BOTTEGA E CHIACCHIERE

BOTTEGA E CHIACCHIERE

(Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere)

Sotto al titolo: “Sicofanti delle casseforti” c’è scritto: lo Stato nazionale è morto, diventando una sfera d’influenza, un monopolio in mano a stranieri... Ascanio legge la retrospettiva giornalistica su la GAZZETTA DEL BARBIERE e prosegue: il mondo è unificato nel senso che si è creata una gerarchia mondiale che tutto il mondo disciplina e controlla autoritariamente... ma, l’articolo de L’ORDINE NUOVO era violentato dallo spazio bianco con la scritta in neretto: “CENSURA”, e, dopo, proseguiva con: è avvenuta la concentrazione massima della proprietà privata, tutto il mondo è un trust in mano di qualche decina di banchieri, armatori e industriali anglosassoni… Foresto, mentre acconcia la testa di una turista, borbotta: ieri come oggi. Guerrafondai al potere, grida Giulio mentre diffonde chiacchiere e bottega su Instagram.

-Renzo Mazzetti- (Sabato 23 Marzo 2024 h.15,44)

VEDI: AGGRESSIONE PRETENZIOSA

DISTRUGGI TUTTE LE ARMI
Se la tua aspirazione prioritaria
è un mondo di pace e di fratellanza,
se desideri veramente la pace
dentro ogni popolo e tra tutti i popoli,
prepara tutto, punto per punto, tutto per la pace.
Se il tuo primo pensiero irrinunciabile
si rivolge alla giustizia e all'uguaglianza,
all'amore per tutti gli esseri viventi
contro ogni tipo di sfruttamento e di prevaricazione,
se desideri veramente la pace, distruggi tutte le armi.
-Renzo Mazzetti- (Lunedì 24 Marzo 2014)

categoria: fantascienza, filosofia, ironia, poesia, dimenticanze tra le righe.




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