IL BABBO
mercoledì, 6 gennaio 2010
IL BABBO
La Tramontana soffiava forte con sordo rumore intervallato da acuti
fischiettii che facevano drizzare le orecchie a Tommy. Il violaceo bagliore
senza tuono entrava nella stanza, intermittente come le palle dell’albero che
dondolavano per il cane che nascondeva la testa dietro al vaso. Uscirai anche
stasera? In sezione mi aspettano rispose alla moglie. Ma lo vedi che tempaccio
si prepara? No… non pioverà… e poi non fa neanche freddo, disse il babbo mentre
toglieva la testa e richiudeva la finestra. Dai… rimani a casa. Vado e… rivolto
lo sguardo verso il bambino: lo faccio per lui… Si sentì il ronzio del Mosquito
che partiva. La mamma prese in braccio il suo piccino e andò verso il letto.
Ninna nanna ninnaooo… questo bimbo a chi lo doooo… lo darò alla befana perchè
lo tenga una settimana, lo darò all’uom… sst… dorme… sussurrò. Sembra proprio
un angioletto, com’è bello disse la vicina che era entrata proprio in quel
momento.
**********************
Commenti
Posta un commento