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DOMINANTI CRIMINALI

DOMINANTI CRIMINALI (Ricordo da un racconto di Tommy detto Tom) C'era un tempo in cui l'ordine pubblico era contrapposto al senso della tutela dell'umanità perché i governanti scagliavano il mondo al contrario contro quello della povera realtà. Dominava il mondo al contrario contro quello vero per il vero scopo per cui era stato creato. I governanti si scagliavano contro i giovani inesperti e traviati come in un tempo lontano perseguitavano i sofferenti. Esempio illuminante è quello della competenza del ministero degli interni sulla malattia mentale per cui i malati venivano imprigionati e torturati nei manicomi-prigioni. Poi, con l'avanzare del cervello e del cuore, la malattia mentale passò alla sanità. Nel mese di Settembre del 2023 con il governo fascistico ritornammo nell'ottocento, perché si trattavano i giovani sofferenti come trattavamo i malati mentali. I gendarmi si scagliavano contro i sofferenti giovani perché, anche loro stessi, erano trattati male. ...

HOLLYWOOD NEL 2023

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HOLLYWOOD NEL 2023 HOLLYWOOD NEL 2023 (Ricordo da un racconto di Therios) Nei tempi antichi, quando la superstizione non era fede, lo stregone faceva l'indovino per sostenere il dittatore. Poi, con la dominazione del sistema mercato, il sacerdote diventò operaio, non faceva l'indovino chino sotto al dittatore, ma praticava la fraterna lotta di classe. Il sacerdote cercava di evangelizzare anche il potente, ovvero l'impotente governante di turno, perché il sistema mercato e quello monetario dominante, riducevano anche il potente, ovvero l'impotente governante di turno, in schiavo consapevole disonesto foraggiato. Comunque, ancora, la superstizione, non la fede in Cristo e Spartaco (il gladiatore ribelle che capeggiò la rivolta di schiavi contro Roma, elevato a simbolo della ribellione delle classi oppresse), la superstizione, non la fede religiosa e politica, era il sonnifero dei popoli. Però, per evitare che la liberazione dal regime mercato e sistema monetario avess...

EPUB E TRUCCATISSIMA

EPUB E TRUCCATISSIMA (Ricordo da un racconto di Ariella) L'ePub era flessibilità e personalizzazione, due caratteristiche molto care ai lettori del Bicefalo e le dimenticanze tra le righe, che si sentivano delle grandi persone. In crescita divenire del futuro. Prestigiatori che si divertivano. Innocenti e maliziosi si stupivano. Volavano sulle ali della fantasia e nello stesso tempo si informavano. Leggendo e ascoltando i ricordi di racconti si nutrivano di esperienze. Perciò il trucco delle classi dirigenti che cercavano di imbonire per sottrarsi alle proprie responsabilità non faceva presa. Infatti suscitò una grande rabbia quel capo di governo che, truccatissima con i collaboratori dai visi che avevano appena fatto la pulizia generale, quando apparve alla gara automobilistica dicendo che bisognava correre. Correre il più lontano possibile dalla realtà dei morti su il lavoro, delle donne violentate e uccise, dai disperati in cerca di occupazione? -Renzo Mazzetti- (Martedì 5 Se...

PACIFISTI GIGANTI

PACIFISTI GIGANTI (Ricordo da un racconto di Pallino) Mettete dei fiori nei vostri cannoni, perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, ma note musicali che formano gli accordi per una ballata di pace, di pace, di pace… Cantavamo e, con i grandi del complesso musicale “I giganti”, eravamo, se pur piccoli, possenti e giganti con i nostri cartelli con le scritte di pace e disarmo, di no! alla guerra, con i nostri canti eravamo un coro formato da milioni di persone. Mettete dei fiori nei vostri cannoni..., e la nostra gioventù era allegra e cantava, cantava con i grandi giganti e contenti per i nostri ideali ci sentivamo giganti. Per i nostri ideali, se pur piccoli con pochi anni di età, ci sentivamo giganti felici, allegri spiriti immortali. -Renzo Mazzetti- (Sabato 2 Settembre 2023 h.12,55) DISTRUGGI TUTTE LE ARMI Se la tua aspirazione prioritaria è un mondo di pace e di fratellanza, se desideri veramente la pace dentro ogni popolo e tra tutti i popoli, prepara tutto, punt...

REGIO MELONI

REGIO MELONI (Ricordo da un racconto di Irina) Regio Meloni, copiando l'imperatore nero, organizzò partito e governo familiare con sorella e cognato, amici stretti, alleati sudditi. Dopo questo preambolo il giornale Abbaio criticava le misure di Regio Meloni, perché con rabbia vendicativa, cancellavano, a colpi di bugie e trame, tutto quello che era stato fatto di buono dal precedente governo. Abbaio riportava ampiamente un famoso saggio in cui si spiegava che la deflazione è l'insieme di misure che vengono prese per contenere l'aumento dei prezzi, però, la riduzione della spesa pubblica per l'assistenza sanitaria e per l'istruzione, il blocco delle retribuzioni e delle pensioni, l'aumento delle tasse sui consumi e sui salari, il rifiuto di sistemi di adeguamento automatico delle retribuzioni al costo della vita, facevano troppo male. Abbaio criticava l'affossamento del reddito di cittadinanza e non voler stabilire un salario minimo a difesa dei lavoratori...

MADONNE E UMANI

MADONNE E UMANI (Ricordo da un racconto di Vasco) In Toscana si cominciò a studiare il mormorio d'amore, il sorriso alla vita, l'eterna passione, ascoltando, dalle scuole dell'infanzia e oltre quelle della maturità: “Firenze sogna”. Alla prima infanzia, nelle scuole e a casa, si leggevano i testi di poesie e canzoni d'amore, si insegnava musica e a cantare in coro. Il sistema barbaro, che ancora dominava, superava gli orrori dell'Inquisizione per le bambine e le donne violentate, assassinate, torturate, derise e perseguitate. Con l'impegno d'amore, piano-piano, si faceva scomparire la barbarie, la luce della conoscenza diffondeva la gioia di vivere. Con la canzone romantica e la poesia, rilanciando le antiche caratteristiche artistiche di ogni regione, la dolcezza della canzone romantica e della poesia d'amore aprivano sensibilità celestiali. L'insegnamento sentimentale e fisiologico del funzionamento dell'organo femminile e maschile, e come i...

SOLDATO LICENZIATO

SOLDATO LICENZIATO (Ricordo da un racconto di Bicefalo) Ascanio entra in bottega sventolando la GAZZETTA DEL BARBIERE e dice a Foresto di spegnere il televisore, si siede e inizia a leggere a voce alta: L'ufficiale è stato cacciato con disonore dall'Esercito per manifestazione pubblica di opinioni aberranti, espressioni ostili alle Istituzioni fondamentali dello Stato, evidente contrasto e avversione con il giuramento prestato come ufficiale, alto tradimento della Costituzione democratica, incitamento alla disobbedienza delle leggi dello Stato, istigazione all'odio fra le classi sociali, razzismo e omofobia. Interviene Duilio: Io condannerei per apologia di fascismo anche quei politici che lo sostengono. Foresto, mentre rifinisce la barba a Fabrizio, mormora: Coscienza capovolta slealtà e truffa. -Renzo mazzetti- (Mercoledì 30 Agosto 2023 h.11,34) ALTO PENSIERO Che Repubblica è quella che perpetua rituali onorificenze privilegi regali? -Renzo Mazzetti- (5 Ottobre 2018)...