racconto di nonna Teresina)
Dice che era un bell'uomo e veniva dal mare,
parlava un'altra lingua però sapeva amare.
Albertino arriva così canticchiando.
Raggiunta la cattedra, smette.
L'occhiata panoramica assicura la presenza di tutti.
E inizia: Cantautore si nasce. Si nasce con una luna in più,
e deve avere tre doti: simpatia, umiltà,
capacità di raccontare esperienze collettive.
Una luna in più. Perciò riesce a guardare più lontano.
Una luna in più perché ha più coraggio
e dice ciò che gli altri pensano e non dicono.
A volte si fa portavoce di un'epoca, di una generazione.
Fa pensare a ciò che gli altri neppure si sognavano di pensare.
Le parole della canzone sono poesia.
La poesia contiene già una sua melodia, la musica poi l'accresce.
Per Lucio Dalla, la canzone è un contatto. Essenzialmente un contatto.
E come in tutte le cose
è sicuramente più misterioso il poco che avviene
che non il tanto che si teorizza.
Contatto per lui è tutto.
La canzone è il mezzo più veloce
che gli permette di stabilire un contatto con gli altri,
ma mette anche gli altri in grado di comunicare con lui.
E' misterioso il fatto di cantare, non quello di pensare le canzoni,
anche se la canzone l'affascina di più.
Il canto è naturale per gli uccelli, non per gli uomini,
è un prodotto dell'anima, dell'emozione, ma anche della ragione e della logica.
La verità vuole essere rincorsa, provocata,
bisogna giocarci insieme come il gatto con il topo prima di acchiapparla,
o acchiapparne una briciola. Insomma si può chiedere ai cantautori
ciò che non si può chiedere ai filosofi?
Lucio Dalla pensa che si possa chiedere tutto a tutti.
Ma non si sente un filosofo.
Ha sempre fatto riferimento fondamentale ai dati della sua conoscenza.
Importante è soddisfare la grande ansia di comunicare, che poi è il motore del mondo.
Albertino prende un libro, scartabella, poi, con tono solenne: Lezione a casa:
Studiate con stesura di un breve riassunto: "Lucio Dalla, cantautore. 
Quello con una luna in più". Che trovate in "I ferri del mestiere": 
Dieci interviste di Eugenio Manca con la presentazione di Tullio De Mauro.
Supplemento al n.295 del 15 Dicembre 1989 dell'Unità.
Compagne e compagni buonanotte.
-Renzo Mazzetti- (Martedì 5 Novembre 2024 h.19,44)
CRIMINI ATTUALI
Armi armi armi
D'ogni tipo
D'ogni potenza
Visibili
Invisibili
Dirompenti
Silenziose
Psicologiche
In terra e nel cielo
Sul mare e sotto
In ogni luogo.
Tramp non satollo
Fa l'esercito spaziale.
Tremano i santi
Sghignazzano i dannati.
-Renzo Mazzetti- (21 Dicembre 2019)
FOLLIA
Traballanti
Privilegiati
Sorridenti
Drogati
Efferati
Premono
Guerrafondai
Succubi
Mercati
Armi
Armi?
Guerra?
Popoli?
Morti!
-Renzo Mazzetti- (Giovedì 8 Settembre 2022)
POESIA APERTA A TRAMP
(in negazione del libero scambio con l'Europa)
Sono un povero
lontano vecchio toscano
pensiero politico a te avverso
antagonista salutista buongustaio.
La terra lavoro e la flora curo
con amore invento cibo e cucino
non avveleno la bestia né l'umano
non torturo per un folle guadagno.
Sarai dalla storia eternato
uomo vero sfidante il destino
disegnato da un altro passato
ai nocivi mercati inginocchiato.
-Renzo Mazzetti-
(28 novembre 2016, ore 15,13)
TALE E QUALE
(Ricordo da un racconto di Rita)
C'era una volta una grande predisposizione alla leggerezza
e alla superficialità, l'abitudine di esagerare nella generalizzazione
e nell'uso del luogo comune. La verità non era una e assoluta
ma tante e diverse relative ai modi di vedere e di pensare.
La falsità la faceva da padrona.
I contenuti delle diverse società civili e nazioni
non corrispondevano alle rispettive definizioni che si erano date.
Vi erano società dominate da principati e da tiranni,
da monarchie o da repubbliche liberali e democratiche,
quelle degli stati europei, americani, africani,
dell'unione delle repubbliche socialiste sovietiche,
repubbliche popolari, regimi comunisti.
Tutti questi tipi di società, analizzate nelle loro essenze
e nelle loro specifiche realtà pratiche
non corrispondevano (tutto il contrario e opposto)
a quanto asserivano di essere. Lasciamo stare,
lo dice il nome ovviamente corrispondente alla realtà:
principati, tiranni, monarchie.
Le repubbliche liberali e democratiche degli stati uniti, africani
e dell'unione europea non corrispondevano alla loro definizione
perché la libertà non era sostanziata dalla soddisfacente partecipazione
e la democrazia dal libero voto uguale per chicchessia.
Le repubbliche socialiste, popolari, comuniste
non corrispondevano per niente ai principi di liberazione,
uguaglianza, dignità, giustizia, fratellanza, pace
che quelle parole incorporavano fin dai tempi di Spartaco
e che prima i più deboli umani sofferenti
esprimevano inconsci nelle singole disperazioni.
Senza il sereno vivere uguale dignitoso e fraterno
tutto il mondo era paese.
Un operaio primo ministro?
Un contadino presidente della Repubblica?
Una donna papa? No?
Tutto rimase per secoli tale e quale.
-Renzo Mazzetti- (Domenica 31 Maggio 2015 h.17,23)
UN POPOLO UNA PATRIA
Santa Inquisizione: sono i crimini
del cattolicesimo
oppure della chiesa medioevale?
Primi Crociati
del Santo Sepolcro liberatori
o aggressori massacratori?
Quant'è l'umanità sfruttata
ridotta a monetaria valuta
dal gioco di Borsa torturata?
Quanti sono gli schiavi
i morti per fame
per il godimento del profitto?
Il sistema del libero mercato
nell'era del capitale
è convivenza pacifica?
E' libertà la democrazia
che discrimina l'ideologia
di pace in fraterna uguaglianza?
Perché ogni Popolo
non deve avere
una propria Patria?
Il libero sviluppo di ognuno
è il fondamento
del libero sviluppo di tutti?
Comunista?
-Renzo Mazzetti- (8 Gennaio 2015)
-F I N E -
categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.



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