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SONDAGGIO ELEZIONE PROPAGANDA

SONDAGGIO ELEZIONE PROPAGANDA (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Erano proprio ridicoli i governanti e i governativi che si trovavano sempre a corto di argomentazioni. Nei dibattiti televisivi si sentivano "suonati" come un pessimo pugile? allora si aggrappavano alla corda dei sondaggi. Dicevano: i sondaggi danno la capa di tutti i capi nostri prima tra i primi. Poverini! Magra consolazione, perché i sondaggi avevano un "campione" insignificante a confronto dei numeri del corpo elettorale. Eppoi in quale zona geografica erano presi? A quale categoria sociale appartenevano? E, il sesso? E, l'età? Erano dipendenti privati oppure pubblici? Erano militari o civili? Occupati o disoccupati; occupati temporanei oppure no? E via di questo argomentare. Così valeva anche per quanto riferito ai risultati elettorali perché, con la partecipazione poco più o poco meno della metà degli aventi diritto di voto, anche le votazioni non riflettevano appieno i pensieri e le aspe...

MUTANTE IN MUTANDE BIS

MUTANTE IN MUTANDE BIS [ MERCOLEDI' 25 GENNAIO 2023 h.09,28 ] Il dominio prevalente omologava tutti ai suoi valori. Le basi militari disseminate ovunque possibile e non possibile (con nucleare intensamente diffuso), unito ai privilegi del Dollaro, impaurivano tutti, anche perché gli americani erano gli unici, che senza alcun rimorso e inutilmente alla fine della Seconda guerra mondiale, avevano già sganciato sul Giappone due bombe nucleari con immense vittime e distruzioni, soltanto per vedere l'effetto. Con gli americani c'era poco da scherzare. Lo sapevano nel Vietnam, Cuba e tutti i paesi che, o con colpi di Stato militari, oppure per guerra aperta avevano, purtroppo, avuto a che fare. Soltanto i servi rassegnati che si illudevano di essere liberi dimostravano una certa confidenza, ma non troppo, perché non si sapeva mai. Difatti, chi aveva a che fare con quella grande statua della libertà, criticava il vino in Italia ma non il whisky in America. Quella statua, ...

UN PAPA INVASIVO

UN PAPA INVASIVO (Ricordo da un racconto di Foresto e la Gazzetta del Barbiere) Poteva andare a cantare il Miserere, sarebbe stato più apprezzato (legge Ascanio sulla Gazzetta del Barbiere). Il mondo d'oggi, martoriato dalle guerre commerciali e dai confitti ideologici laico religiosi, aveva bisogno dell'apparizione papale sanremese? Colpa nostra massima colpa (interviene Alessandro) e prosegue: la porta santa assolve anche i militari? Siamo una Repubblica integralista cattolica? Ritorneremo a benedire le baionette fasciste che sbudellavano gl'innocenti? (s'incazza Usco che in Jugoslavia fece il partigiano). Foresto, mentre scopa la bottega, borbotta: feudo cattolico, suddito pecoresco. -Renzo Mazzetti- (Giovedì 13 Febbraio 2025 h.10,38) VEDI: ITALIA ALTO PAESE (Mercoledì 22 Gennaio 2025 h.16,57) LA GUERRA EBRAICA DEL 2025 (Ricordo da un racconto di Tirella) I falsi cristiani, divisi dalle guerre commerciali e concorrenza del capitalismo economico e finanziar...

LA REPRESSIVA DEMOCRAZIA CRISTIANA (DC)

LA REPRESSIVA DEMOCRAZIA CRISTIANA (DC) (Meditazione su parte de: Il '50, tratto da: I compagni (1944-1953) di Menotti Bennati) Il '50, in Italia, inizia tragicamente per la classe operaia, il sei gennaio, a Modena, vengono uccisi sei operai durante gli scontri nei quali la polizia teneva apertamente la parte dei padroni; la durezza della repressione, che non badava a versare sangue operaio, era voluta per incutere timore e fiaccare la lotta dei lavoratori contro il padronato. Ci furono potenti scioperi di protesta anche a Pisa, Togliatti partecipò ai funerali dove tenne un importante discorso tracciando la strategia per la lotta che si doveva condurre e che si preannunciava lunga e difficile. Nel sindacato, dove si era consumata a scissione all'indomani dell'attentato a Togliatti, la C.G.I.L. era sola, i lavoratori democristiani avevano formato la C.I.S.L., un sindacato con marcata tendenza alla collaborazione col padronato e quindi un'aperta rottura del fronte d...

LA GUERRA EBRAICA DEL 2025

LA GUERRA EBRAICA DEL 2025 (Ricordo da un racconto di Tirella) I falsi cristiani, divisi dalle guerre commerciali e concorrenza del capitalismo economico e finanziario, erano uniti nella guerra militare del suprematismo politico occidentale. I musulmani, superate le divisioni, si unirono, sunniti e sciiti con più capi, tutti per la stessa fede. I palestinesi, di fede cristiana e islamica, non furono più sacrificati sull'altare dell'indifferenza per l'occidentale ipocrisia criminale. I musulmani che volevano fare giustizia dovevano sconfiggere i falsi cristiani del suprematismo politico occidentale alleato nella guerra contro la Palestina e i paesi vicini. Per risolvere i problemi lasciati aperti dal dopo guerra con Israele che continuava a occupare i territori altrui, si combatteva il Secondo tempo della Seconda guerra mondiale limitato al settore del Medio Oriente. Combattere per liberare i palestinesi e costituire lo Stato libero di Palestina era il male minore quanto n...

LA PORTA MILITARE NON E' SANTA

LA PORTA MILITARE NON E' SANTA (Ricordo da un racconto di Irina) Ritornati alla comunità primitiva tenuta insieme da legami di parentela, il credo religioso verso il dominante era fondamentale per sostenere, anche con rapporti irreali e inumani con il Cielo, lo sfruttamento e l'eccidio dei più deboli. Nel XXI° Secolo l'umanità fu ricacciata nella mentalità da caverna-caserma in cui l'arma prendeva il sopravvento e assassinava comprensione e dialogo. Il moderno ritornato selvaggio distruggeva il mondo e se stesso. La porta santa, per affermare con più forza l'esigenza della pace, doveva negare l'assoluzione per le divise militari. In Vaticano le divise militari, pur senza armi schierate, ricordarono le famigerate benedizioni che, dalle Crociate ai giorni nostri, sostenevano guerre e le missioni di pace che bombardarono popoli che non la pensavano come i nostri governanti volevano. La coesistenza pacifica non si conquista con i soldati né con le armi. La mentali...

IDEOLOGA GOVERNANTE IPOCRISIA

IDEOLOGA GOVERNANTE IPOCRISIA (Ricordo da un racconto di Pallino) Rifletti e rileggi, rileggi e rifletti. Perciò quando senti dire che l'Ideologia è superata e che oggi i problemi si risolvono con il Pragmatismo, fai pure una bella risata. Ideologia e Pragmatismo hanno la parola Dottrina in comune che aiuta a capire: questo si scriveva nel ricordo da un racconto di nonna Teresina già nell'Ottobre del '18. Infatti, nel 2025, la Dottrina al potere, con la nostalgia della criminale ideologia fascista al bisogno aperta, oppure, al bisogno, camuffata, aggravava i drammatici problemi economici, di pace, di giustizia. Per il governo, a quei tempi dominato dalla capa di tutti i capi, il "Pragmatismo" fu soffocato dalla violenza disastrosa della "Dottrina". Alcuni esempi: Pagare il triplo per l'energia fu una scelta non economica ma di spreco ideologico per la "Dottrina" di finanziare e armare Ucraina nella guerra contro l'invasore russo; sost...